Come vestirsi quando si ha il ciclo

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Come vestirsi col ciclo? Voi avete una divisa per quei giorni? Cambiate stile, abbigliamento per adattarlo a particolari necessità?

Tentate di nascondervi o vi sentite particolarmente belle e in vena di mostrare la vostra femminilità?

Ne avevamo parlato tempo fa nei commenti a un post, ogni donna vive i ‘giorni della luna’ a proprio modo.

Fatto sta che le mestruazioni scandiscono la vita di una donna a livello fisico, ma anche emotivo.

Tempo fa mi è capitato di leggere un libro molto interessante che consiglio a tutte le donne che vogliano approfondire questo aspetto della propria femminilità, Mestruazioni. La forza di guarigione del ciclo mestruale dal menarca alla menopausa.

come-vivere-le-mestruazioni-positivamente

Nel testo ho trovato molti spunti di riflessione su quanto incida il ciclo mestruale sulla vita emotiva di una donna, ma soprattutto ne ho colto l’accento positivo che si vuole dare a un evento che, sebbene sia considerato generalmente un intoppo al normale svolgimento delle nostre attività, rappresenta una preziosa occasione per ogni donna per guardarsi dentro, fermarsi ad ascoltare i propri bisogni, ripulire i propri pensieri e rigenerarsi.

Voi come vivete il vostro ciclo?

Generalmente sento molto la sindrome premestruale che dura due, tre giorni prima dell’arrivo del mestruo, vedo tutto nero e piango tantissimo, talvolta senza lacrime, che neppure quelle riescono a uscire tanta la desolazione che sento. Poi arriva il flusso e… in genere non cambia assolutamente nulla nella mia routine, continuo a correre, a inghiottire lacrime e a barcamenarmi.

Poi torno in sindrome premestruale.

Però sento spesso la necessità di proteggermi in vestiti comodi, confortevoli e poco sensuali.

Ultimamente ho la mia tutona Midali che fa benissimo il suo servizio. Total black, dimensioni abbondanti e la possibilità di mistificare con qualche accessorio ben assestato.

Voi avete una divisa per il ciclo? Come vi vestite quando avetele mestruazioni?

Per questo look:

Tuta, MartinoMidali
Espadrillas, H&M
Borsa di iuta, artigianale
Collana, Calcedonio Veneziano

Commenti

  1. Ahahah!Come anche il mese scorso,questo post capita proprio al momento giusto del mese 😉
    I giorni di pre ciclo sono anche per me abbastanza nervosi,anche se fortunatamente non ho mai particolari fastidi fisici.Nei giorni di ciclo scelgo sempre un abbiggliamento comodo,che non sia particolarmente aderente o “segnante”,e molto spesso scelgo dei sotto strategicamente scuri,onde evitare incidenti

  2. Ma davvero tutto questo stravolgimento una volta al mese? Addirittura un abbigliamento apposito?
    Io da quando uso la coppetta mestruale neanche mi accorgo del ciclo. D’estate costume, spiaggia, bagno, senza pensarci. Cambiare tipo di abbigliamento poi! Non mi è mai venuto in mente. Neanche penso a mettere colori scuri

    • ci sono donne più sensibili ai mutamenti ormonali e donne meno, mia madre ha sempre vissuto tutto in maniera molto spiccia. non sa cosa siano i dolori mestruali e non ha mai imputato al ciclo dei turbamenti emotivi che magari aveva ma teneva a bada.
      però esistono per molte donne!

  3. beh, dato che nei giorni prima mi sento gonfia come una zampogna, abiti più larghi e comodi…si

    e poi scuri e pantaloni, perchè “in quei giorni” mi è capitato di svenire più volte (anche al lavoro, o peggio da un cliente) e finire a zampe all’aria con la gonna proprio no

    😀

    • Invece io metto sempre vestiti o gonne, pensa 😀 Perché i pantaloni stringono la pancia, e in quei giorni non li sopporto.
      Poi, porto sempre con me un foulard che in caso di incidenti possa essere adattato a sopragonnella per coprire il lato b finché non arrivo a casa a cambiarmi (lo so, sembra una cosa d’altri tempi. Hanno fatto gli assorbenti, le coppette, eppure…).

