Come vestirsi in Primavera: i Must Have

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È primavera, astronomicamente da poco, ma meteorologicamente ormai è quasi tempo di cambio di stagione. È il momento di buttare ciò che proprio non va più bene (ma con attenzione perché con i corsi e ricorsi della moda non si sa mai) e di fare spazio a qualche piccolo nuovo acquisto per potere dare qualche tocco qua e là e farci sentire sempre “up-to-date”, dando quindi forma ai consigli di Caia sul Guardaroba Perfetto!

Al di là di quello che, ormai sei mesi fa, si è visto in passerella, dai primi arrivi in negozio e dagli editoriali sulle riviste, cominciano ad emergere con sempre maggiore chiarezza i connotati dei nuovi “must have”. Vi prego non sparatemi! Non condivido tutto, in questo caso sono una semplice reporter, sta a ciascuno poi scegliere secondo il suo proprio gusto. Tenete conto però che le novità sono sempre un po’ ostiche all’inizio!

Pantaloni ampi

Pantaloni ampi.

Se ne sono visti da Céline in pre-collezione, abbinati a giacche sciolte, top cinturati ed anche a vestiti, variante che, personalmente, non mi dispiace affatto.

Pantaloni_ampi_Céline_precollezioneDi gran classe anche da Marni, che li ha proposti in stile golf retrò, con la cintura in vita.

Pantaloni_ampi_Marni

Versione low cost da Zara (se non ci fosse Cèline probabilmente dovrebbe chiudere): in blu o nero ed anche una fugace apparizione in color olio, praticamente inesistente nei negozi e scomparsa dal sito in poco più di 24 ore.

Pantaloni_ampi_Zara

Fatto sta che il pantalone ampio va portato blusante sulla scarpa, possibilmente un ciabattone (vedi sotto) ed abbinato ad un sopra altrettanto “loose”.

Diciamo che per evitare un effetto total grunge io lo abbinerei con sandali lace up o similari a tacco alto (anche perché altrimenti rischierei di sparire), un top morbido ma non eccessivo, una bella borsa a mano e una collana colorata.

Stop, sobrio e senza eccessi.
Indispensabile fare emergere la propria forte personalità, perché donanti non sono proprio.

Plissé

Plissé a go-go. Main inspiration sempre Céline che in questo caso ha proposto le gonne longuette nella sfilata per l’estate 2014: coloratissime, striate, pennellate, sbilenche ed infilate sotto a magliette tipo polo (vedi sotto) e miniabiti in colori contrastanti.

Gonne_plissé_Céline

L’effetto scenico originale, pur non essendo esattamente sobrio, è accattivante.

Nel panorama di Zara, che sul tema si è buttata a corpo morto, non salvo moltissimo, tranne la gonna bianca e nera purtroppo già fuori stock da tempo, una lunga classica con spacco laterale ed il vestito, per le più esili grazioso anche sopra i pantaloni (ci vuole poco seno altrimenti l’effetto matrona è dietro l’angolo).

Abito_e_gonne_plissé_Zara

Ciabattone

Ciabattone. Che dire?

La colpevole sempre lei Phoebe Philo di Céline, che l’anno scorso ha introdotto la versione pelosa e quest’anno le ha rifatte in veste più semplice, dal mio punto di vista, se possibile, persino peggiore della precedente.

Ciabattone_Céline_primavera_2014

Tutti hanno gridato “nononoooo!”, ma sono uscite dalla finestra e rientrate dalla porta. Tra parentesi quelle di maggiore tendenza sono propri in stile turista tedesco con tanto di calzino, cui Style.com ha dedicato un intero editoriale!

Scusatemi, ma sono italiana nell’animo, non ce la faccio.
Siccome però sono anche una fashion blogger ed ho l’obbligo di essere alla moda, confesso che le infradito eccessive e colorate di Marni le potrei anche portare, almeno sono spiritose!

Ciabattone_Marni_primavera_2014Per dovere di cronaca ecco la carrellata di sandaloni di Zara.

Ciabattone_Zara_primavera_2014

Stampe palmate

Stampe palmate. Le palme e le stampe hawaiane le hanno proposte in molti, tra cui Fausto Puglisi da Ungaro e nella sua propria collezione, Prada in pre-collezione, Marc Jacobs.
Sono carine, allegre, fanno estate e vacanza in un batter d’occhio.

Zara ha realizzato tutta la gamma di pantaloni abiti e top che hanno stancato ancor prima della prima gita fuori porta, ma quest’abitino è grazioso e si potrebbe portare anche sopra i jeans neri!

Vestito_zara_palme

Buste, envelope bag e pochette

Bustone e pochettone.
Per questa tendenza c’è una grossa corresponsabilità da parte di molti stilisti. Sono la scomodità assoluta, ingombrano come poche, non ci entra niente, ma si sa, sono coool e non rovinano la linea dell’abito. Una selezione low cost (neanche poi tanto low) di Zara.

Pochette_zara e & Other Stories

Pochette_and_other_stories

Il pizzo, sui top

Il top di pizzo. Non può mancare!

Attribuirei il merito a Chiuri e Piccioli per Valentino, ma guipure e valencienne si sono visti anche in altre collezioni tra cui quella di Dolce & Gabbana (a sinistra nella selezione).

