Look da mezza stagione

look mezza stagione

Ancora qui non si può dire proprio autunno, ma la ripresa della scuola, della routine di lavoro e di tutte le incombenze cittadine, riporta a un abbigliamento più formale. Gli abitini e le Birkenstock sembrano fuori luogo e le borse di paglia mi hanno stufato. Ecco che il grigio diventa la mia migliore copertina di Linus.

Le scarpe chiuse, una borsa più strutturata e il trench da buttare sulle spalle la mattina e la sera definiscono il look.

C’è un bel dire e ridire che non esistano più le mezze stagioni, in realtà a me sembra che le stagioni si siano moltiplicate aggiungendo periodi cuscinetto che, come in questo caso, non si possono dire estivi, né tanto meno autunnali.

E allora che si fa?

Ecco, in questo periodo le difficoltà sono molte: le temperature si abbassano, ma non troppo, salvo tornare l’afa alle due del pomeriggio, noi abbiamo voglia di allontanarci dalle tinte e i tessuti che abbiamo indossato tutta l’estate e il ‘vestirsi a cipolla’ è sempre un concetto che mal si concilia con la disinvoltura.

Per questi motivi il momento dell’anno in cui metto di più i pantaloni è proprio la fine dell’estate. I pantaloni, per quanto leggeri mi permettono di sentirmi più coperta senza fiondarmi nel reparto calze della Coin (sapete che anche in inverno non le amo particolarmente — le calze), con un paio di ballerine sono a posto.

Poi indosso qualcosa di leggero sopra, come una camicina o una t-shirt, che è sufficiente se poi aggiungo un trench, un cardigan o un blazer all’occorrenza. O addirittura uno scialle.

Questa piccola base da uniforme mi aiuta a superare indenne questa specie di stagione di mezzo, che è poi un periodo che riesce a dilatarsi anche per più di un mese tra l’estate e l’autunno pieno.

Voi che strategie usate per uscire dall’estate senza fare le saune nell’abbigliamento autunnale?

 Per questo outfit:

  • T-shirt Max&co.
  • Pantaloni, H&M
  • Scarpe, Giorgio Moresco
  • Borsa, Burberry’s
  • Collane, Zara e artigianato africano

Commenti

  1. Per me il grigio in fase di transizione fra stagioni, invece, è assolutamente out. Che poi esci che fa freschino e dopo due ore ci sono 8.000 gradi e sudo. E via di alone. No no. Io in mezza stagione solo bianco e nero 😀

  2. Che strazio questo periodo, io indosso ancora i vestiti da estate e i sandali, perchè fa ancora troppo caldo, però la mattina presto e la sera non mi sento proprio a mio agio, ma se mi copro anche solo con un foulard sudo e mi innervosisco: le scarpe chiuse manco a parlarne, preferisco avere i piedi freddi per qualche ora piuttosto che cuocerli per tutto il giorno: va a finire che esco tutte le mattine vestita come a luglio, ma con giacchina e sciarpetta a portata di mano “perchè non si sa mai” e ogni sera sono tutte e due ridotte a stracci perchè provo a metterle, le tolgo, le appoggio dove capita, le rimetto, le ritolgo, le metto in borsa, le rimetto, le ritolgo e via di questo passo…insomma, io mi sarei anche stufata e non vedo l’ora che arrivi il freddo serio!

    • io invece potendo scegliere chiederei un cinque sei gradi in meno nelle ore centrali e un autunno lunghissimo perché mi piace mettere il maglioncino leggero su una gonna con gambe nude ed eventualmente i sandali con una grande pashmina.
      ma tanto sappiamo già che appena caleranno le temperature dovremo tirar fuori piumini e pellicce. 🙁

  3. Io approfitto del clima monsonico di Roma per sfruttare ancora i miei amati vestitini di jersey, abbinati ad un cardigan leggero lungo, a un blazer o… a un kimono! ; D
    Per il freschino (?) della prima mattina risolvo con una sciarpa ampia leggera di seta e cotone, oppure con il piumino ultraleggero a maniche corte.
    Ai sandali invece ho detto addio già da un po’ e vado di ballerine o deco per l’ufficio, ma rigorosamente senza calze.
    Quanto ai colori, ci sarà tempo per il grigio! Vado di blu, rosso, viola oppure bianco e nero o beige e nero. Ho archiviato definitivamente solo il bianco totale e il turchese, decisamente troppo estivi.

    • quoto tutto (mi sembra di vedere come sono vestita io) tranne che per bianco e turchese che NON ho abbandonato
      😀

    • va be’ vestiti di jersey a gogò, visto che ho l’armadio pieno di midali. però mi sono accorta che ho tutto in colori molto basici e scuri e quindi ci son dovuta andare proprio la settimana scorsa e mi son presa una gonna nuova perché volevo un colorino un po’ diverso. L’ho presa petrolio e l’ho già abbinata al bianco e al grigio. ma credo renda benissimo con colori a contrasto come rosso, giallo e arancio.
      un giorno di questi ve la presento 😉

  4. P.S.
    sarò in controtendenza, ma io adoro le mezze stagioni e i periodi di transizione!

  5. per me è una tragedia…
    spostandomi in motorino non posso vestirmi come dovrei, ossia, con roba estiva.
    quindi ho tutta una serie di strati
    ma devo dire che io non ho ancora abbandonato l’estate…birkenstock (non al lavoro) e sandali e abiti leggeri….
    e giacchina da moto con la quale faccio comunque la sauna soprattutto la mattina…
    ma in generale per me la coperta di linus in senso proprio sono le sciarpe di ogni peso….ne ho sempre una con me

    • ma lo sai che io invece le birk non riesco più a metterle? l’altra mattina ci ho provato, avevo anche lo smalto ai piedi quindi ero proprio compiaciuta. ci sonos cessa a studio, ma quando son risalita prima di andare a prendere i bambini a scuola, mi son cambiata.
      niente, non mi ci vedo a calpestare le foglie secche coi sandalacci 😀 (perché le foglie son cadute, nonostante tutto).

