Come riutilizzare una gonna stretta

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Chi ha un passato da “magra” mi può capire: ho l’armadio pieno di vestiti che amo alla follia ma che non chiuderei neanche se mi sdraiassi sul letto come facevo da ragazzina con i jeans. E mi ostino a riprovare a metterli, per poi cadere nella più profonda frustrazione quando quella maledettissima zip non sale. Negli anni trascorsi dopo la prima gravidanza, che mi ha trasformata da ragazza magra-tendente al rotondo, in curvy a tutti gli effetti, ho sviluppato una grande competenza sul riutilizzo di abiti stretti: alcune gonne sono state allargate dalla sarta, che ha anche trasformato vestiti in gonne.

L’altro giorno, però, non mi sono rassegnata a riporre nella scatola delle “cose che per ora non mi vanno ma che indosserò quando (?) sarò dimagrita” la mia meravigliosa gonna rosa di seta e velluto, pazzia comprata a Parigi durante un viaggio in solitaria. Da 15 anni quella gonna longuette fa capolino dal mio armadio ed è stata compagna di viaggi e serate.

Non è detto, quindi, che se a una gonna non riuscite a chiudere la zip dovete eliminarla. Ecco come l’ho indossata per una giornata di lavoro.

La gonna non mi va più? Basta tirarla più in alto, lasciando la cerniera chiusa fin dove arriva. Poi copro la parte alta della gonna con un vecchissimo cache coeur di cashmere. La vita alta dell’outfit segna il punto vita, snellendo la figura che altrimenti, con il motivo a righe orizzontali della gonna, sarebbe ulteriormente appesantita.

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Il profondo scollo a punta attira lo sguardo sul decolletè, camuffando i fianchi, e crea un gioco di linee verticali che snellisce. Un collant coprente in microfibra e una ballerina comoda completano il mio outfit. Ed ecco che magicamente la gonna torna protagonista del mio guardaroba, anche se ho 20 kg in più di quando l’ho comprata!

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Commenti

  1. Si! bella! e la gonna sembra davvero “preziosa”. Complimenti!

  2. ma hai fatto super bene!!!
    è veramente bella, allegra e colorata senza essere pacchiana…
    no, non poteva essere nè eliminata (sacrilegio) nè essere lasciata lì triste ad aspettare tempi…diversi

    io la metterei anche con degli stivali, un giubbotto di pelle nero semplice, una sciarpona e…un baschetto…per accentuare la sua allure parigina
    😉

  3. Oh mio Dio! Sono abituata a vedere di tutto, ma non tutto può essere suggerito.
    Poi con quelle scarpe…
    Seguo il blog con piacere, ma questo proprio no.

  4. Posso permettermi? Osa.
    Da quello che posso vedere hai dei bei colori primaverili sul viso e sui capelli, prova la stessa tecnica con una maglietta verde come il verdino dell’arabesco della gonna (oppure come il lilla dello stesso arabesco), delle calze chiare e le stesse ballerine.
    Valorizzerai ancora di più te stessa e quel bel capo.Ah, Parigi!

    😉 un saluto

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