Ginnastica per tonificare il seno

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Sto finalmente, lentamente, perdendo peso. Il tipo di dieta che sto seguendo mi aiuta nel perdere massa grassa e riacquistare massa magra: grazie alla gradualità del dimagrimento e alla ginnastica – a tratti blanda ma continuativa – non ho perso tono muscolare, anzi mi sembra che il mio corpo stia prendendo una forma più armonica.

La zona più provata è quella del seno: è il primo posto dove dimagrisco e due allattamenti ravvicinati, in età non proprio adolescenziale, lo hanno lasciato un po’ svuotato. Succede a molte, vero?

Vediamo allora insieme alcuni facili esercizi che si possono inserire nella nostra routine di ginnastica giornaliera (o almeno 3 volte a settimana) per avere pettorali tonici e quindi seno pieno e bello.

Fare ginnastica non farà aumentare la taglia del reggiseno, eh. Ma rassodare i muscoli e i tessuti che sostengono il seno garantirà un aspetto più sano e giovane. Insomma, magari un seno piccolo ma sodo (o grande, ma che sta su!). La ginnastica può essere integrata in un più ampio programma di cura del seno, di cui ha già scritto Barbara.

Gli esercizi

  1. L’esercizio classico: pressioni. Seduta a terra, gambe nella posizione del loto (o incrociate), schiena dritta, spalle abbassate e collo lungo lungo, unire le mani sul petto in modo che i palmi siano ben aderenti. Per intenderci: non in posizione di preghiera, ma con una mano tra il pollice e le altre dita della seconda mano (prova e vedrai che ti viene naturale, è più facile farlo che spiegarlo). Ora alza bene i gomiti, fino all’altezza del seno, e premi i palmi, contraendo anche i muscoli delle braccia, come se volessi schiacciare qualcosa fra le mani. Puoi mantenere premuto o fare una serie di piccole pressioni.
  2. Flessioni. Anche questo è un esercizio classico per i pettorali (e in più è ottimo per dorsali e addominali): ginocchia a terra, gambe chiuse e allineate, appoggia anche il busto a terra, braccia allineate al corpo, le mani di fianco al seno. Ora solleva il corpo avendo cura di avere tutto il corpo su una stessa linea, dalle ginocchia alla testa: quindi diciamo no a sedere indietro o a testa piegata in avanti! Ora prova anche un’altra variante: con i gomiti aperti, quindi con le braccia non allineate al corpo ma a disegnare un angolo di 90°: le mani quindi hanno le dita che sfiorano il seno e i polsi più lontani. E ora su. Senti come rassoda anche le spalle?
  3. In alternativa alle flessioni puoi anche fare i plank, cioè gli addominali isometricisdraiata a pancia in giù, sollevati sui gomiti: la parte dal gomito alla spalla deve essere esattamente perpendicolare al terreno. Solleva anche il resto del corpo, su un’unica linea, dalla testa ai talloni. Gli unici punti a contatto con il pavimento sono le punte dei piedi e gli avambracci. Per mantenerti su una linea l’unico modo è contrarre addominali e glutei.
    Se pratichi yoga, la posizione equivalente è il delfino. Valgono le stesse istruzioni, ma in questo caso ciò che ti mantiene in equilibrio sono i muscoli profondi, la forza della colonna e quella della tua concentrazione.
  4. Sollevamento: se hai dei pesetti usa quelli, ma come sempre vanno benissimo le bottigliette d’acqua da mezzo litro. Gomiti vicino alla vita, spalle ben dritte, testa alta. Puoi sollevare i pesi insieme o alternando le braccia, e portarli verso il seno (piano eh!).
  5. Questo esercizio io lo chiamo Bubu-settete. Ma con una t al posto della s. Cosa tocca fare per allenarsi con i bimbi in casa eh! Allora: in piedi, gambe divaricate, braccia aperte all’altezza delle spalle. Ora piega i gomiti a 90° come a voler fare l’omino forzuto. Poi unisci le braccia e i gomiti davanti al viso dicendo: “Bubu-settete!”. Con le bottigliette in mano è un po’ più efficace, e ti nascondi pure meglio.

Il video

Se i miei esercizi non sono abbastanza motivanti e vuoi vedere qualcuno che ti guidi, eccoti qui Jill Cooper: un video di due minuti e mezzo di grinta e simpatia.

A cui aggiungerei anche questo minuto e mezzo di yoga per i pettorali (sempre con Jill).

La APP

Io sono affezionata alle APP di p4p, ormai lo sapete, uso sempre quelle: voce metallica, avatar che fa gli esercizi con te, musica unz-unz, tempi ben scanditi, compresi i tempi di recupero fra un esercizio e l’altro.

SviluppatorePassion4Profession Inc.
Prezzo: gratis
Disponibile su: App Store, Google Play.

Un ultimo consiglio

La postura! Ragazze: spalle dritte, colonna in linea. Oh, magia! Il seno ha subito un altra forma, vero?

Bonus track

Se siete capitate qui cercando un post su come far crescere il seno, o se nonostante tutta la ginnastica e le creme e gli sforzi e i patemi, il vostro seno è senza speranza: guardate questo video. Giulia Ottonello – indimenticata vincitrice della seconda edizione di Amici – ci spiega come far crescere le… il seno, o come divertirsi provandoci.

Ridere è sempre la ginnastica migliore, quella che ci fa veramente belle.

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