Quale ginnastica praticare in gravidanza

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Se pratichi regolarmente attività sportiva, quando resti incinta puoi continuare a praticarla. È tuttavia preferibile evitare sport ad alto impatto fisico (arti marziali e boxe) e praticare con grande cautela e attenzione quelli che vanno a insistere sul pavimento pelvico, hanno movimenti di tipo sussultorio o sono a rischio di cadute come il ciclismo agonistico, l’equitazione, la ginnastica artistica.

Se non hai mai praticato sport, la gravidanza può essere un ottimo momento per cominciare con alcune attività dolci che ti aiuteranno a far fronte ai piccoli (o grandi) fastidi e a rinforzare ed allenare la muscolatura che vi servirà al parto.

Le attività che sono più indicate in gravidanza sono solitamente

  • walking
  • ginnastica dolce a corpo libero
  • acquaticità
  • yoga

Walking

Aiuta a mantenere sotto controllo l’aumento del peso, a tenere in forma e rinforzare i muscoli delle gambe e dei glutei ed è un ottimo tonico dell’umore. Sarà anche la prima attività fisica che riprenderai una volta partorito, e che potrai praticare con il tuo piccolo.

Non ha controindicazioni, a meno che il medico non ti abbia costretto a letto, ma non può fare molto per alleviare i fastidi della gravidanza né per rinforzare il pavimento pelvico.

Ginnastica dolce a corpo libero

Quasi tutti i consultori organizzano corsi di ginnastica in gravidanza, verifica in quello della tua città.

Solitamente i corsi però cominciano a gravidanza inoltrata, se vuoi cominciare prima puoi iscriverti a un corso di ginnastica dolce presso una qualunque palestra, basterà informare l’insegnante in modo che possa calibrare gli esercizi e adattarli al tuo corpo in trasformazione.

Oppure puoi praticarla da sola, a casa. Io ad esempio, per la seconda gravidanza,  affiancavo le lezioni di yoga, le camminate e la ginnastica in casa, aiutandomi con un il libro Ginnastica in gravidanza e il DVD omonimo.

Acquaticità

Molte piscine, in collaborazione con i consultori o per libera e illuminata iniziativa, organizzano corsi di acquagym specifici per le mamme. Io ne ho frequentato uno per la mia prima gravidanza e devo dire che erano le due ore più belle della settimana.

I vantaggi sono tantissimi: l’acqua ti sgrava del peso della pancia e puoi svolgere esercizi anche impegnativi senza accorgertene. Il mio corso era specifico e tenuto da un’ostetrica, quindi il focus era proprio sul rinforzo del pavimento pelvico e sulla respirazione. Noi tutte poi ne approfittavamo per porle tutte le domande che ci passavano per la testa. Veramente una bella esperienza.

Un consiglio: informati bene su chi frequenta i corsi prima di voi e con quanta frequenza viene pulita l’acqua della piscina. L’ideale sarebbe che la vostra fosse la prima classe del giorno: nessuno vuol prendere un battere in gravidanza, vero?

Yoga

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A mio parere la scelta migliore in gravidanza (e per tutta la vita). Dà elasticità e sollievo a schiena e gambe, lavora molto specificamente sul pavimento pelvico e sul respiro.

Quando avevo problemi di sciatica e dolori ricorrevo sempre alla mia insegnante di yoga. Ho partorito in posizione yoga, ho respirato come imparato a yoga. Mi sono preparata al parto leggendo un libro di Leboyer (quello della nascita dolce), dal bellissimo titolo: Inner Beauty, Inner Light, dedicato allo yoga in gravidanza.
Un altro libro meraviglioso, utile non solo in gravidanza è Yoga per la donna, di Gita S. Iyengar. Per me è la bibbia. Io continuo a fare yoga con questo libro.

Adesso c’è anche l’APP di Claudia Porta: 10MinYoga. L’avete già provata?

E tu? Che ginnastica pratichi/praticavi in gravidanza?

Commenti

  1. Tendo ad ingrassare e mio padre ed i miei nonni sono affetti da diabete mellito di tipo II (ereditario).Avevo paura che la gravidanza potesse essere causa scatenante di questa patologia o che si potesse anche solo sviluppare del diabete gestazionale, o comunque qualche altra patologia scaturente in gravidanza.C’è da premettere che ho sempre praticato nuoto libero.Così anche in gravidanza ho proseguito. Due volte alla settimana mi svegliavo alle 5.45 del mattino e alle 6.30 mi tuffavo in piscina per il nuoto libero (alle 8 ero a lavoro).Una volta alla settimana praticavo ginnastica in acqua per gestanti. Ciò mi ha aiutato molto non solo in quanto a benessere fisico ma anche a non ingrassare molto.Tant’è che quando sono stata dimessa dopo il parto pesavo esattamente quanto prima di rimanere incinta, pur avendo un bimbo in braccio di 3kg200.E questo lavorando fino all’ottavo mese.
    Direi w lo sport in gravidanza!No a stare a casa sul divano a vivere la gravidanza come una malattia.
    Considerate che prima di quella gravidanza avevo già avuto un aborto spontaneo e nella seconda ero stata messa a riposo fino al 4° mese per scongiurare un altro aborto.Ho scelto in base al mio carattere di non vivere la mia gravidanza come un handicap o qualcosa di cui avere paura.E continuo a pensarlo anche ora che ahimè ne ho persi altri due in sei mesi a causa di due banali bronchiti.Scrivo ttt questo per ttt quelle donne che si abbattono per gli esiti infausti dei concepimenti.Bisogna tener duro!E (tranne il caso di patologie serie e gravi) rasserenarsi ed insistere.Il cucciolotto con il tempo arriverà!

    • Ciao IsaQ, grazie tantissimo per questo tuo commento e per averci raccontato la tua esperienza.
      Anche io ne persi tanti, ma due li ho trovati. Uno l’ho perso per una banale caduta dal motorino (fermo), per fortuna ero solo all’inizio. Una l’ho persa al quarto mese ed è stato molto molto doloroso (lo è ancora). Con la prima gravidanza avevo molta paura, quindi ho scelto di fare solo ginnastiche dolci, ma di non chiudermi a casa né mettermi a letto (nessuno me l’aveva prescritto, per altro!), ma una sottile ansia mi ha accompagnato per tutta la gravidanza. Con la seconda invece è andato tutto più serenamente, anche io ho lavorato fino a 20 giorni prima del parto e ho fatto molto movimento (yoga, camminate, acquaticità).
      😀
      Un abbraccio.

  2. Piscina tutta la vita!
    L’altra volta ho frequentato il corso di nuoto x gestanti fino al giorno prima di partorire, vediamo questa volta cosa combinero’!
    E.

    • A me per entrambe si sono rotte le acque di prima mattina, nella casa al mare di mia madre. Fino all’ultimo giorno a mollo in acqua con il tubone a fare esercizi imparati al corso!
      La seconda avrei voluto proprio partorirla in acqua ma… non ho fatto in tempo 😀

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