Borse: Le Pliage Longchamps

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So che vi sembrerà strano fatto da me (ah ah), ma oggi parliamo di borse. E cominciamo con una borsa semplicissima che nel giro di pochi anni è diventata un vero cult per chi come me ha la passione per questi oggetti: la borsa le Pliage di Longchamps.

E’ una semplicissima borsa in nylon con i manici e la pattina di pelle. Esiste di tre dimensioni, piccola, media  e grande e ha una caratteristica particolare, alla quale deve il proprio nome: si può piegare.

Piegata su se stessa diventa piccola piccola, il che la rende estremamente pratica. E la rende perfetta per il viaggio, perché possiamo piegarla e infilarla (o nasconderla 😉 ) in valigia come borsa in più, oppure come borsa principale per i viaggi low cost nei quali si può portare a bordo un solo pezzo (adesso due, ma così diventano….tre 🙂 ).

E poi è resistente e impermeabile e – ripeto – pur essendo alla fine un accessorio sportivo, ha una gran classe. A che cosa deve il successo questa borsa, che alla fine a ben vedere (al di là del potersi piegare) non ha nulla di particolare? Anzi, modelli più o meno simili ne possiamo trovare da altre parti.

Forse al fatto che per molto tempo si trovava solo a Parigi o a Londra… o negli aeroporti, quindi averla era sinonimo di viaggioForse al suo charme tutto francese, a quella rilassatezza, a quella semplicità chic che ai francesi viene così naturale. Quella che chiamiamo allure parigina…

Forse al fatto che è davvero comoda, sportiva (è in nylon) ma perfetta anche come borsa per tutti i giorni, anche per l’ufficio. Forse al fatto che è un’ottima borsa “di supporto”, la “borsa in più” da infilare in valigia all’ultimo momento, quindi è praticissima, ma resta sempre elegante ed estremamente femminile.

Forse al fatto che l’abbiamo vista addosso a Kate Middleton, tanto per dirne una 😉 e lei è una ragazza che di stile se ne intende e sopratutto lo fa. Noi di Trashic poi la amiamo anche perchè è la borsa di un’altra delle nostre icone di stile, la Caia.

Ve la ricordate la sua, edizione limitata di Mary Katrantzou? Secondo me è una borsa che le somiglia proprio tanto.

longchamp-Mary-Katrantzou-Caia-le-pliage

Eh si, perché il bello di queste borse è che, pur nella loro semplicità, ognuna di noi ha la sua, quella che le somiglia e le appartiene, per dimensione, colore, quel che volete.

Uguali fra di loro, ma diverse, queste borse sono come le ciliegie: una tira l’altra. Ogni anno escono colori nuovi, edizioni limitate disegnate da diversi stilisti e entrare nel negozio o fare un giro sul sito è sempre fonte di grande tentazione.

Sul sito poi è possibile crearsi la propria borsa, scegliendo i colori, i dettagli, aggiungendo le proprie iniziali per creare un oggetto veramente unico. Il prezzo è leggermente più alto della borsa standard, ma di poco. E volete metterne avere un pezzo unico, creato da noi?

Un altro innegabile PRO per queste borse è infatti il prezzo, decisamente competitivo. Il modello grande non supera i 100 euro (ci si avvicinano le edizioni limitate. Il modello base mi pare sia sugli 80). Io ne ho quattro, due medie e due grandi. Le medie sono una beige e una blu chiaro, mentre grande l’ho presa rossa (dopo aver a lungo meditato su quella arancio) e poi me ne sono regalata una in edizione limitata di Sarah Morris e l’ho scelta verde acido con i manici bianchi. Decisamente estiva, così ho deciso che aspetterò il mio compleanno per inaugurarla.

Nel cuore ho sempre quella marrone scuro grande (anche se a Natale ne ho regalata una di un bel color ortensia che avreste dovuto vederla... e recentemente una color salmone sulla quale ho a lungo sospirato) e magari prima o poi….

Anche se ormai c’è il monomarca anche a Roma, potrebbe essere una buona scusa per tornare a Parigi. Dopotutto questa borsa è nata per viaggiare.

Avrei voluto poi mettervi una bonus track, ossia la versione porta computer, ma – ahinoi! – non la trovo più. Era in esclusiva sull’Apple store e spero sia solo un’assenza momentanea perché è veramente la borsa da computer migliore che c’è. Non ne ho mai avuto davvero bisogno, ma da un anno in ufficio mi hanno dato il pc portatile e spesso devo portarmelo a casa. Dove metterlo?

