Come diventare hipster in 10 passi

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Come dice Giulia: questa cosa degli hipster vi sta sfuggendo di mano. Io non ho ancora capito se gli hipster moderni sono solo grandi amanti della moda e del look, decadenti, ma al contempo spinti a un feroce estetismo, mondani e un po’ figli delle famiglie bene; o se sono quelli delle feste sui tetti, della spesa a chilometro zero, del vinile e del cotone organico.

Voi cosa ne pensate?

Hipster è un neologismo nato negli anni quaranta negli Stati Uniti per descrivere gli appassionati di jazz e in particolare di bebop. Si trattava in genere di ragazzi bianchi della classe media, che emulavano lo stile di vita dei jazzisti afroamericani.
La sottocultura hipster si ampliò rapidamente, assumendo nuove forme dopo la seconda guerra mondiale, quando al movimento si associò una fiorente scena letteraria. Jack Kerouac descrisse gli hipster degli anni quaranta come anime erranti portatrici di una speciale spiritualità[3]. Fu però Norman Mailer a dare una definizione precisa del movimento. In un saggio intitolato Il bianco negro (1967), Mailer descrisse gli hipster come esistenzialisti statunitensi, che vivevano la loro vita circondati dalla morte – annientati dalla guerra atomica o strangolati dal conformismo sociale – e che decidevano di «divorziare dalla società, vivere senza radici e intraprendere un misterioso viaggio negli eversivi imperativi dell’io»
Wikipedia

Forse sono un po’ ognuna di queste cose. Sta di fatto che questa estetica a me piace, e anche parecchio, anche se ormai io sono troppo vecchia per vestirmi così, e non ho nemmeno il fisico adatto. Certo non sarei dispiaciuta se mia figlia lo fosse, ecco.

Il Sole24Ore ne dice: L’hipster è «consapevole di e interessato a pattern nuovi e non convenzionali (ad esempio nel jazz o nella moda)», così il Merriam-Webster’s Collegiate Dictionary.
L’hipster indossa magliette stencilate, cappelli di paglia a tesa corta, felpe larghe, cardigan, All Star alte, Vans nere sfondate. Ma lo si riconosce soprattutto da quel che fa al suo viso: baffi semplici o arricciati, più folti che alla siciliana, occhiali enormi dalle montature antiche, dal primo Novecento agli anni Ottanta; tagli di capelli asimmetrici; barba da pioniere ottocentesco americano.

Scherzosamente, quindi, ho stilato il decalogo per diventare hipster, anzi: per vestire hipster. Capire poi se si è hipster nel profondo, boh, non è il mio lavoro, e dovremmo prima stabilire cosa significhi esserlo.

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  1. dimagrire: l’hipster è magro, ha le gambette secche, le caviglie sottili, è sodo; forse si vergogna di farsi vedere in palestra, ma ha gli addominali funzionanti – tuttalpiù può avere un po’ di pancetta da birra (organica);
  2. arrotolare pantaloni: jeans, pantaloni in velluto, a carota, con le tasche e persino i bermuda: i pantaloni vanno arrotolati, è la regola;
  3. indossare scarpe maschili senza calze: viva le stringate da uomo, possibilmente a piede nudo (senza fantasmini, ovvio), o anche le all star alte;
  4. indossare occhiali grandi non da vista: deve portare gli occhiali, con lenti finte perché non è affatto ipovedente, con montatura grande; è come un secchione che non fa i compiti;
  5. usare foulard e sciarpe: anche in estate, l’hipster ha mal di gola, e si copre con le sciarpone, i foulard, le mantelline;
  6. portarsi dietro una macchina fotografica: l’hipster fa le foto, o con una reflex o con una macchina vintage, perché l’hipster vede cose che noi non vediamo, capite?; comunque è uno che usa l’iPhone, non è mica un tipo da Android;
  7. indossare le bretelle o il papillon: ha la cravatta, ma firmata – oppure il papillon sulla t-shirt strappata in cotone biologico; o ancora indossa una camicia color jeans con le maniche corte e le bretelle, per mostrare i tatuaggi;
  8. usare i cappelli, anche strani: ha il cappello a tesa larga, o il borsalino, oppure è semplicemente spettinato, perché l’hipster, uomo o donna che sia, ha tanti capelli, tantissimi; non esistono hipster pelati; l’hipster femmina indossa i cappelli norvegesi di lana con le treccine, ma va bene anche la fascia tutta intorno alla testa, tipo turbante;
  9. avere la barba: l’uomo ha la barba, le basette grandi, ovviamente le sopracciglia belle e non sottili (maledetti uomini che si depilano le sopracciglia), o anche i baffi arrotolati e impomatati; in ogni caso uomo e donna hipster sono ipertricotici;
  10. avere una valigia o uno skateboard o una bici: cioè qualcosa che sia in movimento, poco importa se vivete a casa di mamma e papà che vi danno la paghetta ogni settimana; voi il viaggio ce l’avete dentro, capito?

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Voi siete hipster, o in fondo in fondo siete – come me – rimasti alle spalline e ai colori fluo degli Anni 90?

Commenti

  1. Alcune cose declinate al femminile potrebbero essere gradevoli, perchè si confondono con lo stile Boho Chic che apprezzo…altre a mio parere sono fattibili solo a 16 anni, età a cui si perdona tutto.

    Per le donne, specialmente in stagione primavera estate, credo sia un po’ più facile vestire di una certa quota di “hipsteria” il proprio guardaroba e avere un aspetto accetabile.
    Volendo essere fedelissime allo stile invece la magrezza che segnali è davvero fondamentale visto che una microgonna di jeans o degli short con le converse alla caviglia e maglietta minima American Apparel potrebbero essere devastanti.

    E per le morbide? C’è l’eleganza, ça va sans dire.
    😉

  2. nooooo! nooooo!!!
    il decalogo noooooooooo!!!!!!
    😀
    domanda, ma le hipster femmine esistono? perchè io vedo solo uomini in giro. a volte accompagnati da ragazze fighette, ma di stile e genere diverso (e non capisco mai se sono coppie o meno, perchè l’hipster mi sembra in genere metrosexual, o anche semplicemente non interessato al fenomeno da nessuna angolazione….)
    sulla macchina fotografica preciso che l’hipster ce l’ha analogica… o tutt’al più ha la fuji X qualcosa, che sembra vecchia ma vecchia non è….
    comunque metti un disclaimer: nuoce gravemente alla salute! oppure “fatelo solo sotto controllo medico!”
    😀

    • Mio figlio piccolo è hipster dentro. Sceglie da quando ha tre anni i suoi vestiti e i suoi ultimi abbinamenti sono camicia + pantaloncini + calze con i sandali o scarpe da ginnastica senza calze. E cappello.
      A questo punto hipster si nasce, non è una scelta. 🙂

  3. Noooo…ragazze…credevo che la regola n. 9 non esistesse per noi donne…o meglio confidavo nel buon senso.

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