Top_di_Pizzo_Valentino_e_Dolce_e_Gabbana Si porta bene con i jeans, possibilmente a gamba larga, i pantaloni loose di cui al punto 1, le gonne dritte o a corolla. È in grado di dare un tocco di freschezza a molti capi che già possediamo. Una brava sarta lo può facilmente riprodurre, in mancanza c’è sempre Zara.

Top_pizzo_Zara

Il top corto

Crop top (sigh). Un dramma: è la tendenza più tendenza che c‘è e non è facile che doni, ma bisogna farci i conti! Si deve però dire, a sua discolpa, che il modello più attuale non è quello sopra all’ombelico in stile Britney Spears anni’90, ma oltrepassa la vita di qualche centimetro ed è generalmente ampio.

Per questo, abbinandolo a pantaloni e gonne a vita alta, è possibile evitare inopportuni centimetri quadrati di pelle in vista. Per i golfini e le felpe si ottiene un effetto giovane e disinvolto anche indossandoli sopra una semplice camicia di popeline o seta. In tutti gli altri casi è da sperimentare la sovrapposizione con un top di satin in tono neutro o in gradazione (let me know)! Ecco la consueta selezione.

Crop_top_zara

La polo da donna, ma modello uomo

Polo. Se ne sono viste diverse e secondo me sono una valida alternativa ai crop (vedi punto 7). L’abbinamento che mi ha conquistato, data anche la mia nota passione per le gonne anni ’50, è quella proposta da Rochas in pre-collezione (ancora disegnata da Zanini): polo da tennis, gonna da principessa e maglioncino in vita, ma anche gli abbinamenti con i pantaloni sono freschi e piacevoli.

Polo_Rochas_precollezione La polo lunga, intendo il vero e proprio modello da uomo, si potrebbe portare anche con le gonne di cui al punto 2. Personalmente ne ho acquistata una nera a manica lunga di Lacoste, con tanto di coccodrillo!

Beh? Sconvolte?
C’è qualcosa che vi piace o è moda dura da digerire?

Commenti

  1. posso dire una cosa : a me Cèline non piace. ok l’ho detto, questo spiega anche perchè mi piace poco Zara…
    e i ciabattoni nonono come dici tu al massimo le infradito di Marni..
    Il crop top non mi dispiace,anzi mi piace proprio e secondo me con un seno abbondante come il mio lo vesto meglio delle polo. ci chi sono quelli in carrellata,mi piacciono soprattutto il primo e gli ultimi due. Elisabetta

    • Hai ragione, il crop dona a chiha un seno importante ed è grazioso se comunque si riesce a mostrare il punto vita o comunque una figura snella!! L’ultimo top della carrellata è graziosissimo è di un tessuto tecnico stampato. Buona Giornata!

    • Si al top crop “morigerato”, si alla polo – ma purtroppo mi sta malissimo o avrei preso anche io una Lacoste – si al pantalone morbidissimo, si alla borsa scomoda ma bella, si alle stampe palmate.
      Ni per la gonna plissettata, che mi pare si presti ad esaltare pochi fianchi, ni per il top di pizzo che è un po’ che si vede ma non mi convince pienamente.
      No assoluto alla ciabattone. Sandalini minimal e ballerine piuttosto.

      🙂 grazie per le anticipazioni!

  2. Evviva! Quest’anno i miei amati sandali da frate, marca Mephisto, di solito indossate con pudore solo in campagna, saranno à la page, che bella notizia! A mio marito che li detesta potrò replicare che come al solito non capisce nulla di moda…
    Il top di pizzo macramè ce l’ho già, i pantaloni bianchi ampi pure. Possiedo persino un paio di pantaloni in jersey stampa tropicale verde, colpo di testa low cost dell’anno scorso.
    Tutto il resto mi lascia abbastanza indifferente, quindi risparmio.
    Sono soddisfazioni!

    • In effetti lo sono! Vorrei averne di più anche io, invece …
      P.S. se vuoi alle Mephisto puoi aggiungere i calzettoni! (o sono infadito?)

      • no, no e ancora no!
        i ciabattoni no, nemmeno low cost da zara
        di celine (con o senza pelo) nemmeno regalati (e regalami una borsa a questo punto!)
        con o senza calze, nemmeno per casa! sembrano le scarpe di mia zia suora quando le facevano male i piedi…
        e nemmeno le infradito colorate con la zeppa…
        io, anche se vi sarà difficile crederlo, per le scarpe ho gusti molto difficili!!!!!

        • Sull’estetica sono pienamente d’accordo: sono orribili!
          In compenso sono comodissimi (almeno quelli mephisto, che costano pure parecchio). Hanno un plantare che sostiene bene la schiena, al contrario delle birkenstock con le quali mi sembra di cadere all’indietro. Sono perfetti per le lunghe passeggiate e quest’anno ho pure la scusa che sono trendy…
          Io ne ho ben due paia: uno più “elegantino” (concedimi il parolone) infradito argento e uno che è proprio il classico sandalo francescano, con due strisce di pelle chiuse da fibbie regolabili e una terza striscia dietro il tallone. Insomma, l’apoteosi… sarebbero sicuramente piaciuti alla zia suora!

        • Ci credo che sei difficile! E non stento a credere che i ciabattoni ti sembrino repellenti. In effetti lo sono, ma la moda e moda!!

      • no, il calzino non ce la faccio proprio… quel che è troppo è troppo!

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  1. […] fa avevo illustrato i capi fondamentali che non possono mancare un guardaroba primaverile up-to-date. Molte, però, sono le “voglie” che si inseriscono non appena inizia a splendere il sole! Oggi […]

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