Buone pratiche per una settimana detox

Disintossicare_corpo_mente_cuore

Per me l’anno nuovo è da sempre sinonimo di disintossicazione. Diciamo che nei giorni intorno al 25 Dicembre mi lascio un po’ andare, sazio un po’ di voglie – di cibo, di affetti, di oggetti, di emozioni, di pigrizia –  per poi partire motivata per un breve periodo di disintossicazione: dal cibo, dalle relazioni sbagliate, dai rapporti malati, dai rami secchi, dalle prigioni mentali. Disintossicare corpo, mente, cuore.

Disintossicare il corpo

Alla fine è la parte più semplice. Il corpo se lo ascolti ti parla. Più prosegui nel tuo percorso di disintossicazione e più i segnali che ti invia saranno chiari e ben interpretabili, ci vuole un po’ di pazienza e costanza.

Puoi decidere di cominciare un periodo di disintossicazione seria e programmatica, ad esempio seguendo il programma di The Plan, di cui abbiamo parlato non molto tempo fa.

Oppure puoi decidere di seguire qualche principio più generico e alcune regole di buon senso. Per depurare il fegato, ad esempio, è ottimo cominciare la giornata con mezzo litro di acqua a temperatura ambiente in cui hai strizzato mezzo limone. Poi puoi arricchire la dieta di erbe amare, come la cicoria, e assumere tisane depuranti, ottimo il tarassaco (io lo mangio anche in insalata, è anche drenante e diuretico).

Diamo poi un aiuto all’intestino e allo stomaco eliminando salse e intingoli, il pomodoro, i latticini. Cosa mangiavi da bambina quando non stavi bene? Riso con l’olio d’oliva. Perfetto, quello sistema sempre tutto (e io lo considero ancora oggi una coccola). Integriamo con l’uso di fermenti probiotici.

Aggiungiamo tanti liquidi: acqua e centrifugati, che idratano e ci danno tante vitamine. Vedrai che i risultati sulla luminosità della pelle sono quasi immediati.
Un’altra indicazione che può risultare privativa ma in effetti dà risultati di benessere immediati è rinunciare per un breve periodo ai cibi lievitati. Se poi aggiungiamo solo verdura e frutta bio e possibilmente a km 0 potremmo avere il doppio effetto di disintossicarci da prodotti chimici e metalli e contemporaneamente innestare una buona abitudine.

Disintossicare la mente

A che serve depurare il corpo se poi la mente è stanca? Se abbiamo la testa costantemente avvolta in un turbinio di preoccupazioni e ansie?

Quindi approfittiamo di questo breve stacco per ricaricare la mente, mentre facciamo pulizia nel corpo.
Ma staccare veramente. Che vuol dire: interrompi le tue routine e magari trovane di altre. A cominciare dalle piccole cose: ad esempio cambia la strada che fai per andare al supermercato. Prova delle botteghe nuove. Compra verdure o cibi che non hai mai assaggiato (io ho provato per la prima volta il sedano rapa!). Cambia il trucco, vediti diversa.

Leggi di più, e solo cose diverse da ciò che leggi abitualmente.
Annoiati un po’, vaga senza meta, senza orologio, almeno per un paio d’ore, anche una volta sola. Resta nel presente più che puoi.
RespiraParla con gli sconosciuti.
Svegliati prima di tutti, e invece di correre e affannarti, prenditi 15 minuti per te: una piccola sessione di yoga (puoi provare questa app) e una tazza di tè fumante, in penombra, in silenzio. O una lunga doccia calda, molto profumata.

Puoi provare anche degli esercizi di visualizzazione. Ad esempio immagina i tuoi problemi in forma solida. Poi immagina di essere un gabbiano ed alzarti in volo, e vedere le tue preoccupazioni diventare piccole, sempre più piccole, ancora più piccole. Oppure puoi pensarli come dei palloncini, che lasci volare via, o che buchi – puf – scoppiando liberano una nuvoletta di fumo che piano piano si dissolve.

Evita il più possibile il multitasking. Il multitasking è il male. Fai una cosa alla volta, per favore, fallo per te. Leggi questo articolo ad esempio. Si intitola “Multitasking: inefficace, disorganizzato e tossico“.

Disintossica il cuore

Pensi mai a quante relazioni trascini senza una vera volontà di proseguirle?
A quante persone tossiche regali le tue energie tutti i giorni?

Non sei obbligata a sprecare energie, sai? Le relazioni malate portano via tempo ed entusiasmo, a te e alle persone con cui invece stai bene, che al contrario meriterebbero più attenzione e spazio.
Quindi via.

Taglia i rami secchi. Alcune relazioni le devi mantenere per cortesia o per quieto vivere? Ok, ma limita le occasioni di contatto.

Ad esempio puoi mantenere rapporti amichevoli con i genitori dei compagni di calcio di tuo figlio. Ma non per forza devi partecipare alle infervorate discussioni post partita. Puoi salutare Bianchi del reparto contabilità in ascensore, ma puoi nasconderlo dalla tua timeline su Facebook, se posta solo signorine procaci e discinte.

E se qualcuno ti chiama o ti scrive sempre solo per lamentarsi, smetti di rispondere. Prima o poi troverà qualcun altro su cui riversare le sue frustrazioni e tu potrai avere 5 minuti in più per parlare con la tua compagna del liceo, che è sempre capace di strapparti un sorriso.

E non c’è migliore cura disintossicante per corpo, mente e cuore di una bella risata.
Rigenerante.

Commenti

  1. Quante riflessioni siro, grazie!
    E.

  2. Disintossicare la mente e il cuore: quanto è difficile!…

  3. interessantissimo!

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