Alluce valgo: come prevenirlo

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L’ alluce valgo è una anomalia del piede in cui il primo dito si presenta deformato verso l’esterno e con la punta rivolta verso le altre dita.

Il più delle volte ci capita di credere che questo sia un problema che interessa solo e soltanto le persone anziane, ma non è così e si può invece fare molto per prevenire questa patologia e rallentarne il decorso.

L’alluce valgo si presenta con una deviazione dello stesso verso l’interno e con la presenza di una protuberanza verso l’esterno, a livello dell’attaccatura del dito, cioè la cosiddetta “cipolla”. La cipolla altro non è che l’infiammazione dell’osso a causa del continuo sfregamento con le scarpe. Se trascurata questa deformazione, a lungo andare, porta anche ad altri cambiamenti nell’allineamento delle altre dita che potrebbero assumere la posizione a martello.

I primi sintomi di questa patologia sono spesso la presenza di dolore, che ci dovrebbe portare a pensare che qualcosa è cambiato nell’anatomia del nostro piede, arrossamenti e gonfiori nelle zone interessate e l’insorgere di callosità in punti particolari come la parte superiore del 2° e 3° dito e la zona interdigitale tra l’alluce e il 2° dito.

Le cause possono essere congenite, come per esempio la presenza di alterazioni del piede dalla nascita quali i piedi piatti, ereditarie, quindi se ci sono altri casi in famiglia noi saremo predisposte ad avere questo problema e cause acquisite, cioè a volte la responsabilità è dovuta all’uso di calzature inadeguate che costringono il nostro piede in posizioni errate.

Come prevenire l’alluce valgo?

È importantissimo indossare scarpe comode ed adeguate che dovrebbero riprendere la forma del nostro piede, permettere il movimento completo delle dita e avere un tacco non superiore ai 4 cm; quindi se pensate di essere predisposte a questo problema evitate tacchi alti, punte strette e suole che non permettono un sostegno adeguato al tallone.

Cercate di camminare a piedi nudi il più possibile (sulla sabbia, in casa, in giardino), questo aiuta a rinforzare le dita e permette alle articolazioni di muoversi in modo corretto e naturale.

Una visita preventiva con uno specialista vi potrà aiutare nel trovare il plantare o il tutore più adatto a voi e che permette di riallineare le ossa del piede, evitare un sovraccarico nella parte anteriore e migliorare così la postura e la camminata.

Se abbiamo già notato una deformazione del piede o dolore nel camminare, prestiamo sempre molta attenzione al peso corporeo; una situazione di sovrappeso non farà altro che sovraccaricare le nostre ossa e peggiorare il problema.

In presenza di dolori e arrossamenti, per alleviare i fastidi, possiamo utilizzare alcuni rimedi naturali come dei massaggi con creme a base di arnica o artiglio del diavolo, indicate per la cura di dolori ossei e articolari, o le frizioni con oli essenziali dalle proprietà analgesiche e antinfiammatorie come l’olio essenziale di eucalipto o di pino.

[Paola Mencaroni]

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