Pidocchi vs Bambini

pidocchi-bambini

A chi non è capitato di combattere contro degli esseri tremendamente brutti, che decidono di metter su famiglia proprio sulla nostra testa o su quella dei nostri bimbi? Trattasi di Pidocchi, che iniziano a punzecchiare il cuoio capelluto dei nostri piccoli, provocando del prurito frenetico e molto fastidioso. Le aree di maggior concentrazione sono in genere la nuca e la zona sopra le orecchie; l’infestazione da loro prodotta viene chiamata pediculosi. La fascia d’età maggiormente interessata è quella fra i 3 e i 12 anni.

La pediculosi non colpisce in base allo stato socio economico, né tanto meno in base alla lunghezza dei capelli. Certamente le scuole e le palestre sono i luoghi più a “rischio” per la trasmissione del parassita, in quanto il contagio si verifica a contatto diretto con una testa già infestata.

Ma vediamo come risolvere un problema di pediculosi:

  • intervenire tempestivamente è di buon aiuto per risolvere il problema in maniera definitiva;
  • dopo aver riscontrato il problema iniziare immediatamente il trattamento consigliato dal pediatra o dal farmacista, che potrà avvenire attraverso shampoo, emulsioni, lozioni, gel, spray…etc., effettuando una pulizia accurata del cuoio capelluto e pettinando con pazienza ciocca per ciocca (noi usiamo Hedrin);
  • disinfettare e lavare accuratamente tutto ciò che è venuto a contatto con il capo dei nostri piccoli, dagli asciugamani, ai vestiti, ai giocattoli.

Piccoli consigli e rimedi naturali:

  • Aceto bianco diluito, il forte odore spaventa il nemico ma non è efficace per una distruzione definitiva. Se utilizzato dopo lo shampoo, risulterà essere un valido alleato per la rimozione delle uova;
  • per spazzolare la capigliatura sarà opportuno utilizzare un pettine, preferibilmente di metallo, a denti molto stretti. Imbevendolo poco prima dell’utilizzo nel famoso aceto bianco, si otterrà così un’accurata pulizia del cuoio capelluto;
  • il phon a temperatura molto calda faciliterà la morte dei pidocchi e delle loro larve, in quanto le uova fertilizzate, ad elevate temperature, non riusciranno a schiudersi.

Programmi di prevenzione nelle scuole

Qualche mese fa, quando mio figlio di 6 anni ha intrapreso il suo percorso scolastico in una nuova scuola, ho letto un avviso di un programma di prevenzione mirato proprio a come tenere il più possibile alla larga il parassita.

Sulla bacheca della scuola infatti erano esposti dei piccoli accorgimenti e regole alle quali gli alunni erano tenuti ad attenersi:

  • disposizione dei cappotti e delle giacche in modo tale da evitare il contatto diretto fra loro, appendendoli in maniera distanziata;
  • i cappelli e le sciarpe devono essere riposti all’interno delle tasche dei cappotti oppure all’interno delle maniche degli stessi;
  • accurata igiene e pulizia personale.

Semplici consigli possono aiutare ad affrontare il fastidioso inconveniente in maniera più serena ed efficace. E voi quali rimedi adottate per tenere alla larga il nemico?

=====

hedrin

Post a cura di Emmedibi, per la campagna Hedrin #pidocchinientepanico.
Link: http://www.mammafelice.it/hedrin-pidocchinientepanico/

Parla alla tua mente

*