Come abbinare un pantalone di pelle

Le lettrici più attente dovrebbero ricordare la storia di questo pantalone, arrivato nel mio guardaroba dai primi anni ’80, quando lo indossava mia madre.

L’ho salvato da un repulisti a tappeto che mia madre ha fatto anni fa in occasione di un trasloco e ne sono molto orgogliosa. È davvero molto bello, morbido e dalla linea molto attuale. Neanche a dirlo, sembra fatto apposta per me, benché io e mia madre abbiamo un fisico totalmente diverso: misteri del vintage.

Insomma appena arriva un po’ il freddino cerco di indossarlo perché mi piace tanto. Questa volta l’ho abbinato alle Chie Mihara per dargli un tocco scanzonato e smussare l’aggressività che generalmente un capo in pelle porta con sé.

Temendo di eccedere in stranezze ho pensato di restare sul total black, ma in una versione con dettagli particolari.

pantalone pelle

Ai pantaloni di pelle vintage, ho abbinato un maglioncino a V in cachemire, il mio carré Hermès e una tracollina di gomma smaccatamente cheap.

E ho fatto un tentativo anche per donne molto sicure di sé: il foulard in testa, che trovo molto raffinato. Con una controindicazione: se inserito in un outfit molto retrò può diventare la goccia che fa traboccare il vaso nella figura “da vecchia”. In questo insieme lo trovo elegante senza invecchiare.

pantalone pelle

Che ne dite?

Per questo outfit

  • Pantaloni di pelle, vintage
  • Scarpe, ChieMihara
  • Pullover cachemire, Falconeri
  • Carrè, Faune Lettrée Hermès
  • Tracollina di gomma, Tiger

Commenti

  1. Questo look è da 10 e lode! Belli i pantaloni di pelle vintage, io non oserei per paura dell’effetto cougar, ma con la tua classe hai saputo abilmente evitare quell’effetto!
    Io preferisco la versione con il carrè annodato al collo.
    A proposito di tracolline: ormai ho completato sia la mission shopping bag, con la LV damier azur grande e una Marc by Marc Jacobs nera media, sia la mission borsa ladylike, con la Margaux che tu ben conosci…
    Ora mi sto guardando intorno per un nuovo acquisto (autoregalo di compleanno). Pensavo ad una borsa piccolina da usare sia a tracolla che come clutch.
    Sono stata folgorata dalla Falabella in versione mini matelassè, che richiama molto la classica Chanel ma al tempo stesso ha una sua individualità ben spiccata. Mi sembra che si adatti molto bene sia a look da giorno da tempo libero che a look serali, festaioli ma non formali.
    Urge il tuo autorevolissimo parere!
    … e anche quello della Giulia, se legge!

    • spassionatamente elinor: non si può spendere quella cifra per una borsa di plastica.
      Io capisco l’ideologia vegan, va bene. Ma allora fammi pagare in proporzione.
      A quel prezzo puoi trovarne molte altre in pelle. Puoi andare da una paula cademartori eccentrica, ma dalla personalità d’impatto, a una celine trio, che userai tutta la vita, e dai anche un’occhiata sul sito di claire vivier.
      insomma il mio parere autorevole è NO
      ahahha
      e considera anche che è talmente poco strutturata che se metti un paio di chiavi le vedi da fuori che spuntano.
      Ma sentiamo anche la giulia che dice, eh.

      • Che doccia fredda! E pensare che il modello mi piace così tanto, è questa qui:

        http://www.stellamccartney.com/it/stella-mccartney/borsa-a-spalla_cod45254491ek.html

        è stato un colpo di fulmine, ma il tuo parere mi ha riportato con i piedi per terra. Sicuramente ci rifletterò molto prima di un eventuale colpo di testa.
        In ogni caso la trio bag non fa al caso mio, preferisco un unico contenitore più capiente. Di claire vivier quale mi suggeriresti? Ho buttato un’occhiata sul sito ma no ho visto nulla che mi abbia colpito.
        Il fatto è che io mi sono fissata con la catena e il matelassè… forse se non compro più borse tra 15 anni avrò risparmiato a sufficienza per una chanel originale, ma nel frattempo che faccio?
        Buuuuuuu

        • eccomi
          allora la falabella normale CELO
          quella classica intendo, grande.
          la mia è un blu scurissimo tendente al nero
          mi piace tantissimo
          la grande è capiente e c’entra parecchia roba.
          la posso portare sia per i due manici sia piegata che sembra una pochette grande…
          insomma, è la mia borsa per uscire la sera quando mi voglio sentire un po’ più rock
          😉

          la versione piccola matelassè con catena mi piace, ma al momento non ho presente le dimensioni quindi va valutata per questo (sono in un periodo di voglia di borse più piccine…)
          devo dire che a me personalmente non dispiace affatto

          per quanto riguarda la chanel io ho sentimenti contrastanti…da un lato ne apprezzo il fascino iconico senza tempo, dall’altro non mi convince sempre.
          ne ho viste alcune che mi piacciono ma sono sempre quelle più particolari….
          diciamo che (per fortuna) al momento non è tra le follie che potrei fare in un giorno di rabbia
          🙂

          • Ecco mi stava per sfuggire il tuo commento.
            Ma è vero che la Falabella è così poco strutturata e moscia?
            Per me sarebbe l’acquisto dell’unica borsa concesssami quest’anno, quindi devo ponderare molto bene. Per quella cifra in effetti mi potrei comprare una tracollina di Ferragamo… mumble mumble

            • Non perchè non mi fidi del parere di Caia, ma visto che tu ne possiedi una mi potrai confermare se le chiavi spuntano…
              Ultima cosa: è molto delicata?

