Dieta Zona: come calcolare e gestire i blocchi giornalieri

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Approfondendo la Dieta Zona è necessario comprendere la questione dei blocchi che compongono i pasti.

L’alimentazione della Zona è basata sull’equilibrio tra i nutrienti suddivisi tra proteine, carboidrati e grassi e sull’apporto costante e puntuale in ogni pasto di questo equilibrio. Per far ciò ci si avvale di un (cervellotico) sistema di blocchi, ossia unità di misura, divisi in miniblocchi di proteine, carboidrati e grassi.

Dimentichiamo tutto ciò che sappiamo sulle calorie e sul fabbisogno medio giornaliero di un individuo. Per la Zona è tutto superato, perché quello che importa è dare l’adeguato quantitativo di proteine e tarare la giusta quantità degli altri nutrienti per rispettare la famosa proporzione del 40-30-30.

Ma qual è la giusta quantità di proteine?

Mettetevi comode che vi mostro un esempio.

Tanto per cominciare bisogna calcolare la massa grassa. Per farlo è necessario avvalersi di un calcolatore o una tabella con gli indici. Secondo il mio libro le mie misure (vita 70cm, fianchi 100cm, altezza 170cm) portano a una percentuale di massa grassa di 24,94%. Moltiplicando questo valore per il mio peso (65Kg) e dividendo il risultato per 100 otterrò i chili di massa grassa che nel mio caso sono Kg 16,21.

Sottraendo al mio peso (65Kg) la massa grassa otterrò la massa magra, ossia Kg 48, 79.

A questo punto dobbiamo conoscere l’indice di attività fisica, ossia un valore che rappresenta la quantità di energia di cui abbiamo bisogno durante la giornata per affrontare le nostre consuete attività lavorative e sportive. Secondo la tabella che ho consultato sul mio libro, credo di stare sul 1,5 che rappresenta l’indice per chi ha una vita moderatamente attiva (lavoro e attività di fitness blanda). Moltiplico la massa magra per l’indice di attività e ottengo il fabbisogno giornaliero di proteine in grammi: circa gr 73,2.

Ora finalmente conoscerò il numero di blocchi che posso mangiare in base al mio organismo e al mio fabbisogno proteico: divido i grammi di proteine necessari per 7 e ottengo 10,45 che si dovrebbe approssimare a 10, ma sembra che per una donna tenere un’alimentazione con meno di 11 blocchi sia insufficiente, in quanto si incorrerebbe in carenze di micronutrienti, quindi l’alimentazione corretta di una donna si deve attestare su minimo 11 blocchi, non meno.

Siete arrivate fin qui? La matematica non è finita, però.

Perché una volta stabilito il numero di blocchi giornalieri bisogna distribuirli bene durante la giornata considerando dei principi base della dieta Zona:

  • i pasti principali devono avere minimo 2 blocchi
  • gli spuntini devono corrispondere a 1 blocco
  • non è possibile fare pasti oltre i 6 blocchi
  • tra ogni pasto è bene non far trascorrere più di 5 ore (per questo sono utili gli spuntini, compreso quello prima di andare a dormire se passano più di due ore dalla cena al letto)

Una giornata tipo con la dieta Zona da 11 blocchi potrebbe essere scandita così:

  1. Colazione ore 7:00 — 2 blocchi
  2. Spuntino ore 10:00 — 1 blocco
  3. Pranzo ore 13:00 — 3 blocchi
  4. Merenda ore 16:00 — 1 blocco
  5. Cena ore 19:00 — 3 blocchi
  6. Spuntino ore 22:00 — 1 blocco

Qualcuna di voi ha esperienze in merito? Come vi trovate con la dieta Zona?

Commenti

  1. Ho letto il tuo articolo con calma durante una pausa caffè :).
    Non ho mai provato direttamente la zona ma conosco alcune persone che si sono trovate molto bene.

    Hai ripreso a mangiare proteine animali quindi? Come ti senti?
    Un sorriso

    • Non sto seguendo la zona, la sto solo studiando 😉
      Però ho ripreso a mangiare formaggi, pochi e uova ogni tanto. Il pesce non l’avevo mai abbandonato.
      carne e derivati invece no, non ne sento proprio l’esigenza.
      Sto meglio, ma credo sia stato anche merito delle vacanze.
      Ora in verità sto affrontando più che altro il mantenimento del peso… arriveranno presto articoli ad hoc 😛
      tu come stai? ben ritrovata!

  2. Stai facendo uno studio ben approfondito, complimenti!
    Qui tutto bene, anche se non mi sembra di essere andata in vacanza…sono durate cosí poco.
    Sono tornata a Roma il 16 e sto in pieno fervore organizzativo.
    🙂 sai che c’è una zona veg? Sia per vegani che per vegetariani. Se io dovessi provare sceglierei quella.

    • oddio, illuminami, non la conosco! Infatti quello che mi ha fatto pensare che la zona non potesse mai essere per me è proprio questa cosa della carne e dei latticini che sono veramente troppo presenti.

  3. Eccola: http://dietazonaverde.altervista.org/home.html

    🙂 per vegetariani e vegani…ho aumentato la mole di studio? Se ti va attendo un tuo parere.

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