Regali di Natale e pensierini low cost

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Ragazze! Sta arrivando il Natale. E io quest’anno sono nella più grande angoscia perché, contrariamente al mio solito, sono indietro sui regali (“il mio solito” significa che io per metà novembre devo averli finiti). Sono ansiosa, lo so, ma la ragione vera è un’altra (si si, so anche che troviamo sempre spiegazioni razionali e convincenti alle nostre manie…) ed è che a me fare i regali piace.

Oh si, non lo trovo un peso, ma un piacere.

Solo che, seguendo l’evangelico precetto ama il prossimo tuo come te stesso anche nelle piccole cose (God is in details) detesto fare regali a caso e se regalo qualcosa deve essere adatto alla persona che lo riceverà e deve piacermi. Vi ricordate le premesse di queste nostre chiacchierate su trashic? Quel “la bellezza salverà il mondo” che secondo me dovrebbe guidare ogni azione? (la guerra e la violenza sono brutte, tanto per fare un esempio pratico).

Niente mi irrita di più che spendere soldi per qualcosa che non mi piace, non mi convince e che devo prendere per forza. Per questo già da Settembre inizio a fare le liste e a muovermi per tempo. E poi non c’è nulla di meglio che godersi lo spirito del Natale senza lo stress degli acquisti dell’ultimo minuto, no? Bene, allora vi chiedo scusa se questo post arriva così tardi, ma siamo ancora in tempo…

Il filo conduttore nella scelta di un regalo di Natale (di qualunque regalo a dire il vero, ma azzeccare un regalo di Natale o anche solo un pensierino alla collega o alla vicina, credo che ci faccia guadagnare mille punti armonia dell’universo 😉 ) dovrebbe essere: “è adatto a chi lo riceve?”; quindi se io amo il salame alla follia, all’amica vegetariana eviterò di regalare il salame più buono e costoso del mondo solo perché è ottimo….

Ma c’è anche il fattore economico e a Natale spesso, anche solo di “pensierini” si finisce per spendere un capitale!

Ne avevo parlato anche moltissimo tempo fa sul mio blog, ma ora cerchiamo di razionalizzare.

IL PENSIERINO

Non è che dobbiamo fare regali a tutti i colleghi (il che potrebbe ingenerare una spirale infinita), ma magari abbiamo la collega più simpatica, quella che è stata gentile con noi o ci ha fatto una cortesia. Insomma UNA persona decente ci sarà alla quale fare un pensierino che non la metta a disagio se non ha pensato a noi.

Lo stesso vale per la vicina di casa, l’amica della palestra… insomma per quelle occasioni nelle quali vogliamo fare piccola una gentilezza senza mettere in imbarazzo nessuno.

Trovo adattissime a questo scopo le shopper da borsetta. Ne ho molte, comprate o regalate, e una ce l’ho sempre nella borsa. Hanno la dimensione della classica busta del supermercato (quelle “signora, vuole la busta?” cui segue spesso la spesa di 10 centesimi per una busta che arriva rotta a casa).

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Quelle della reisenthel (che ha per altro molte cosine molto carine) costano intorno a i 5-10 euro e sono carine, resistenti e colorate. Testate anche per la spesa più pesante, chiuse diventano piccolissime. È un pensierino ecologico, carino, chic (volete mettere la spesa in una di queste piuttosto che nel sacchetto vulgaris del supermercato 😉 ) e…che fa risparmiare…

A furia di 10 centesimi, salta fuori l’euro per farci ricambiare con un caffè…

Un’altra cosa carina e poco impegnativa sono le chiavette usb. Se ne trovano sui 10 euro di carine e colorate. Una collega me ne regalò una natalizia. Anche questo è un oggetto utile, soprattutto fra colleghi. Magari ne potete trovare anche qualcuna a tema con chi la deve ricevere (ecco, non regalate quella di lupin III – che io ho – al responsabile della cassa perché potrebbe prenderla male…. 😀 )

chiavette usb divertenti regali di natale

Sempre nel mondo dell’ufficio ci sono poi oggettini di cancelleria graziosi, come le clip colorate, i fermafogli, ma anche le gomme da cancellare o le penne e – perché no – un blocco per scrivere. Tutti oggetti sotto i 10 euro, poco impegnativi.