      • però io trovo questi accorgimenti molto femminili e anche parte di un linguaggio intimo e attento con se stesse. forse dovremmo un po’ tornare a certe sottigliezze d’altri tempi, male non farebbe.

    • oddio :O

  4. colori scuri comunque, perchè tanto dei chiari (sotto) non ne ho 😉 , anch’io però cose non troppo attillate perchè ho proprio la pancia prominente….ma su di me la cosa che mi disturba di più è l’emicrania, e quindi piccola razione di carboidrati a portata di mano (per tamponare il moment che a stomaco vuoto proprio non è il caso)….
    la coppetta non l’ho mai provata, ma a 47 anni ormai…o la sfrutterei ancora molto?

    • io ancora non l’ho provata e sinceramente non ho ancora capito, a parte la questione praticità e possibilità di archiviare gli assorbenti e i problemi di fuoriuscite, in che maniera può influire su tutto l’aspetto ormonale, umorale e ‘lunare’. devo studiare ehhe

  5. Piu’ che di abbigliamento parlerei di cioccolato. Siiiii quello mi salva la vita o, sarebbe meglio dire, la salva ai miei famigliari.

    🙂

    Per l’abbigliamento ci sono mesi in cui vado di follia acuta: niente e dico niente mi va, mi fa tutto schifo quello che indosso, mi parte la furia iconoclasta che vorrei buttare via tutto ( compresa me stessa) e di solito il dramma finisce indossando le cose piu’ sdrucite che ho.

    Il tutto sotto lo sguardo sbigottito di mio marito che non se ne fa una ragione e che pensa a quando a far ste scene in casa saremo due… Pero’ almeno ha imparato che dare suggerimenti in questi momenti e’altamente pericoloso!

    🙂

  6. Anche se non ho problemi di pancia gonfia o simili, istintivamente metto solo pantaloni: se non altro per avere le tasche dove infilare il cambio quando sono in ufficio, evitando la sfilata in corridoio con beauty o borsa che equivalgono a mettersi in testa un cartello con scritto “ehi, ho il ciclo!”. Che insomma, va bene disinvolti, ma non esageriamo 😉

  7. @Silvia, anche io uso la coppetta e il problema è risolto. Magari preferisco capi non troppo stretti, questo sì.

  8. Da quando uso la coppetta mestruale la mia vita è cambiata.. sono più libera nell’abbigliamento. Per quanto riguarda la questione emotiva ogni donna la vive differentemente, io faccio percordi di coppia in tal senso. Consiglio Luna Rossa di Miranda Gray.

  9. Abiti morbidi giù, confortevoli sulla pancia gonfia, e una maglia scollata (solitamente non porto scollature) per ricordarmi che la natura ci regala anche un bel seno, non solo fastidi.
    Più che ai vestiti sto attenta all’intimo:solo cotone, senza cuciture, morbidissimo.

    Leggerò il libro consigliato.

    Per il resto non ho provato la coppetta, un po’ mi inquieta. :S

  10. Bè sinceramente mi è capitato mille volte di sporcarmi 😀 Quindi metto jeans o qualcosa di scuro e comodo perchè soffro molto il mal di tutto anche con l’antidolorifico, solo la borsa dell’acqua calda e i cuscini mi aiutano un po’. Che poi poverino ogni volta il mio ragazzo deve farmi l’assistenza XD I primi due giorni sto morta proprio, poi divento nervosa facilmente e anche a me viene da piangere. Poi per il resto ho notato che mi piace attillarmi dopo… che roba!

Parla alla tua mente

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