Sanremo 2014: tutti i look

Litizzetto indossa la nuova collezione SunCoil di Yvone Christa New York (1)

Avete visto il Festival di Sanremo? Non dite di no, che non ci credo. Il festival di Sanremo si guarda anche se non lo si guarda. Saprete benissimo che la seconda sera Giusy Ferreri è uscita con un mini tubino sberluccicante zebrato e zatteroni. Alla sua comparsa la platea intera ha urlato all’unisono: “Tata Francesca!”.

Il festival è finito, abbiamo commentato in diretta su twitter (#mammeasanremo), ora facciamo un riassunto per chi non c’era.
La prima sera prometteva malissimo
: un total black che più total di così non si poteva, peggio che andare di notte. Nelle sere successive qualche bagliore qua e là si è acceso, soprattutto grazie alle chiome dei cantanti: 50 sfumature di rosso, dallo shocking Noemi al carota tenue Ron, via mattone Arbore.

I presentatori

look-sanremo-14-luciana-littizzetto-in-gucci

Luciana Littizzetto è vestita Gucci e alterna corto e lungo. Personalmente la prediligo in corto, trovo che la slanci maggiormente. Il mio preferito nelle prime sere è stato quello per l’esibizione con le Kessler: un tubino nero con sopraveste a rete, chic e buffo allo stesso tempo, molto appropriato per il personaggio. Quando alzava le braccia e il vestito si alzava e “rimbalzava”, l’effetto comico era strepitoso, soprattutto accostato alle stangone per eccellenza. Ho trovato molto adatto ed elegante anche la tuta/pantalone. Molto apprezzato dal popolo della rete anche il vestito blu/viola. Il meno bello, a mio parere, il rosso tartan lungo. E odio quelle scarpe. Essere basse non è un delitto, capisco alzarsi un pelo se c’è bisogno di equilibrare la figura, ma attenzione: l’effetto ortopedico è dietro l’angolo.

Lucianina tiene il meglio saggiamente per l’ultima sera. Il vestito che le avrei rubato volentieri? Quello nero con velo plumetis. Quello più strepitoso? L’ultimo. Il vestitone-one-one, quello che ti fa dire “Ma-wow”.

littizzetto-gucci-look-sanremo14-ultima-sera
Vogliamo parlare poi della Littizzetto travestita da Carrà?

fabio-fazio-look-sanremo14-costume-national

Fabio Fazio veste Costume National. Linea asciutta e rigorosa, cravatta sottilissima: rigoroso senza essere ingessato, lo trovo un look molto appropriato al personaggio e al ruolo. Qualche travestimento anche per lui: da esistenzialista francese con maglione collo alto e impermeabile, e da pensionato in pigiama e vestaglia. Sorvoliamo. Ma se volete leggere qualche commento acidello, potete recuperarlo su twitter (#mammeasanremo).

Cantanti

Diciamolo subito: tra gli uomini stravince – come look almeno – Francesco Renga. Eleganza disinvolta e physique du role, vestiti sobri ma accesi da dettagli rock: i gioielli, il riccio spintacciato, l’accenno di barba, l’occhio languido. Perfetto. Pensavo fosse Armani, invece è Cavalli. Non fa solo tate Francesche, allora.

look-sanremo114-cantanti-uomini-renga-gualazzi-rubino-sarcina
Una menzione per l’eleganza, di abiti e di esecuzione, di Raphael Gualazzi, vestito Corneliani. So che qui su Trashic fa battere più di un… ormone. Non farò nomi.
Ho trovato interessante anche il look di Renzo Rubino, cantante giovane che si farà, promette bene. Lo stile rimane simile agli altri due, ma ho notato guizzi di vivacità che mi hanno conquistato: scarpe bicolor e bretelle una sera, calzini verdi l’altra. Alle volte basta un accessorio, visto? Bocciata, nel mio personalissimo gusto, la cravatta paillettata verde della finale. #ancheno.

Non male anche Francesco Sarcina, anche lui in Cavalli, pettinato (uno dei pochi) e in giacca damascata, con un allure dandy che mi fa dire: il ragazzo ha un suo perché.

Tra le cantanti donne la mia preferita è Arisa. Per lei look Jill Sander che gioca col metallizzato, con un effetto 3D che un po’ le gonfiava la pancia, a dire il vero. Prima sera maglia vedo non vedo nera, gonna metal e scarpe bianche, seconda sera tubino metal e scarpe blu/viola (belle!), terza uscita con bustier nero e scarpe gialle fluo. Minimal ma sensuale, con un bellissimo taglio di capelli, una forma strepitosa e un viso molto luminoso. Vai Arisa, sei tutte noi (magari).

look-sanremo14-cantanti-donne-arisa-giusy-ferreri-noemi
Damigelle d’onore Giusy Ferreri (in Just Cavalli) e Noemi (Gattinoni). Possono piacere o non piacere, ma almeno si notano, ti fanno riprendere dal torpore e se ne parla.
Perché è questo che vogliamo fare tutti, no? (S)parlare di Sanremo.