  6. 🙂 Io adoro il grigio!

  7. Posso dirlo? Non ne posso più di questo caldo… va benissimo il bel tempo, ma ho bisogno di camminare respirando aria frizzantina, sentire le foglie secche che scricchiolano sotto i piedi, tornare a casa e raggomitolarmi sul divano con in mano una tazza di tè fumante.
    Nell’attesa, vado anch’io di pantaloni e scarpe chiuse ma senza calze, e dopo un paio di fallimentari tentativi di usare il trench (dimenticato regolarmente in ufficio), risolvo la prima mattina con stole e pashmine.
    Sul fronte colori, ahimè del gran nero, poi beige, blu e il primo grigio. Il problema è che negli altri toni che vorrei portare (verde, bordeaux) ho tutte cose troppo pesanti, e vestirmi tutta di colori estivi mi sembra ormai fuori luogo 🙁

  8. No Caia, ok il tempo, ma parliamo della tua borsa? Nuova? vecchia? Quando l’hai presa, come ti trovi, ci sta il laptop dentro? E’ costata molto? C’è speranza di ritrovarla? Con tutto questo parlare di mezze stagioni poi finisce che sfuggono dettagli basilari. Quella è la borsa d’autunno che vorrei e devo saperne ogni particolare.

    • Lisa, questa borsa ha una non-storia, pensavo di averla raccontata, ma forse no, allora eccola qui.
      Nel lontano 1993 sono stata a Londra per una vacanza studio. Una chiccosissima ragazza che era nel gruppo di studio con me comprò un bauletto burberrys come questo nel negozio storico in regent street se non sbaglio. io non avevo abbastanza soldi per comprarla (se non sbaglio all’epoca si aggirava intorno alle 195 sterline) e quindi telefonai a mia madre e iniziai a fare conti e congetture mettendo in mezzo Natale (mancavano 5 mesi) e ipotecando il compleanno di lì a tre anni. mia madre si rifiutò categoricamente dicendo che non era una borsa adatta a una ragazza di 14 e poi lei odiava il check della marca. infine, non da ultimo, motivò la mia totali incongruenza con il beige. e aveva ragione: credo di non averlo usato quasi mai quel colore, prediligendo tonalità più fredde.
      Rimasi malissimo, fu una mancanza che mi fece struggere per l’intera estate.
      Nel 2006 torno a Londra per un mese, me la batto a tappeto e ritrovo il negozio di Burberrys, la rivedo, ma mi accorgo a distanza di più di dieci anni che mia madre aveva ragione. Quel beige non ci azzeccava niente con il mio guardaroba, col mio modo di vestire, con la mia personalità. Eppure…
      Passano più di vent’anni, nel frattempo ho realizzato qualche sogno borsifero quando ho avuto qualche soldo da parte, e ho vagheggiato altre dilette senza poterle far mie, ma questo bauletto, semplice, casual e inconfondibile è sempre rimasto tra i miei pensieri di ‘rifugio’, quelli a cui ti appigli per rassicurarti, quando pensi che basterebbe una borsa per risolvere tutti i tuoi problemi (di immagine, di sicurezza interiore, di soddisfazione e realizzazione).
      Ultimamente sto girando molto per mercatini e rigattieri a caccia di cosette carina per rimettere a nuovo la mia casa e zac: chi ti trovo? Lei, sola, su uno scaffale in mezzo a louis vuitton distrutte e inflazionate. La prendo immaginando di vederne il cartellino in sterline, invece vedo una cifra ridicola in euro e deglutisco. La apro, la svuoto dalla carta messa per tenerla in forma: perfetta. Controllo logo e minuteria, sembra proprio originale. Faccio un rapido giro su internet e tra le notizie che reperisco mi sembra possa essere una vecchissima collezione, ma originale. Viste le condizioni ottime della borsa e il suo prezzo irrisorio decido di rischiare e me la porto a casa.
      Ora penso che appena posso la porterò in un negozio Burberrys per chiedere se è veramente originale, ma onestamente non mis ebbra ci siano dubbi.
      E non sai quanto sono felice!!!
      Poi arrivo a casa e ci ripenso: ti dico la verità, anche se mi dovessero dire che non è originale

  9. Io avevo una sciarpa burberrys proprio di quel colore, blu con righe celesti e rosse… qualcosa come 20 anni fa. Chissà che fine ha fatto!
    Sempre negli anni ’90, al liceo ho usato quel tipo di borsa da postino, così bombato, ma era scomodissimo…

    • questa però è grigia non blu.
      guarda, a me ci va anche il laptop, anche per rispondere a @lisa, e potendo mettere telefono schiavi nelle taschino davanti, la trovo anzi estremamente comoda!

  10. Dalla foto sembrava blu!
    Più che di capienza, per me era un problema di ingombro e di bilanciamento del peso.
    (ma forse ero io che la riempivo troppo di libri…)

    • obiettivamente è ingombrante, ma compensa con il fatto che riesco persino ad infilarci il computer all’occorrenza e poi avendo la mia mole, porto comunque borse grandi, quindi non l’ho visto come un handicap

Parla alla tua mente

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