Maleficent

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Ho cercato di evitare troppe informazioni prima di andarlo a vedere. Ma qualche discorso l’ho per forza di cose intercettato, fra Facebook, twitter e l’uscita dell’asilo. Ho captato opinioni contrastanti. Alcune entusiaste, molte perplesse. L’obiezione che ho sentito più volte è: ma perché cambiare le storie? Sentivamo l’esigenza di un cattivo che in realtà non è cattivo?

Vi dico subito che a me il film è piaciuto. Molto anche. Non solo a me – I suppose – visto che alla fine del film, sala piena, è partito l’applauso. Era tanto che non sentivo un applauso al cinema.

Siete proprio sicuri che la storia sia diversa? Io non ne sono così sicura. Adesso vi dico perché.

La storia tradizionale

Il principe Stefano ha una bella figlia, la chiama Aurora, arrivano 3 fatine minuscole e le fanno un dono: bellezza, popularity e… ma ecco che irrompe Malefica. Non è stata invitata e la cosa le scoccia assai. Te lo faccio io il regalo, marmocchia. Crescerai bella e con un klout altissimo, ma a 16 anni ciao a tutti. Ti pungi con un arcolaio e muori. La terza fata ci mette la pezza: no, dai, non muori, facciamo che dormi per sempre, vah. Poi magari arriva uno carino e pure figlio di Re, presumibilmente gli è piaciuta la tua foto profilo su Twitter, o avete degli amici in comune, o ti ha trovata con Badoo, ti bacia e tu rivivisci.

Allora le fatine si aggroppano la bimba per proteggerla, la portano con loro nel bosco, la crescono e aspettano che abbia 16 anni e un giorno per riportarla a casa sua. Il giorno del suo compleanno Aurora conosce un principe nel bosco e si innamorano all’istante.

Lo dice alle fate, loro le dicono la verità e siccome sono furbissime, l’hanno tenuta via da casa 16 anni e poi la riportano proprio il giorno dell’appuntamento a Samarcanda. Mah. Infatti Aurora sente le voci e tacchete. Stecchita (ma bellissima e sempre con klout alle stelle). Allora le fate addormentano tutti, che se no sai la tragedia quando si accorgono di quanto ‘ste tre son fessacchiotte?

Malefica ha imprigionato il principe, ma lui riesce a liberarsi ed ecco che arriva, la bacia, la salva e vissero tutti felici e contenti. Tranne Malefica, che fa una brutta fine.

Quindi. Personaggi: Aurora e il principe, insipidi. Babbo e fatine, fessacchiotti. L’unico personaggio interessante chi è? Malefica. L’unica che ha un po’ di presenza di scena, un po’ di umorismo. Primadonna inside, outside and all around.

Il nuovo film

Il film comincia con Malefica bambina. È una fata, con le corna, gli occhi verdi fosforescenti e grandissime ali. Quando vola sopra le nuvole sembra un angelo. Ricorda molto l’iconografia del diavolo, quando era ancora Lucifero. Ricordate la storia di Lucifero, angelo caduto? Ecco Malefica è un angelo caduto.

“Il copione mi ha molto commosso. È stato come scoprire un grande mistero, dice Angelina”

È orfana, e credo che nel suo caso forse non sia una gran perdita, perché dei genitori che ti chiamano Malefica, quando sei solo una innocua fatina dei boschi, non ti fanno un gran servizio, eh. Ed ecco che Malefica incontra un ragazzino. Sta rubando le gemme dalla brughiera fatata in cui vive lei. Già qui noi capiamo che non c’è futuro: innamorarsi di un ladro con i capelli unti non è mai una buona idea. Lui le spezza il cuore e le ali. Lei si lascia andare al Lato Oscuro della Forza. Poi si vendica con il maleficio alla figlia di lui, che nel frattempo da ladro unto, grazie alle sue ali, è diventato re.

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La grande battaglia sottesa al film è sempre, costantemente, fra l’ottusità degli uomini, che pur si sentono moralmente dalla parte del giusto, e le forze – magiche – della natura, che tendono a vivere in pace ma che, se disturbate, tendono a fare sfracelli. Senza morale. Perché la Natura ce l’ha? Disboschi le falde dei monti, i monti franano. Uccidono molte persone innocenti, ma si può dire che le montagne sono malvagie? Per questo aspetto il film mi ha ricordato molto Principessa Mononoke.

