Street Style e nuovi trend

Sapete cos’è lo street style?  Semplicemente lo stile della strada, quella moda, espressione di una cultura o di una sottocultura, che fiorisce “dal basso” e che spesso si diffonde al punto da diventare trend. Avete presente lo stile hippy, o le camicie da boscaiolo con la t shirt sdrucita del grunge di Seattle? Bisogna però tornare all’Inghilterra degli anni ’60 per avere un’idea dell’origine dello street style, all’espressione Mods and Rockers e al conflitto fra le subculture mod e rocker, appunto. I mod incarnavano lo stile Carnaby, mentre i Rockers preferivano look da motociclisti con giubbotti di pelle, Levi’s e capelli brillantinati alla Elvis.

Vi dico subito che ne è passata di acqua sotto i ponti. Adesso i fotografi di street style sono impegnati a pieno ritmo a fotografare gli insider della moda, che fanno sfoggio di look interessanti fuori dalle sfilate e agli eventi legati alle settimane della moda delle maggiori città. Alcuni di questi insider sono addirittura delle star, basti pensare ad Anna dello Russo con i suoi abiti stravaganti e ultra accessoriati, alle mise da zarina di Ulyana Sergeenko, al successo planetario di Chiara Ferragni e delle sue scarpette glitterate. Molta parte di questo stile non viene più autenticamente dalla strada, ma è filtrata da ore di fitting negli showroom degli stilisti, che affidano le proprie creazioni in anteprima a modelle, socialite e blogger che le lanceranno globalmente grazie agli scatti dei fotografi di moda. Quelle foto finiscono su riviste, siti web, blog e testate anche importanti, come il New York Times.

Mentre il circo della moda si sposta a Parigi, ho dato un’occhiata allo street style delle ultime settimane della moda di New York, Londra e Milano, per scoprire quali trend seguiremo nella prossima stagione invernale. Ne ho individuati 5 interessanti.

Un trend che si inserisce nel solco della già consolidata tendenza a mescolare capi sportivi ad abiti classici è quello della salopette, specie quella in denim, con i pantaloni dalla gamba ampia e un aspetto da “tuta da lavoro” che si sposa bene con un trucco curatissimo e tacchi vertiginosi.

Quando il freddo picchia duro la soluzione è semplice: indossare due cappotti. La tendenza è emersa in maniera naturale a New York, che durante le sfilate ha assistito ad una delle ondate di freddo peggiori dell’anno; è una soluzione che si può copiare, da chi può permettersi di comprare un cappotto di una taglia più grande da indossare sopra.

Ormai inequivocabile, spopola ovunque, dalla passerella di Etro a quella di Cavalli,  il ritorno degli anni ’70 e con esso la giacca di montone, le frange e i jeans a zampa di elefante. Ma nella versione corta, alla caviglia. Alexa Chung li porta con stivali e cappotto leopardato. Molto quotate sono anche le versioni sfrangiate e consumate.

Pelliccia ecologica, ne vogliamo parlare? Il trend era già emerso lo scorso anno, ma questa stagione, complici gli orsetti di Moschino, quasi tutte le fashioniste avevano qualcosa di peloso addosso. Le versioni psichedeliche sono state le più fotografate.

Infine una nota di colore e di allegria, a mostrarci che anche le modaiole più incallite a volte sanno prendersi un po’ in giro. Via bronci e camminate impostate, anche fra le stylist e le modelle va di moda l’allegria. Lo dimostrano le borse sfoggiate da Elisa Nalin, chiaramente ispirate alla pop art, i maglioncini con occhi piumati indossati a Milano da Eleonora Carisi, Candela Novembre e Chiara Ferragni, nonché jeans e giubbotti personalizzati con toppe, disegni e, per chi esagera con l’autocelebrazione, anche il proprio nome stampato sulla schiena o sulla borsa.

Quale di questi trend attecchirà fra la gente comune non so ancora dirvi, ci toccherà aspettare la prossima stagione invernale per saperlo!

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