Passando poi al tema “frivolo”, a pochi euro trovate anche fermacapelli, mollettine eccetera, che (occhio però che chi riceve il pensiero…abbia i capelli lunghi o le usi…) che sono cose delle quali non se ne ha mai abbastanza (almeno per me vale cosi).

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Anche per la casa ci possono essere soluzioni carine e originali, io ad esempio da quando li ho scoperti, ho fatto di questi copri bottiglia i miei #maipiùsenza!

Questo divertente oggetto, disponibile per la bottiglia da un litro e mezzo e per quella da mezzo litro, è una specie di “vestitino” che rende più elegante sulla nostra tavola o sulla nostra scrivania al lavoro la tristissima bottiglia di plastica. Costa sempre intorno ai 10/15 euro e se ne trovano in giro di diverse fantasie.

Un’idea per i colleghi può essere anche un tappetino per il mouse che riproduce un vero tappeto persiano. Per fare della propria scrivania…un piccolo salotto.

IL REGALO POCO IMPEGNATIVO

Se invece volete fare sempre un pensierino, ma magari un po’ più “strutturato”, senza spendere un patrimonio e fare tuttavia una buona impressione, oltre alle idee qui sopra (che sono valide sempre, perché non è il valore economico dell’oggetto a determinarne il valore reale), potete pensare a uno smalto di marca.

smalti-chanel

 

Consiglio vivamente quelli di Chanel, perché io li trovo ottimi e perché la bustina bianca e nera con la scritta chanel è sempre bella da aprire. Ed è pur sempre un regalo griffato a prezzo abbordabile (il che lo rende adatto anche all’amica un po’ snob, a quella super griffata che non le va mai bene niente. Oh, è chanel e zitta 😉 ). È un’idea carina anche per l’amica giù di morale, perché darsi lo smalto significa avere cura di se’ (io nel mio ultimo – meravigliosamente drammatico – viaggio in Cile infilai all’ultimo momento uno smalto rosso in valigia. Fu spesso mio complice e amico nei momenti peggiori 😉 ).

A Natale Chanel (o anche Dior e simili, ovviamente) presenta sempre la collezione a edizione limitata con qualche colore nuovo. Se la persona si presta potete scegliere uno di questi colori, oppure optare per un classicissimo rosso (pirate o lotus rouge, per rimanere sul classico) perché quello, anche se doppio, si usa sempre.

I CASI PARTICOLARI

Per chi ha un cane

Per l’amica che ha il cane trovo deliziosi i porta sacchetti per lasciare la strada come la si è trovata a forma di osso di tutti i colori. Ne ho visto anche uno animalier e uno versione grande soirée con gli strass. Sempre per chi ha il cane trovo carino l’impermeabile/poncho che permette di non bagnarsi quando si porta fuori il nostro amico. D’accordo che c’è sempre l’ombrello, ma a volte se piove poco e si vuole far giocare il cane, è più pratico avere le mani libere.

Per chi pratica sport

Per l’amica sportiva il discorso è difficile, perché – a meno di non sapere davvero che cosa vuole e usa – meglio non arrischiarsi. Una soluzione “neutra” potrebbe essere il porta telefono da braccio, oppure delle cuffie da sport per sentire la musica o un set di elastici coloratissimi per i capelli (qui siamo nell’ambito dei pensierini). Se va in palestra, un asciugamano in microfibra da palestra. Anche se lo ha già, non sono mai abbastanza (da decathlon sui 10 euro). Silvia, comunque, ci ha dato molte idee sui regali di Natale geek e chic per le ragazze sportive.

Per chi viaggia

Per l’amica sempre in viaggio trovo utilissime le bustine porta cose. Ce ne sono di molto carine (prezzo sui 10 euro) per scarpe, biancheria, apparecchi elettrici eccetera. La cosa bella è che anche se dovesse averne già, è un’altra di quelle cose che non sono mai abbastanza.  Perfetta anche una bella sciarpa (se ne trovano anche di buon rapporto qualità/prezzo): si può osare, soprattutto per la collega o l’amica freddolosa.