              • Tranquilla Elinor, Trashic è un bel post anche perché siamo molto democratiche!
                ahahah

              • essendo morbida si vede la forma di quello che ci metti, ma come in qualsiasi borsa morbida (fai finta davvero che sia di seta, o di cotone, per capirci)
                quanto alla delicatezza, io forse con un colore chiaro avrei paura, ma la mia (che uso solo per uscire) sembra piuttosto resistente…
                anche caricata abbastanza non sembrava voler cedere…
                diciamo che io la tratterei, anche se è sintetica, come tratterei una borsa di suede (questa però, almeno nella versione scura) può prendere la pioggia e non si macchia.
                ne esistono però anche versioni “mat” e quelle sono di sicuro più resistenti

                sulle chiavi che spuntano, Caia si riferiva credo alla versione piccola. nelle borse piccine si vede tutto quello che ci metti, quindi anche le chiavi.
                😉
                La mia è grande, quindi riempita smette di essere piatta e diventa paffutella

            • allora, moscia è moscia.
              fai finta che sia di pelle scamosciata ecco. (quella definita “shaggy deer”)
              è proprio la classica borsa morbida.
              poi se ci metti dentro cose si irrigidisce e si “struttura”, ma la consistenza è proprio quella di una borsa, che ne so, di seta?
              non è rigida insomma.
              se vuoi un altro “svantaggio” è la catena (ma quello è di TUTTE le borse con catena) perchè ricorda che la catena per forza di cose…pesa…

              detto questo io me ne sono innamorata a prima vista e appena l’ho toccata ho deciso che sarebbe stata mia. unico imbarazzo della scelta: i colori perchè erano uno più bello dell’altro (alla fine ho optato per questo blu del quale dicevo perchè è veramente versatile anche sul nero, senza la tristezza del nero, unica tinta che sconsiglierei, perchè questa è una borsa che vuoi che si noti… 😉 )

              http://www.stellamccartney.com/it/stella-mccartney/borsa-a-spalla_cod45239377ft.html

              il mio blu è un po’ più scuro, non così vivace…

              vai a vederla dal vivo e decidi, è l’unica cosa…magari dal vivo ti delude (come mi deluse la boston celine. non “delusa”, per carità, è una bella borsa, ma cavolo, VUOTA pesa un quintale ed è veramente TROPPO rigida… quindi, da che era in cima ai miei desideri, passò in fondo….) oppure capisci che è proprio quella che cercavi…
              e a volte si può anche agire solo sull’onda dell’emozione
              😉

              (poi lo sapete che io amo le borse e che per me le borse sono emozione)

      • la trio ovviamente è invece fra le borse per le quali potrei fare una follia e che è meglio se non entro nel negozio quando mi rode
        😉

  2. Aspetta aspetta, questa come la vedi?

    http://www.luisaviaroma.com/index.aspx?#ItemSrv.ashx|SeasonId=61I&CollectionId=G7Y&ItemId=25&VendorColorId=NjAzMDE20&SeasonMemoCode=actual&GenderMemoCode=women&CategoryId=&SubLineMemoCode=bags

  3. eccheccaspitaaaa!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    a momenti non riuscivo a finire di mangiare! :bigsmile::bigsmile:
    tutte queste borse tutte in una volta…….
    (e io ho approfittato da poco dei saldi, a me piacciono molto le Gabs e me ne sono presa una scozzesina proprio carina che però sembra anche un po’ francese perchè ha una stampa con Rue Margueritte come a Paris….)
    ……attacco di ansia……

  4. ora scusate, mi avete distratta con le borse…
    parlavamo di pantaloni di pelle o no?
    🙂

    a me la versione carrè da “sciura” piace e anzi, io così lo porto…per renderlo meno “vecchio, magari fai girare i due lembi dietro al collo e legali lì. attenua l’effetto comare sulla porta
    🙂

    i pantaloni di pelle…i pantaloni di pelle…pur portando pantaloni, io non ho il fisico giusto da pantaloni e difficilmente mi stanno bene.
    quelli di pelle mi stanno UNO SCHIFO….e per altro li trovo troppo rigidi addosso…e anche troppo caldi se devo stare al chiuso…
    ho un paio di leggins similpelle e non mi convincono nemmeno quelli
    ciò non toglie che il tuo abbinamento total black con il carrè sia veramente carino e chic…e la seconda versione, con i suoi contrasti, veramente divertente…
    magari da provare anche con una borsa ancora più ladylike
    😉

    • è vero, con tutte queste borse ci siamo distratte!
      molto bello l’insieme, anch’io vedrei bene il carrè da sciura ma legato intorno al collo, molto Audrey in “vacanze romane”, e chi meglio di te?

      …..per evadere….quelle scarpe sono davvero uno spettacolo!

      • anche annodato attorno al collo lo uso spesso. quest’anno non h ancora tirato fuori i cappelli e se ho necessità di riparare la testa, metto il foulard!

  5. Approvatissimi i pantaloni e Caia!
    Li vedrei tanto anche con una camicia in seta vintage, di quelle con i bottoncini sul retro, delle ballerine e una borsa importante come struttura ma senza fronzoli.
    Ecco, con un outfit del genere andrei dovunque dalla mostra, all’aperitivo, alla cena, al giro shopping. *_*

  6. :angel:ops!
    #unacamiciadisetapersempre

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