MUBA Milano

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Quando si organizza un viaggio con i bambini, si cerca sempre una meta che sia interessante anche per loro.
Milano dal 24 Gennaio offre ai suoi piccoli visitatori una vera meraviglia: “MUBA – il Museo dei Bambini” che da solo meriterebbe una gita.

Molte famiglie milanesi già conoscono le attività della Fondazione MUBA, per aver portato i propri figli almeno una volta a uno dei tanti eventi organizzati negli anni: mostre, laboratori e percorsi di apprendimento. La parola d’ordine al MUBA è sempre “gioco”: l’esperienza che permette di sperimentare con gioia l’arte e diventarne protagonisti con la propria creatività, come insegnava Bruno Munari, incantando grandi e piccini.

Dopo essere stato ospitato alla Triennale e all’Idroscalo, finalmente il MUBA ha una propria sede fissa all’interno della Rotonda di Via Besana, che diventerà polo di attrazione per le proposte culturali e artistiche per l’infanzia. E’ un progetto voluto e realizzato dal Comune di Milano che all’inaugurazione lo ha presentato dicendo che il MUBA diventerà “una casa dei bambini, un luogo in cui tornare, sapendo di trovare ogni volta una proposta nuova”.

La Rotonda della Besana è un complesso settecentesco, patrimonio storico di Milano. Il museo ha suddiviso i 1200 mq a disposizione in tre grandi aree: spazio mostre, laboratori e l’area caffetteria e bookshop.

Nella libreria “Rotonda Corraini” si può trovare un’ottima selezione di libri per bambini e ragazzi, con qualche proposta molto curiosa di giochi che stimolano la creatività.

La caffetteria “Rotonda Bistro” sarà aperta anche di sera e permetterà di usufruire di una parte del parco esterno.

Nello spazio laboratori MUBA conferma la proposta di grande successo degli ultimi anni, ospitando in forma permanente il progetto “Remida”. Ideato a Reggio Emilia come progetto didattico e artistico della Fondazione Reggio Children di Loris Malaguzzi, Remida propone ai bambini di sperimentare la creatività con materiali provenienti dallo scarto industriale: cartoni, stoffe, nastri, pezzi di legno, ecc.

Per pianificare le loro visite, le famiglie potranno fare affidamento su un vasto programma di attività.

La prima proposta in calendario è la mostra-gioco “Scatole”, aperta fino al 31 Marzo, che incarna a meraviglia lo stile interattivo e curioso che ha sempre contraddistinto gli eventi del MUBA. “Le scatole sono contenitori da aprire per svelare un regalo o una sorpresa, ma anche da chiudere per conservare o nascondere qualcosa di prezioso”. La mostra-gioco è dedicata a bambini dai 4 agli 11 anni, che verranno coinvolti nella scoperta delle installazioni e delle attività previste.

Dal 23 Gennaio al 31 Marzo, il MUBA ospita anche “L’essenza e l’eccesso”, una mostra gratuita che porterà i visitatori alla ricerca dei piccoli inganni nascosti negli oggetti che caratterizzano il nostro quotidiano.

Per le famiglie con bambini molto piccoli sarà utile sapere che il museo fa parte del circuito “Happy Popping”, che segnala i locali in cui le mamme possono allattare in tranquillità. “Ci auguriamo che questo diventi un modello di istruzione culturale che si possa diffondere in altre città italiane” ha dichiarato in conferenza stampa Elena Dondina, Presidente di Fondazione Muba. Ce lo auguriamo anche noi, perché la cultura proposta con gioco, arte e libri ci piace proprio tanto.

Il MUBA è aperto al tutto l’anno con i seguenti orari:
dal martedì al venerdì
dalle 17.30 alle 18.30
Nei week end e nei giorni festivi: turni d’ingresso alle ore 10.00 – 11,30 – 14.00 – 15.45 – 17.30


Articolo a cura di Daniela de La scuola in soffitta.

Commenti

  1. me lo segno nella lista delle cose da fare!

  2. Che grande opportunità per i bambini e le famiglie.
    Ci voglio andare al più presto!

  3. che bello. Mio figlio ci andrà la setttimana prossima in gita con la scuola materna, stanno già raccogliendo le scatole per fare i laboratori in classe… però son così curiosa che mi sa che torneneremo insieme.

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