Trovo che le bustine porta cose siano degli evergreen. Le abbiamo tutte, ne abbiamo più di una, ma non sono mai abbastanza. Qualcosa da metterci, che siano i trucchi, o gli elastici per i capelli, o le medicine in viaggio, o qualunque cosa, servono sempre. Il prezzo qui varia e ci possiamo sbizzarrire avendo sempre a mente chi riceverà il regalo. All’amica classica eviteremo quelle colorate, per l’amica ecologica opteremo per quelle del mercato equo e solidale.

EVERGREEN

Il regalo evergreen per eccellenza è…il libro!

In questo caso due soli consigli:

  1. Se conoscete bene la persona, i suoi gusti, sarà facile trovare il titolo adatto. Seguite i gusti di chi deve ricevere il libro. Ma evitate i libri “specialistici” se chi lo deve ricevere è un appassionato dell’argomento. Un generico libro sulle popolazioni dell’uruguay precolombiano a un archeologo che si occupa proprio di questo rischia di essere o troppo generico o un doppione.
  2. Viceversa, se non vi conoscete bene, scegliete un titolo che a voi è piaciuto, spiegando poi a chi lo riceve che è un libro che avete amato e perché. Se anche non dovesse piacergli, è un modo per farlo entrare nel vostro mondo. Sconsiglio sempre i libri spiritosi, gli instant book e tutti quelli che compaiono in bella vista nelle librerie grandi sotto le feste, che sanno proprio di “prendiamo una cosa sa caso”.

PRODOTTI ALIMENTARI

Il regalo a tema cibo è sempre un po’ complicato. Una volta si faceva con più facilità. Oggi ci sono le intolleranze, il glutine, i prodotti animali, insomma tutta una serie di cose delle quali tenere conto, quindi prima di avventurarsi in questo campo ci vuole un po’ di attenzione.

Ma se conosciamo bene la persona e sappiamo che una cosa le piace, anche un barattolo di Nutella, una serie di tavolette di cioccolato ben impacchettate, un salame (a me una volta – giuro – lo hanno regalato per il compleanno), dei biscotti speciali, una conserva o una marmellata e così via possono essere un’ottima idea.

Almeno saremo sicure di non aver regalato cose che ingombrano in casa…

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Un’idea che però da qualche anno trovo carina, sono i tè e le tisane. Io vado a roma da tè e teiere, un meraviglioso negozio in centro nel quale vi consiglio di fare un giro ogni tanto…

I gusti degli altri sono difficili da indovinare, ma i sacchettini della loro “tisana relax”, un mix di erbe il cui solo profumo ben dispone e che userei nei cassetti tanto mi piace, sono sempre piaciuti a tutti quelli che li hanno ricevuti. Anzi, moltissime persone me l’hanno commissionata dopo averla assaggiata. Se volete aggiungere qualcosa per rendere più corposo il regalo, potete pensare a una bella tisaniera.

Per finire, in tema cibo ma in senso lato, se l’amica si porta da casa il pranzo al lavoro, potremmo anche trovare un bento grazioso o una borsina termica porta bento. ne abbiamo parlato così spesso qui su trashic della filosofia del bento, che per questo Natale potremmo anche provare a diffonderla.

Insomma le idee sono tante e sono certa che dai commenti ne verranno ancora altre e di migliori, perché ovviamente questo non è un post a senso unico, perché voglio anche le vostre idee e i vostri consigli!!!