Il film non è che la stessa storia raccontata dal cartone animato. Solo che non è raccontata dalla parte degli uomini, ma da quella delle creature magiche. Gli uomini da sempre bollano quello che non capiscono come “malvagio”. Non è la storia che è diversa, è il punto di vista.
Così scopriamo che se non fosse stato per Malefica la bambina, in mano a quelle tre frikkettone svampite, avrebbe fatto una brutta fine da subito. Ma così la vendetta non sarebbe stata completa, perché l’attesa della vendetta è la parte più gustosa del gioco, e aspettare 16 anni, quando ormai tutti avrebbero amato di un amore folle quella bionda creatura, avrebbe reso la sua morte ancora più dolorosa. Questo vuol fare capire Malefica: quanto sia doloroso essere traditi e abbandonati dalla persona che ami. Solo che il fascino della piccola non lascia indenne nemmeno la coriacea Malefica…

E non vi racconto oltre, per non togliere a chi non l’ha visto il gusto di scoprire le tante sfaccettature di Malefica, interpretata magistralmente dalla nostra bad girl preferita, Angelina. In questo caso si mangia tutti gli altri personaggi e interpreti del film in un solo boccone. Salverei solo il suo servo-corvo Fosco.

Ecco il trailer

Proprio perché il “cattivo” è cattivo assai ma i rapporti fra i personaggi sono un po’ ambigui, non lo trovo adatto a bambini molto piccoli. I grandi apprezzano le sfumature (e nemmeno tutti), ma i piccoli forse preferiscono le situazioni chiare, in cui a domanda “ma lui è cattivo?” tu puoi rispondere con un sì sicuro.

Voi l’avete visto? Perché vi è piaciuto o non vi è piaciuto?

Commenti

  1. Per la prima volta ho tifato per la cattiva!

    “ciao bestiolina”

  2. maria cristina

    Visto ieri, dopo molta attesa. Mi è sembrato un’occasione sprecata perchè l’incipit è notevole, ma la sceneggiatura – alla fine della fiera – non è all’altezza.
    Questa deriva Disney con i principi azzurri inutili (vedi Frozen) mi fa un po’ sorridere…
    E peccato per il mondo della brughiera: a parte la potenza visiva della battaglia iniziale (con tutti i debiti del caso verso l’immaginario della Terra di Mezzo) il resto è fiacchissimo.
    Mi aspettavo un film migliore: forse l’indecisione sul target, li ha fregati, non so.

    • Io ho trovato il personaggio talmente centrato – grazie al lavoro della Jolie – che ti dico la verità: al resto non ci ho fatto un granché caso.

      • maria cristina

        anch’io ho trovato angelina jolie davvero ineccepibile… forse per questo il resto m’è sembrato un po’ insipido, chissà!

  3. L’ho visto sabato, e lo AMO. Bello, pazzescamente bello, e finalmente vero. Finalmente si parla di vero amore in modo sensato (SPOILER: ditemi che il vero amore non è quello di una madre? è esattamente quello!), e soprattutto si stravolgono un po’ gli schemi, cosa che io gradisco particolarmente.
    Finalmente la bella addormentata non è una statuina inutile, ma una protagonista, una che sceglie per sé, che ama, che sbaglia. Bello. Davvero bello.

    • Vero? Io credo che ci sia, in questo film, una delle figure materne più centrate e realistiche che io abbia mai visto al cinema. E anche Aurora è una che sa capire da sola, al di là di apparenze e convenienze.

  4. Anche io ho molto apprezzato questo film. La domanda che mi resta però è questa (AAA SPOILER): visto che Malefica la benedice col dono di piacere ed essere amata da tutti, non resta in realtà vittima del suo stesso incantesimo? 😉

    • Certo, ma il messaggio, se un messaggio nel film vogliamo trovare non è forse questo? L’amore è una maledizione da cui non si guarisce. Ha provato a scacciare l’amore con l’odio ma ha trovato altro amore, persino più grande. E il padre di lei non è forse vittima del suo stesso odio/paura/follia? Non è forse quella che si è inflitta da solo una maledizione più grande?
      Se ci pensi poi (AAAA SUPERSPOILER) non riesce a spezzare la maledizione la prima volta, perché è essere terreno, non avendo più le ali. La seconda volta riesce, perché l’amore ci trasfigura (ed era per questo la soluzione del maleficio).

Parla alla tua mente

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