Pizzo rosso: come indossarlo

Sul pizzo ci sono opinioni contrastanti. C’è chi, come me, lo ama alla follia e chi lo giudica troppo volgare e appariscente per poter entrare a far parte del guardaroba di una signora elegante. Ancor di più se si accosta al colore rosso.

Se siete di quest’ultima idea tenterò l’impresa titanica di farvi cambiare opinione, proponendovi tre look “a base” di pizzo rosso da sfoggiare per una serata importante. Tre stili diversi e un diverso dosaggio del pizzo, per venire incontro alle esigenze e alle preferenze di tutte. Mi lascerò ispirare da due attrici e da una fashion influencer.

 

Cos’è una fashion influencer? In poche parole è una persona ben inserita a vario titolo nel mondo della moda, che viene spesso fotografata e fa tendenza grazie al suo stile.

Primo look: GONNA e pizzo

Si ispira alla fashion editor di Glamour Russia, la stylist Oksana On, che sfoggia una gonna di pizzo traforata a vita alta, abbinata ad una candida camicia bianca e scarpe di raso a contrasto blu.

Gli accessori sono inconfondibili: gli occhiali da sole glitterati di Miu Miu, la borsetta di Charlotte Olympia e le scarpe blu di Christian Louboutin.

Parliamoci chiaro, la maggior parte di noi ci si fa il guardaroba per 10 anni con quello che la On ha speso per un solo outfit, ma non disperiamo: prendiamo ispirazione senza per forza dover spendere una fortuna.

Il look è abbastanza semplice da replicare e ruota intorno al capo base, la bellissima gonna di pizzo rossa. Poiché la lunghezza alla caviglia non è adatta a tutti i tipi di fisico, non dona alle bassine e neanche alle cicciotte, vi consiglio di sostituirla con una gonna a tubo al ginocchio. Non è difficile trovare nei negozi, normali e online, un tipo di gonna così, ma se doveste avere difficoltà potete sempre pensare di farvela cucire da una sarta fornendole la stoffa. Il taglio è molto semplice e non è difficile da replicare.

Aggiungete una camicia bianca che certamente avete già nell’armadio, un paio di tronchetti, o decolleté (slanciano, preferitele se avete le caviglie forti) e un rossetto rosso fuoco.

Secondo look: TOP in pizzo

Si ispira a Julianne Hough, cantante, attrice e ballerina statunitense, famosa in patria per aver vinto due volte la locale edizione di Ballando con le stelle.

Julianne indossa un crop top di pizzo a fiori e un paio di pantaloni della collezione autunno inverno 2013 della stilista britannica Jenny Packham. La mia personale reinterpretazione prevede di giocare sull’idea del top di pizzo da abbinare ai pantaloni, ma sostituendo il crop top, che può risultare impegnativo da portare, specie in inverno, con una blusa in chiffon con coulisse in vita. Top con inserti in pizzo di questo tipo si trovano praticamente ovunque, dalle grandi catene di fast fashion alle boutique e possono avere diverse forme: a tunica, sagomato, con vita segnata, per venire incontro a tutte le esigenze fisiche.

Per gli abbinamenti ho giocato sul color block, ossia sull’abbinamento di tonalità forti della stessa gradazione, rosso, arancio e fucsia.

Qualcuna storcerà il naso, ma vi invito ad abbandonare l’idea degli abbinamenti classici e ad aprirvi a nuove idee ed esperimenti, rompere le regole è liberatorio!

Per il trucco punterei su una riga di eyeliner e poco altro. Scarpe chiare, per non appesantire il tutto.

Terzo look: ABITO in pizzo

Si ispira all’attrice Claire Danes. Vi ricordate Joe Black? Beh, il diavolo Brad Pitt si era innamorato di lei nel famoso film. Indossa un abito ad A, dal taglio classico e dallo styling molto sobrio. La Danes non è solita fare colpi di testa e il suo stile è sempre molto classico, anche quando osa capi impegnativi come questo.

L’abito è bellissimo e se masticate un po’ di moda vi siete di certo accorte che è di Valentino. Sbirciando in vari negozi online ho potuto vedere che ci sono in vendita moltissimi vestiti rossi che assomigliano (e ribadisco assomigliano) a questo sia per le taglie cosiddette “regolari” che per le taglie forti. Ne trovate anche nelle grandi catene.

Per esaltare un bell’abito vi consiglio scarpe nude, orecchini a bottoncino di perle e un filo di rossetto. Apparirete radiose.

Allora scettiche, che mi dite? Vi ho convinto oppure ho peggiorato le cose? Sperando che sia “la seconda che hai detto” vi auguro che tutto questo rosso ci porti, se non un cambio di stile, almeno un po’ di fortuna!

Commenti

  1. Io figurati se sono scettica

  2. Io figurati se sono scettica

  3. Avevo scritto un commento più articolato, ma per due volte ha preso solo la prima frase…
    Uffa
    Dicevo che a me, sebbene il rosso stia bene, il pizzo non dona
    E che ho una camicetta tipo quella del secondo look messa pochissimo perché non mi convince mai…
    E concludevo dicendo che proverò con l’arancio, altrimenti la do via…

  4. La Danes e il suo vestito

  5. :itwasn
    meraviglioso!!!!! Già mi piaceva tantissimo, ma non avrei mai osato….ora sto spulciando store on line in cerca della gonna, l’abito è stupendo, ma mi sembra davvero impegnativo.
    Grazie per gli spunti

  6. Ottima selezione! Preferisco il primo look, of course, e lo avrei osato con una camicia di jeans!

  7. è noto che Joséphine de Beauharnais l’elegantissima prima moglie di Napoleone non andava per niente d’accordo con la famiglia del marito. Cioè non andava d’accordo è un eufemismo: la suocera e le cognate la odiavano con tutto il cuore per vari motivi sui quali cui sorvolo. Accade che Paolina (quella della statua di Canova) organizza una festa e viene a sapere che Joséphine si è fatta fare un abito rosso fuoco, così lei per dispetto chiama il tappezziere e fa rivestire il salone che era bianco con una bella seta rosso ciliegia tendente all’arancio. Joséphine ovviamente entrando nota lo stridore dei colori e preferisce svenire. ecco questo a commento del set n.2 😉

  8. ok lo riscrivo:
    è noto che Joséphine de Beauharnais l’elegantissima prima moglie di Napoleone non andava per niente d’accordo con la famiglia del marito. Cioè non andava d’accordo è un eufemismo: la suocera e le cognate la odiavano con tutto il cuore per vari motivi sui quali cui sorvolo. Accade che Paolina (quella della statua di Canova) organizza una festa e viene a sapere che Joséphine si è fatta fare un abito rosso fuoco, così lei per dispetto chiama il tappezziere e fa rivestire il salone che era bianco con una bella seta rosso ciliegia tendente all’arancio. Joséphine ovviamente entrando nota lo stridore dei colori e preferisce svenire. ecco questo a commento del set n.2 😉

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