Vestire bene: indossare lo stesso abito

replicare un abbinamento

Vestire bene tutti i giorni non ha niente a che vedere con il guardaroba di Paris Hilton. Per vestire bene possiamo essere ripetitive, indossare tante volte lo stesso abito, se ci dona e ci piace.


Non vi saprei dire quante volte ho indossato quest’abito!

L’ho desiderato tantissimo da quando l’ho visto in negozio. Ho aspettato i saldi, ma era ancora troppo caro. L’ho ritrovato in outlet l’anno dopo, ma in quel momento non avevo proprio la possibilità di acquistarlo, ma evidentemente da qualche parte era scritto che doveva essere mio. E infatti tempo dopo, ne ho ritrovati due esemplari rimasti, con ulteriore sconto sul prezzo outlet, ad aspettarmi.

Era destino. E credo di aver ripagato bene la sorte, indossando questo abito all’infinito e portandolo con me in vacanza al mare.

Ed è stato anche uno dei primi abiti estivi che non vedevo l’ora di rimettere appena fatto il cambio di stagione negli armadi.

Nell’outfit che vi mostro oggi, indossato per un picnic con i bambini l’ho abbinato a espadrillas maculate, borsa di pelle color panna e obi belt, collana pataccosa e sciarpa di lino in tinta.

Niente di particolarmente nuovo, ma io mi ci sentivo proprio bene!

Voi vi fate problemi a rimettere gli stessi capi spesso, più volte a settimana?

Commenti

  1. bello questo vestito ti dona molto.
    io non mi faccio troppi problemi a mettere un capo più volte anzi, ultimamente metto sempre la stessa gonna nera lunga e credo che ormai pensino che io abbia solo quella nell’armadio. un pò è così è l’unica cosa con cui mi sento bene , non stringe, è fresca e mi ci vedo , la lavo la sera e la mattina è già lì che mi aspetta. aspetto i saldi per vedere di trovare un altra gonna del cuore .

    • secondo me se hai un po’ di fantasia nell’abbinarla, la gente neanche se ne accorge!
      in genere con i capi spezzati è più facile essere ripetitive senza esserlo, mentre un abito a stampa e senza dubbio più riconoscibile.
      Comunque penso sia proprio un bell’esercizio di stile 😉

  2. Io non mi faccio problemi e rimetto talmente tante volte le stesse cose che purtroppo le consumo proprio. Ad es. ho un paio di jeans che mi piacciono così tanto che non riesco ad acquistarne altri perchè tutti quelli che provo non mi stanno altrettanto bene … ma ormai cominciano ad essere usurati e sono preoccupata di non riuscire a sostituirli con un capo così riuscito (purtroppo per me trovare pantaloni che mi donino sia sulle gambe che sul sedere è difficile, in più sono bassa e mi devono anche slanciare).
    Alle volte corro il rischio di indossare capi troppo usurati, proprio perchè mi trovo talmente bene che mi riesce veramente difficile buttarli (o farne stracci).
    Il tuo vestito è veramente bello, fresco ed estivo; in più è anche molto istruttivo, perchè insegna che bisogna aver pazienza!
    buona giornata
    francesca

    • nel caso dei jeans più son sdruciti, più belli sono, per il resto, quando trovi il capo giusto cerca di replicarlo: ritorna in negozio o porta il prototipo a una sarta e fatteli fare nei colori che usi 😉

  3. Quel vestito è bellissimo!
    La stampa mi sembra un po’ afro, mi vien da dire che sarebbe adatto anche per un look alla Stella Jean, con camicia e collana etnica…

  4. Qualche anno fa ho aderito ad un progetto di minimalismo trovato sulla rete si chiama “project 333” e consiste nello scegliere dal proprio guardaroba 33 pezzi e usare solo quelli per tre mesi, il superfluo si può regalare o mettere da parte. Sono compresi nei 33 pezzi le scarpe e gli accessori, la biancheria intima è free e se è necessario non conta qualche completo per il lavoro per chi ha il dress code.

    Ho aderito per mettermi alla prova, per disintossicarmi dallo shopping compulsivo, per ecologia, per il piacere di donare il superfluo.Mi sono vergognata di scoprire nella mia scarpiera 3 paia di ballerine nere identiche.
    Non sono mai stata sporca o sciatta in quei mesi, ho imparato che una gonna può diventare un vestito, un foulard un top, e che portare gli stessi pantaloncini di jeans per tre giorni non è un reato da codice penale. Da allora compro con molta più attenzione e tranquillità, non trovo tremendo avere pochi capi buoni, naturali, resistenti, e rimettere quello che ho cambiando qualche particolare. 🙂

    Il tuo vestito è splendido Caia.
    Lo vedo adattissimo a molte occasioni, è da te -per quello che posso vedere qui su trashic- e il saper aspettare l’ha reso ancora più tuo.
    Credo sarebbe splendido con i colori del genere (spero si veda l’immagine) http://it.tinypic.com/view.php?pic=ddzwya&s=8#.U568uy_0CTU

    • Ma lo sai che anche io conoscevo questo progetto, ne ho letto un sacco, ma sinceramente non ho mai avuto il coraggio di affrontare la sfida.
      Ci voglio pensare, però.
      Soprattutto per una questione di spazio e agio, cioè ambisco a quella sensazione di ordine e rilassatezza nell’aprire l’armadio che al momento non ho.
      adesso mi hai fatto ritornare nel trip!!!

  5. Io lo rifarei volentieri. All’inizio sembra follia, alla fine dei 3 mesi sono arrivata a chiedermi a cosa servisse avere dell’altro 🙂 33 capi compresi i gioielli; la fede e l’anello di fidanzamento se li porti tutti i giorni non contano.