Commenti

  1. ma stupendissimi i copribottiglia!!!!!!
    anche tutte le altre idee, pratiche, facili e anche last-minute!
    io di solito per le cene pre-natalizie con i gruppi di amiche preparo dei minipensierini, quando riesco fatti da me (io pure comincio in ottobre!), e come hai detto tu lo faccio perchè mi piace, non perchè mi sento in obbligo, anzi, mi diverte e mi rilassa! quest’anno ho preparato dei mini guantini di feltro (che sono addobbini per l’albero) con dentro una cioccolatina kinder, proprio una piccola coccolina che però è stata molto apprezzata!
    fra amici “casalinghi” e con i famigliari invece in genere ci scambiamo pensierini alimentari handmade, tipo marmellate, composte, liquorini o contorni in vasetto, insomma tutte produzioni proprie fatte durante l’anno…qui si mangia sempre (a proposito, dovesse venirti voglia di regalare un salame, ti faccio avere l’indirizzo :tongueout:)
    un’altra cosa che mi piace fare, indipendentemente dall’occasione e dal regalo, è di personalizzare anche solo con un piccolo particolare la confezione, quindi una tag preparata da me o un fiocchetto strano o un decorino, insomma una “impronta” mia….
    fra le tue idee trovo ottima la soluzione delle chiavette, sempre pratiche, e adorabile (nel senso che mi piacerebbe mooooolto ricevere questo regalo) lo smalto Chanel, vorrei tanto ritornare allo smalto rosso e penso sarebbe l’occasione perfetta!

    • anche a me piace personalizzare il pacchetto. con un colore, un dettaglio, una decorazione.
      a volte mi fanno il pacchetto con la carta logata del negozio….e io lo rifaccio come dico io…
      🙂
      quest’anno anche io ho fatto cose hand made: la mia vodka di natale e brodo vegetale homemade
      🙂

      • anch’io spesso rifaccio pacchetti “impersonali”…..
        ma com’è la vodka di natale??? qui si è prodotta la grappa alla ruta dell’orto

        • facilissima!
          prendi della vodka (a me la regalano dalla polonia e non so mai che cosa farne se non lo sgroppino l’estate…)
          aggiungi:
          chiodi di garofano
          canella (un pezzetto della stecca, non in polvere)
          cardamomo
          un pezzetto di peperoncino

          e la lasci lì per qualche giorno. se non la vuoi troppo piccante dopo due settimane leva il peperoncino
          la vodka assumerà un bel colore ambrato e un sapore speziato delizioso, perfetta per riscaldare le sere gelide
          e, con il fatto che è piccante, non si corre nemmeno il rischio di berne troppa
          😉

          e la grappa con la ruta come si fa?

          • caNNElla, non canella
            😀

            • mmmm….mi ispira! prendo nota!

              grappa bianca neutra, rametto di ruta, sciroppino preparato con acqua e zucchero (in proporzione circa 5 a 1, cioè 5 parti di grappa e 1 di sciroppo, per addolcire un pochino la grappa, che neutra è un po’ impegnativa), il rametto si lascia comunque dentro, è decorativo e profumato

              bene, prevedo un fine anno “riscaldato”, che qui oggi siggggggellllllaaaaaaaaaa!!!!!

  2. Trovo davvero molto interessante l’articolo.
    Io non ho un grande rapporto con i regali, tranne qualche alzata di ingegno che mi pervade di orgoglio (quest’anno un paio). Sono sempre confusa, disordinata, penso una cosa ma poi la dimentico e ne compro un’altra. Diciamo che l’organizzazione dei regali è una di quelle poche cose che si discosta dal mio segno zodiacale (vergine).
    Il tuo elenco quindi mi piace per l’organizzazione! Lo metto tra i preferiti per il prossimo Natale!

  3. Quoto, ma mi sacrifico e vado oltre. Per me il regalo deve piacere a chi lo riceve, fa niente se a me fa schifo: certo, se piace an che a me che lo compro meglio, però chi deve prevalere è il destinatario!
    Comunque condivido in toto la filosofia del regalo poco impegnativo, non ingombrante e pensato: da noi va così anche in famiglia, non abbiamo mai avuto l’abitudine dei regali costosi…
    Quest’anno ho scelto porcellane vintage per le signore (a parte mia mamma, che le odia, e che riceverà un morbidissimo pile pelosetto), libri, vino e cibarie per i signori. Avrò indovinato? Ve lo farò sapere…

  4. la cibaria è sempre una soluzione!
    😀

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