Come vestirsi quando si hanno le gambe corte

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Siamo bravissime a trovare i nostri difetti o talvolta a crearceli. Adocchiare le nostre sproporzioni e farne delle tragedie, focalizzare l’attenzione sulle nostre mancanze e farle diventare fardelli pesanti e inibenti.

Eppure la bellezza di ogni donna risiede nella disinvoltura con cui porta il proprio corpo, la famosa allure francese che è quasi un’aura, una sensazione piacevole che viene emanata per mezzo della fisicità, ma che ha a che fare con lo spirito.

Quindi prima di parlare di difetti e di come camuffarli, cerchiamo di guardare i nostri pregi e a valorizzarli, concentriamoci su ciò che dobbiamo far emergere di noi, ok?

Come camuffare le gambe corte?

In ogni caso con un buon occhio e qualche abitudine intelligente possiamo riuscire a camuffare piccoli difetti e sproporzioni del nostro corpo.

Parliamo di gambe.
Certo, avere le gambe chilometriche da falcate mozzafiato farebbe comodo a tutte, ma se dobbiamo accontentarci possiamo sfruttare dei piccoli trucchi ottici per far sembrare le nostre gambe più lunghe e slanciate.

Portare i tacchi

Niente di nuovo, ma attenzione al modello! Certo il tacco aiuta, ma quale? Deve essere un tacco slanciato: evitate le zeppe, ma soprattutto cercate di allungare il più possibile la linea che dal dorso del piede prosegue verso l’anca, evitando interruzioni.

Benissimo scarpe decollete molto scollate, senza cinturini alla caviglia, col maggior dislivello che riuscite a portare tra punta e tallone. Va bene quindi anche il plateau, ma non è quello che vi regala slancio, bensì l’altezza del tacco al netto del plateau. Salterei a pie’ pari l’argomento flatform.

Accorciare gli orli

…delle gonne. Più gamba mostrate e più ovviamente sembrerà lunga. Ottima idea anche indossare shorts. Per quanto riguarda i pantaloni, invece, tenete l’orlo a filo di tacco, slancia, sempre per l’idea di creare una linea più lunga e ininterrotta possibile.

Su con la vita

Un altro accorgimento utile è quello di non segnare troppo la vita, ma quando possibile alzarne la linea con top corti o tagliati alti. Utilizzare pantaloni e gonne a vita alta, abiti stile impero.

I capi NO per chi ha gambe corte e busto lungo

Meglio evitare:

  1. gli scolli a V molto profondi che allungano ulteriormente il torace, in favore di maglie a righe con scollo a madonna o a barchetta;
  2. le camicie infilate nei pantaloni a vita bassa: accoppiata pessima perché la linea dei bottoni allunga il torace e la vita bassa rende ancora più tozze le gambe, meglio una camicia annodata a vita alta o chiusa a vestaglia su una gonna sopra il ginocchio;
  3. top o giacche che finiscano sotto il sedere, meglio non oltre metà gluteo e sciancrati.

Vi ritrovate in questi trucchetti o siete già portatrici sane di gambe lunghe alla Gisele?

Commenti

  1. Oh cara Caia,
    Aspettavo questo post da molto tempo!
    Innanzitutto voglio dire che mi piace tanto il concetto di allure e che, alla soglia dei 40, forse inizio a sentirmi un po’ piu padrona di me stessa e del mio corpo.
    Nin sono mai stata brava a valorizzarmi, dai vestiti al trucco ai capelli, mi manca il gene della femmina. Si perche’ magari per un po’ ce la faccio, ma poi, pigra, ricasco nei miei comfort dresses.
    Devo dire che se avessi un portafoglio adeguato il mio stile oscillerebbe tra Chanel e McQueen, ma in ogni caso, non mi piacciono le cose neanche vagamente chiassose e amo alla follia gli abbinamenti perfetti ( solo che non sono capace). Sono terribilmente noiosa lo so.
    E ora faccio outing. Si perche per me, almeno per un certo periodo di tempo, la mia non- statura mi procurava un certo disagio. Ora mi sono definitivamente sdoganata da questo stupido pensiero e dico chi se ne frega!
    Sono alta (!!!!!) ben 152 cm, peso 43 kg, seno (ahahahahahahanhaha!) 80, vita 62 e fianchi ( altre risate registrate, peego) 80. Ecco qui, in tutto il mio ehm splendore.
    Eppure anche se concordo con te sugli apunti che hai dato nel tuo articolo io: non metto mai e dico mai i tacchi e quando lo faccio ( due volte all’anno) sono molto alti ma con il plateau perche non so camminarci, viaggio quasi costantemente con le Converse, le amo e mi rappresentano e da quest’anno in particolare, evitando le occhiatacce del marito, le metto su tutto. Alternativa alle Converse ballerine o stringate maschili. Non metto MAI gonne corte: ho le gambe corte e magre, ma cosce muscolose e non ho mai amato esibirle…sono una di quelle che impazzisce per quelle che hanno la coscia arcuata all’interno…nin so se mi sono spiegata.

    Sai che c’e’? Prima mi sentivo sempre un brutti anattroccolo al cospetto di tutte: dalla ex di mio marito alla compagna di universita’. Tutte erano meglio di me, perche, lo so, io non sono la donna frou frou, non sono la femmina che abbina tutto, anzi sono un vero disastro. Cio’ che mi ha salvato e’ che non ho mai saputo cosa fosse la gelosia, per cui ho sempre ammirato tutte quelle che diversamente da me, sono capaci di vestire, di portare accessori, di concedersi una piega in piu dal parrucchiere. Crddo che tutto questo abbia a che fare cin l’amore per se stessi. Forse, quando inizi a pensare che con tutto il cumulo dei tuoi difetti proprio malaccio non sei, che stai bene nei panni che hai scelto qualunque essi siano, allora gi vedi piu’ bella o forse ti vedi semplicemente come sei, depurata da tutte le brutture che ti aggiungi.

    Da una nana in riabilitazione di autostima…grazie!

    😉

    • Ciao Grazia!
      grazie del commentone!
      sono felice tu sia arrivata a questo livello di autostima, io penso che la bellezza risieda proprio in quello stato mentale, per cui W le converse!
      io avendo la coscia importante appena metto il tacco sembro la metà, ma nel mio quotidiano sarebbe solo un modo per stare a disagio e in ansia, sarebbe quindi l’immagine di una pazza isterica che darei, anziché quella di una donna abbastanza soddisfatta di sé.
      gli abiti e gli accessori hanno potere valorizzante nella misura in cui ci danno la spinta a credere in noi, appena il risultato è inverso, meglio lasciar perdere.

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