La borsa data in dotazione è finita – nuova -in fondo all’armadio. Scusate, sarò snob, ma proprio era inguardabile. Gli zaini li ho esclusi. Per un po’ ho guardato le borse Piquadro, bellissime certo, ma un po’ care e soprattutto ricordate che il computer io lo porto in motorino (Argh!) e a volte piove (doppio argh!). e una borsa color ghiaccio di pelle come piaceva a me non era proprio l’ideale.

E poi trovo questa sul sito Apple: la Le Pliage versione imbottita per computer. La cosa meravigliosa di questa borsa è l’essenzialità, quindi la leggerezza. E’ uguale alla sua sorella pieghevole grande, solo imbottita (quindi non si può piegare). Ci sta perfettamente il computer, anche il PC dell’ufficio che non è un campione di leggerezza, e all’occorrenza entra nel bauletto della moto.

Avrei voluto consigliarvela, ma non la trovo più. Spero che ricompaia presto…. anzi se qualcuno di voi dovesse avvistarla non se la faccia scappare!

Che cosa ne pensate?

Commenti

  1. ARF……mi ero già intrippata nel sito con tutte le possibilità delle prove colore………………chebbbbellleeeee!!!!
    ora mi ripiglio…e più tardi ci rientro!

  2. Veramente bella! Sai che con questo post la sto davvero rivalutando, non l’ho mai presa in considerazione (da notare che è l’unica borsa che ogni volta che siamo in aeroporto mio marito mi dice di comprare …………mah!) ora pero’ me la fai vedere sotto una luce diversa, soprattutto la versione personalizzabile mi tenta molto!
    Giulia=Devil ! che ci posso fare ormai con le borse mi hai contagiata! Ora sono troppo curiosa di vedere la tua versione!
    PS: un abbraccio a te & Anam, come una stupida è tutta la mattina che piango da quando ho saputo di GattoNero

    • grazie Michy per il gatto…mi consola il fatto che è stato coccolato e voluto bene fino all’ultimo, ultimo, ultimo…e si è addormentato facendo le fusa….
      🙂
      certo, torno a casa e dico “ciao gatti!”, ma vabbè…

      per la borsa guarda, la prima fu un regalo anche per me, perchè la guardavo con una certa sufficienza…forsa da vuota non rende affatto, chi lo sa…fatto sta che una volta che la indossi, beh, non puoi più fare a meno…
      mi secca che abbiano eliminato (pare) la versione per il computer, perchè era impagabile…
      devo postare le mie versioni, avete ragione!!

      🙂

  3. Da pecora nera di Trashic, ne non altro in fatto di borse, comunico che mi state portando sulla via della perdizione: ignoravo l’esistenza di questa borsa ma comincio a sospettare di non poter vivere senza. Mò vado anch’io a intripparmi nel sito

  4. Ero così soddisfatta di essere passata domenica davanti al monomarca e di non aver battuto ciglio!
    Ok, ho capito. Per ora ho solo una certezza: versione grande. Il resto è da decidere. Restiamo sintonizzati per eventuali dubbi.

    P.S. “Giulia Gemelli”?!?

    • che ne so?
      è comparso il mio segno zodiacale…misteri…
      Sei stata forte, giovane padawan, ma vieni al lato pieghevole della forza
      (grande è super versatile….media è incredibilmente capiente… se serve ti accompagno )

  5. Grazie Giulia per questo post! La Longchamp girava da un pò di tempo tra i miei pensieri ma non concretamente… Lunedì sono in vacanza e andrò a Milano per un giretto di shopping con mia sorella e ho deciso che andrò al negozio! Ho in mente la media con i manici corti. Colore ecru o beige o navy… si vedrà! Anche se la versione personalizzata mi ispira molto…
    Grazie di avermi dato questo input!
    Francesca

    • benissimo, ottima scelta dei colori
      🙂

      consiglio sempre i manici lunghi però, ma vedi in negozio
      🙂

      • Grazie Giulia! Acquisto fatto… small handbag color beige! Hai ragione i manici lunghi sono decisamente più comodi ma ho scelto quelli corti e la versione più piccola… è stato amore a prima vista! Grazie ancora per il post!
        Francesca (Lecco)

  6. 🙂
    grazie a te, francesca!

  7. Ragazze, urge soccorso. Dalle mie parti ‘sta borsa non la vende nessuno, ma a breve il marito andrà negli USA e vuoi vedere che non trova un aeroporto dove la vendono? Il problema è fornire istruzioni chiare precise e inequivocabili: è tanto caro ma nello shopping è un disastro, se lo mando al super con una lista di 3 cose ne dimentica 2 e la terza la sbaglia
    E dunque: che gli dico per limitare i danni? Deve cercare un negozio monomarca o cosa? Help

  8. una borsa che non mi è mai piaciuta…neanche il fascino del pieghevole mi faceva cedere…ma sono di ritorno dalla provenza e passando da Cannes di cosa mi innamoro? Di una versione limitata in canvas con dei disegni di corde marinare nei toni del rosa fatta a shopper…BELLIZZIMA…ma costava 315 euro…ho desistito….

