Curvy Outfit: sdrammatizzare il tubino nero

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Lo ripeto ancora ancora e ancora: non è detto che, se sei curvy, ti devi vestire con abiti larghi. Anzi, spesso ingabbiarsi in abiti over-size è controproducente. Questo è l’assunto da cui sono partita per scegliere il look per un aperitivo di lavoro.

Così ho scelto il total black – che lo sanno pure i muri ormai che il nero sfina, anche se a me piace più dire che il nero confonde -, senza cadere nella trappola della collana grossa che di solito porto con tanto gusto e dando un tocco di colore all’outfit con le scarpe con plateau e tacco 12 rosse.

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Curvy Outfit: LBD di trashic contenente high heel pumps

Il tubino nero, la geniale invenzione con cui Coco Chanel ha insegnato alle donne di tutte le epoche la vera Eleganza, è il must-have di qualsiasi guardaroba femminile, qualunque taglia vesta la proprietaria. Se ne trovano ormai in tessuti i tessuti, con vestibilità variabili come le forme delle donne. Io ho scelto un confortevole tubino nero elasticizzato, di GAP, corto sopra il ginocchio. I leggings mi hanno permesso di sdrammatizzarlo e di evitare i famigerati collant, croce di ogni curvy degna di questo nome. S’arricciano sulle caviglie, s’arrotolano sotto la pancia, tirano dappertutto e dopo mezz’ora il tuo unico obiettivo è arrivare a casa e toglierteli.

Quindi sì ai leggings, che hanno quel magnifico effetto coprente che mi fa sentire così a mio agio. Io compro quelli di Calzedonia, modellanti.

Ecco come ho rielaborato il look curvy scegliendo il LBD anche per chi è curvy: luccicante con le paillettes, se avete un grazioso decoltè e delle belle braccia. Oppure un pezzo doppio, per sottolineare il punto vita e modellarlo.
Con la biancheria giusta!

Il punto centrale del look, però, quello su cui l’occhio si va a posare, è la scarpetta rossa, che secondo me non dovrebbe mancare nel guardaroba tanto quanto il tubino. Per un motivo, diverso, però: è un potente antidepressivo, con poteri sorprendenti anche sull’autostima.

Ha un effetto collaterale: dopo due ore va tolta perché altrimenti il dolore ai piedi getta nuovamente nello stato iniziale :-). Facile gestire quest’effetto indesiderato portando nella borsetta un paio di ballerine, che rendono più agevoli anche gli spostamenti in metropolitana. Per noi curvy stare in equilibrio su tacchi molto alti e molto fini non è facile perché tutto il nostro peso è in bilico sui piedi, che vengono caricati di una mole difficile da tollerare per tanto tempo. È importante quindi scegliere una scarpa comoda e pianificare l’uso dei tacchi per impegni che non durano più di due ore.

Scelgo volutamente di non proporvi di indossare bigiotteria vistosa al collo, per questo look: optiamo invece per dei divertenti orecchini che fanno il verso ai seriosi pendenti della tradizione, in tonalità neutra con un tocco di rosso a richiamare le scarpe.

Che ne pensate?

Commenti

  1. laStellainCielo

    Bello, e ti quoto per le scarpe ma….faccio così fatica a trovarne per il mio piede ciccio…dove le trovate voi?!

    • Io le mie le prendo sempre online. Da Fiorella Rubino ho visto delle scarpe argentate tacco 6 che sono la fine del mondo! Costano un po’ care (sui 120eur), però sono stupende.

  2. beh, per ovviare al problema tacco (che riguarda curvy e non curvy…..) si può anche sceglierne uno non altissimo e largo
    ma comunque rosso fuoco, lacca, che più rosso non si può!
    🙂

    io iniziai il tunnel della scarpa rossa per un tailleur blu che sembrava quello di una hostess
    non ne sono mai più uscita
    🙂

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