arisa-noemi-giusy-look-finale-sanremo14

Per la finale invece Arisa un po’ delude, indossando il vestito più mesto fra quelli portati a Sanremo, con le tasche non cucite che le facevano un antiestetico effetto saccoccia sulla pancia. Noemi peggiora la sua precaria situazione fashion mettendo in evidenza la treccina rasta (fa subito wild, ok, però…) e indossando un vestito un po’ Hunger Games, ma il mio immediato timore è stato che uscisse Cinna e le desse foco. Mi stupisce invece Giusy Ferreri con un vestito lungo, sapientemente drappeggiato, illuminato sulle maniche da applicazioni metallizzate. Bellissimo, uno dei più belli del festival. Peccato il mega plateau, ma sotto il lungo posso anche tollerarlo.

look-sanremo14-giovani-graziani-veronica-de-simone

Tra i giovani gran noia. L’unico che spicca è quello che ha evidentemente uno stylist, o che può permettersi un Armani: Filippo Graziani. Spicca tra le ragazze – per lo spreco di tanta beltade affogata in troppo pizzo, troppo biondo, troppo parrucchiere – Veronica de Simone (vestita da matrimonio moldavo, cit. @MdiMS).

Ospiti

Una galleria infinita di sportivi, che hanno dalla loro un gran fisico, ma – a dire il vero – non un gran portamento in caso di vestiti da sera. E criticavamo la Pellegrini? Bellissima la pallavolista Veronica Angeloni, che si è generosamente mostrata in cotanta tantezza fasciata in un vestito rosso pieno di oblò… ohibò.
Tra gli uomini meritano un applauso Amaurys Perez in Dal Cuore e Marco Bocci in Armani.

look-sanremo14-ospiti-carrà-bocci-casta-kasia

Tra le attrici, standing ovation per la bellissima Kasia Smutniak e il suo pancino fasciato in un Fendi bicolore monospalla. Ma wow.
Splendida anche Cristiana Capotondi – ma ha sempre 14 anni? come fa? – in pizzo lungo Dolce e Gabbana. Esuberante e spumeggiante Laetizia Casta in due mise da avanspettacolo firmate Givenchy Couture. E che dire della vera regina delle soubrette di tutto il mondo? Assolutamente irraggiungibile in quanto a grinta ed energia la mitica Carrà, in John Richmond giacca-trasparenze-pantaloni. Madonna fatti in là.

look-ospiti-sanremo14-mannoia-molinari

Sul podio degli ospiti metto una fantastica Fiorella Mannoia, l’unica che ha azzeccato la giusta sfumatura di rosso sui capelli, su cui azzarda persino un vestito rosso, firmato Antonio Grimaldi. Ragazze, quest’anno compie 60 anni: mai stata così bella e sensuale.
Meravigliosa anche Simona Molinari, che finalmente valorizza il suo fisico strepitoso in un abito monospalla con inserti nude. Audace ma elegante, mica quella specie di porno-ovetto-kinder dello scorso anno! (Il post qui linkato è stato il mio primo su trashic. Già passato un anno!)

La parola a voi, quali sono i vostri look preferiti?

—–

[Photo credits: foto di apertura Ufficio Stampa  per l’Europa Yvone Christa New York, foto dei collage LaPresse e Ansa via Vanity Fair.]

Commenti

  1. Ma lo sai che io invece non ho visto NIENTE DI NIENTE, neanche il mio raphael??
    buuuhhhhh
    che disdetta… mi son persa tutte le risate 🙁
    buon trashicanno!
    :*

    • Nooooooooo! Ma davvero??? e perché mai?
      Il tuo raphael è stato gran bravo e molto affascinante.

      Ci pensi che è anche un po’ più di un annetto che ci conosciamo io e te? :-*

  2. Solo la Carrà riesce ancora a vestire Richmond senza sembrare Cher in crisi da Botox.

    Per fortuna io ho visto solo la prima puntata…e manco tutta!

    però sono moooolto d’accordo con te sul vestito finale di Arisa…na schifezza!

  3. Ho visto una mezz’oretta della prima puntanta ma quel vestito rosso della Mannoia sembra davvero una meraviglia e lei è bellissima donna.

  4. Anche se non amo molto gli abiti monospalla, nel complesso la mia preferita è Kasia Smutniak.
    Un appunto sui dettagli rock di Renga: orrore il pelo del petto che spunta dalla camicia!
    Sono troppo vecchia? 😉
    e.

    • Anche per me il pelo che esce dalla camicia è davvero troppo. Poi a me il ‘bono per eccellenza’ è sempre piaciuto poco. Io sono un po’ anticonformista, in questo: preferisco i ‘belli particolari’.

      • L’uscita con la canotta scollata è stata atroce. MI viene sempre in mente Franchino di Fantozzi.
        A me Renga non è mai piaciuto. Il mio ormone quest’anno è accecato da game of throne, e lui la prima sera mi è parso assomigliare a Jon Snow, il mio prediletto. nemmeno la sua voce mi smuove l’ormone.

  5. Sanremo ormai sta degenerando sotto ogni punto di vista. Chiunque, dal pubblico ai pseudo cantanti e pseudo presentatori, pensa solo a “stupire”, cadendo spesso nel ridicolo (Littizzetto con scollatura ammiccante, per esempio).

    Il vero stupore sarebbe vedere finalmente una ventata di nuovo e di fresco. Non tanto nei volti quando più nei contenuti.

Parla alla tua mente

*