La vacanza ideale

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Qual è il vostro ideale di vacanza? Quali sono le caratteristiche della vostra vacanza da sogno?

Io vi racconto la mia.

Quest’anno finalmente tornerò a fare una vacanza per mare, per i bambini è un’esperienza nuovissima e abbiamo deciso di fare questo tentativo. Per me significa rituffarmi nell’unica dimensione di vacanza che io conosca e concepisca.

I viaggi, intesi come esplorazione di paesi sconosciuti e approccio con culture diverse per me non sono vacanze, sono viaggi. Mi piace viaggiare, lo farei volentieri per lavoro, 365 giorni all’anno, ma non lo ritengo una vacanza, e niente a che fare con il riposo.

La villeggiatura per portare i bambini al mare, in montagna o in campagna pure non è vacanza, è villeggiatura. Per carità, meglio di niente, ma le vacanze per me sono un distacco da tutto: dal lavoro, dalle regole, dalla socialità.

La mia vacanza ideale ha queste caratteristiche imprescindibili:

  • pochi o nulli rapporti umani con l’esterno — ho bisogno di silenzio, quiete, niente conflitti, incomprensioni, impegni, obblighi, maschere — per dare spazio invece ai rapporti affettivi più profondi, quelli con la mia famiglia da riuscire a vivere a un ritmo più sostenibile, un ritmo lento e d’ascolto;
  • mancanza di orari, niente colazione, pranzo e cena prestabiliti, ma solo cibo per sfamarmi, quando e se ho fame, così il sonno, svegliarsi senza sveglia e andare a dormire quando sento che il corpo cede e quindi la ricerca di una dimensione più legata ai bisogni naturali e al ciclo del sole;
  • stasi, immobilità, riflessione, meditazione, tutto di pari passo all’unica attività che mi fa davvero evadere: leggere.

Mi auguro che crescendo i bambini le mie vacanze tornino a essere il più vicino possibile al mio ideale, nel frattempo raccontatemi la vostra vacanza ideale, sogniamo un po’ assieme.

Commenti

  1. in questo momento la mia vacanza ideale è quella dove posso dormire dormire dormire…

  2. invece per me la vacanza è proprio viaggiare, tornare anche in posti che ho già visto, ma sempre col nostro fidato camperino, nel quale alla fine si vive una dimensione di famiglia pur spostandosi anche di tanti km….è come la casetta della lumaca….alla sera torni lì e ti senti un po’ a casa ma magari sei in Bretagna (toh! un posto a caso… 🙂 )…
    insomma per me la vacanza è chiudere casa ma averne un’altra dietro!

  3. Per me vacanza è per l’appunto… mancanza!
    Mancanza di orari, mancanza di obblighi, mancanza di regole.
    Quindi è vacanza ogni occasione per evadere dalla solita routine, sia essa u viaggio, o un soggiorno al mare o ai monti!
    Se invece parliamo di vacanza ideale, la mia sarebbe in luogo fresco (possibilmente in montagna, ma anche in collina andrebbe bene), con tanto buon cibo, quiete, passeggiate nel verde e un angolino panoramico attrezzato con una chaise longue e una pila di libri!
    E invece tra pochi giorni mi tocca il mare, di cui farei volentieri a meno, ma non me la sento di privare del tutto la bimba dell’aria di mare. Speriamo che almeno non faccia troppo caldo!

    • in effetti poi dipende dal mare, perché a me quello che proprio mi sta stretto è il mare nella dimensione spiaggia con i bambini.
      ecco perché spero che quest’anno nel nuovo assetto almeno mi risparmio le vicine di ombrellone che urlano al telefono 😀

  4. per me la vacanza è MARE..
    poi certo, anche i viaggi sono vacanza…ma è diverso…
    e, nella teoria, anche se mi paice avere una casa “mia” dovrbbe essere mare in posto dove non devi pulire, altrimenti diventa vita senza lavoro in località marina
    🙂

    • io preferisco trovare due ore per dare una pulita e mangiare crudo per tutto il tempo (che mi fa pure bene) piuttosto che avere gente tra i piedi 😀

  5. Io ho cambiato molto idea sulle vacanze dopo l’ultimo trasloco: per me la vacanza è a CASA. Lo so, è brutto, per me e anche per mia figlia, ma la sola idea di fare una valigia mi atterrisce. Voglio stare a casa, con la pay tv, l’aria condizionata, tutte le mie cose, il mio pc, internet… tutto. Ne uscirò?

    • io da casa invece non vedo l’ora di fuggire: sto stretta.
      piuttosto potrei concepire di chiudermi nel mio studio da sola e dire: faccio tre giorni di vacanza. facciamo due. di più non so se resisto 😀

  6. Sono stata qualche giorno al mare: modello spiaggia + bambini e devo dire che è andata meglio di quello che immaginavo (era la prima volta con due figli). Però non sono partita con l’idea di fare una vacanza, ma con l’idea di regalare una bella esperienza di crescita ai due pupi: il grande ha affrontato le sue paure giocando un pochino con i cavvalloni e il piccolo ha gattonato nella sabbia impanandosi tutto. E li ho visti felici. Ovviamente non ho portato con me neanche un libro, ma prima o poi conto di leggere di nuovo.
    Però per me “vacanza” sarebbe qualche giorno da qualsiasi parte sola con mio marito, perchè per ora vivo come se avessi due lavori: quello con lo stipendio e quello di genitore. Spero con il tempo di riuscire a sentirmi in vacanza con tutta la famiglia riunita.
    Ti faccio i complimenti per la tua di vacanza: io con i figli non riesco a non darmi degli orari e delle routine anche molto ferree e non riesco a non sentirmi l’educatrice che li controlla (tipo saluta, ringrazia, mangia con le posate, stai seduto a tavola) e quindi altro che vacanza!
    fra

    • credo dipenda dai bambini.
      con momo, il mio grande, fino a un annetto fa non avrei potuto immaginare una vita senza routine. dado, il piccolo, invece è molto più elastico, più autonomo, più ‘leggero’ e con lui si può tirar tardi, ritardare di un’oretta il pranzo e comunque avere una speranza di ‘normalità’. vi saprò dire al ritorno con i due in assetto marinaresco. 😉

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