    • ah be’ se quelli son compresi, che ci vo’? ahahahah
      facciamo una prova in autunno? 20 settembre/20 dicembre?

      ma senti un po’ se però dici che ti sei trovata bene perché sei tornata indietro?

      • In realtà non sono proprio tornata indietro, sono un po’piú flessibile e meno rigida.
        Compro con tranquillità se ne vale la pena, se mi serve perchè qualcosa si è rovinato con il tempo e i lavaggi incauti e se il prezzo è onesto per il mio portrafoglio, altrimenti lascio perdere. Ho pochi capi nel mio armadio visto che ho aderito al progetto per due stagioni e ho poco di invernale, ma se vuoi lo rifarò volentieri con te e con chi vorrà unirsi. 🙂

        • ma quindi non sono 33, ma sono misurati. ok.
          mediterò.
          la cosa mi mette enormemente in crisi, eh.

          • adesso che ho molto più spazio, paradossalmente, mi rendo conto che ho davvero troppa roba….
            stamattina riordinavo le camicette bianche e ne ho trovate alcune che avevo dimenticato (resta però missing quella che cercavo)
            e due di loro almeno (ma posso impeganrmi e trovarne di più) non le metto da tempo imemmore e forse nemmeno le metterò più…
            mica posso avere trecento cambi per casa!!!
            devo iniziare a sfoltire….
            incredibile….adesso che ho tutto questo spazio….lo voglio svuotare!!!

            😀

            • Ascolta, quando deciderai di fare questo lavoro, ti prego CHIAMAMI!!!
              Facciamo un bell’articolo per trashic!
              Dentro l’armadio della Giulia!

          • Ti chiedo perdono Caia, forse sono stata un po’confusionaria e ho lasciato spazio ai fraintendimenti.
            Il progetto prevede di avere 33 capi per 3 mesi, accessori compresi. È escluso un oggetto simbolo come la fede o l’anello di fidanzamento se si porta ogni giono perchè, come dire, “fa parte di se”.
            C’è chi mette nei 33 capi i vestiti da laboro, chi li escude, in caso di inclusione non credo si possa tenere un guardaroba intero, ma magari un tailleur serio si.
            Io ho partecipato al progetto per sei mesi, dopo quelli ho iniziato a comprare raramente e solo se serve.
            Ti lascio comunque il link cosí hai modo di leggere direttamente http://theproject333.com/

            Progetto333 a parte un po’di minimalismo fa sempre bene.
            Un abbraccio

  6. Nessun problema a indossare più volte lo stesso vestito, anzi! Tutti abbiamo capi che ci piacciono in modo particolare e ci fanno sentire bene, quindi perché non approfittarne? Faccio più fatica a capire il contrario, che trovo francamente un grosso segno di insicurezza. Per dire, conosco una persona che va due settimane al mare portandosi 30 (dicesi 30) costumi da bagno per non comparire mai due volte con lo stesso, e mi chiedo chi mai, guardandola, potrebbe davvero considerarlo un problema 🙁

    • no va be’ pura follia.
      tra l’altro proprio a proposito di costumi… già è tanto se ne trovo due che mi stiano bene… mi verrebbe un esaurimento nervoso a cercarne 30 :O

  7. Post come questo sono la ragione per cui seguo così volentieri:una ragazza qualsiasi (in senso buono eh) che la mattina apre l’armadio e si trova davanti ai dubbi che viviamo tutte noi… 🙂

    • heheheh
      già, tipo ieri che avevo il ciclo e volevo restare rintanata in casa dentro un bozzolo e invece ovviamente son dovuta uscire e affrontare la mia solita giornata di lavoro e bambini… mi sa che ci faccio un post! ‘come vestirsi col ciclo’, che ne dici?

      • Ahahahahah!ma non mi dire!!!!oltre che il segno zodiacale abbiamo in comune anche il calendario lunare 😉 cmq oggi l’outfit perfetto è stato uno dei tuoi must estivi:camicione bianco di lino,cinturone nero,leggins neri e ballerine bicolori 🙂

      • Favorevole!!!!

      • nero
        assoluto
        o bianco e nero se il ciclo ti ha fatto venire il buon umore e hai voglia di colore!
        scherzi a parte, vestirsi con il ciclo è impssibile!!!
        gli ormoni deformano anche gli occhi!!!!!
        😀
        a me per esempio “in quei giorni” sembra di indossare degli enormi pantaloni pieni di acqua!
        mi va tutto stretto e mi tira tutto….
        poi il ciclo passa ed è la mezz’ora più bella della mia vita…mentre ricomincia quello successivo!!!
        😀

  8. Ok sono un po’fuori argomento ma colgo l’occasione per esprimere questa riflessione.

    Tutte ci vediamo disastrose quando abbiamo le rosse, eppure dovrebbe essere un periodo in cui la femminilità diventa molto forte: vuol dire che siamo giovani, con la possibilità di avere in noi la vita e che siamo desiderabili.
    Eppure quasi tutte quando sono in questa fase guardano il brufolo sul viso, il gonfiore, i capelli che si comportano diversamente.
    Sto cercando di lavorare su questa cosa da qualche anno e sto provando a dare mio corpo una nuova possibilità, invece che infagottarmi troppo, provo a mostrare un pochino la donna che sono; quindi pantaloni scuri o gonna comodi sul pancino gonfio, ma con sopra una bella maglia scollata – perchè avere il seno non è un peccato – i capelli ben puliti e un filo di trucco.
    Cosa ne pensate?
    Grazie per avermi dato la possibilità di condividere questo pensiero.

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