  9. una Surf & The City

    • si, 315 sono tanti, anzi pure troppi
      il modello base, nylon grande, sta sotto ai 100 euro. non ricordo quanto, ma quella media che ho regalato alla mia amica mi sembra costasse sui 70 e la grande è poco di più.
      ecco, per quel prezzo hai una borsa, ok si per lo più di nylon, ma bella, resistente e una It Bag a prezzi accessibili…
      😉
      e capisco che, complice l’aria della provenza e di cannes, dall’indifferenza tu possa essere passata all’interesse
      🙂

      confesso che, prima che mi regalassero la mia prima, anche io le guardavo un po’ così, perplessa.
      ma dopo la prima…..
      🙂

  10. allora, puoi andare sul sito e stampare la foto (colore compreso) e anche il codice colore e modello così non può sbagliare
    per esempio, se ti dico che a me piace questa
    Color : Lagoon
    Ref : 1899569279
    vediamo se riesci a scorpire qual è

    🙂

    negli aeroporti hanno tutti i colori base, a volte anche le collezioni limitate, ma non tutto…
    consiglio: se il marito teme l’iniziativa o se la temi tu 😉 dagli anche delle soluzioni di backup. tipo, la vorrei così, se non c’è cosà…

    • Eh io l’ho trovata (collezione 2015, verde acqua con gli uccellini, giusto?) ma… lui è un maschio
      Comunque proverò: dovete solo dirmi che tipo di negozio deve cercare (se gli dico che voglio la borsa senza precise istruzioni su dove andare non ho speranze), poi gli darò le figurine con tutti i dettagli del caso
      ps ma non c’è la tote bag media? sul sito di media c’è solo quella a mano, e la grande per me che son piccina è assolutamente eccessiva

      • brava!
        fortunatamente (o sfortunatamente) in italia è sold out ed, essendo in edizione limitata, non sarà riassortita…e costava pure sotto i 100 euro…
        grrrrr

        allora, all’aeroporto se passa per parigi c’è il monomarca…altrimenti sono i negozi che vendono le borse.

        la tote media c’è, con manici lunghi…la grande è effettivamente molto grande, troppo (anche se non si è piccine) per tutti i giorni mentre la media ha la dimensione perfetta.
        sul sito ci dovrebbe essere
        http://it.longchamp.com/handbags/le-pliage/small-tote-bag-2605089?sku=23610

        la chiama small, ma se vedi fra le foto nel disegnino con la signorina vedi le proporzioni ed è lei

  11. e cosa sai dirmi delle chapelier, giulia? ti piacciono? io ancora non mi sono decisa ma è un po’ che ci penso….la pliage credo di averla avuta di tutti i colori e grandezze ma ora il nuovo amore (sbocciato gia da un po’) sono le chapelier….

    • Ecco di quelle ne ho ben due, una media bianca e verde acqua e una piccola arancio e fucsia: sono capienti, resistenti, coloratissime, l’unica cosa che non mi fa impazzire sono i manici, plasticosi e neri. D’estate però si portano bene

    • confesso, valentina, di guardarle con un misto di curiosità e desiderio…
      quello che forse mi lascia perplessa sono proprio i manici, sui quali un minimo sforzo “estetico” in più di poteva fare…

      vicino a casa mia c’è un negozio che le vende e ogni volta…..

    • (sta a vedere che “mi toccherà” comprarne una per…recensirla per trashic…. )

      • :A proposito di borse plasticose: qui vanno per la maggiore le o bag, pure coloratissime e componibili: scegli il corpo che è tipo in gomma e poi ci abbini manici e “sacco” interno che puoi cambiare all’infinito. Qualcuno le ha provate? Per l’estate sono bellissime ma ho il dubbio che pesino un quintale

        • mio stesso dubbio….
          secondo me sono carine a vedersi, ma scomode e pesanti da vuote
          cioè, se tipo vai al mare in macchina ok, ma in giro per la città ho qualche perplessità…

  12. Ho avuto una borsa monoblocco di gomma tanti anni fa, carina, indistruttibile niente graffi, perfetta ma… faceva un caldo bestiale, d’estate si appiccicava addosso e alla fine mi era diventata insopportabile… le o-bag di cui parli tu mi fanno venire in mente sempre la mia borsa di plastica spagnola….

  13. Ottimo . Io invece avevo in mente una bellissima postina Lacoste bianca e rossa che pesava come un macigno. Mi sa che un giorno di questi abbordo una delle mille fanciulle che ce l’hanno e chiedo una recensione

  14. Giulia, aspetto con ansia tuoi nuovi articoli

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