Copiare il look di Claire in House of Cards

Avete visto House of Cards (la terza stagione si è appena conclusa), la serie incentrata su storie di potere alla Casa Bianca, giochi della politica, intrighi e corruzione? Se la risposta è no, correte a rimediare 🙂 Potrete conoscere così Claire Underwood, l’algida moglie di Frank (Francis per lei), un uomo politico della Casa Bianca lanciato verso una carriera folgorante. Il suo è uno stile austero, semplice, ma elegantissimo, fatto di gonne al ginocchio e scarpe con il tacco, maglie e camicie semplici di taglio maschile e borse eleganti e pratiche. Claire è una donna di potere, che sa farsi rispettare, che non cerca di imbonire o sedurre i suoi interlocutori né ha bisogno  di flirtare con loro per avere attenzione. È una donna bella e sicura di sé che punta sulla propria autorevolezza e sul proprio innegabile fascino, consapevole del suo potere. Fascino che forse in buona parte le deriva dal potere. Nessuno spazio per la frivolezza, tuttavia uno stile molto femminile.

Ecco come copiare il suo stile, adattissimo al lavoro, anche per una riunione o per una presentazione importanti o un colloquio di lavoro. Capi basici ma di ottima fattura, colori semplici e tenui. Molto bianco e nero e un po’ di beige e linee strutturate. Niente fronzoli o gioielli. Solo la fede nuziale (messaggio: sono una donna sposata…e ricordate con CHI) e l’orologio semplice, modello classico femminile (messaggio: il tempo per me è importante, sono una donna che lavora).

  • Trucco: essenziale e naturale, mani curate e senza smalto colorato, capelli corti, un taglio facile da mantenere, e biondi. Il biondo ha sempre qualche cosa di algido, che attrae e intimorisce al tempo stesso (a un certo punto della storia ci sarà un cambio di colore dei capelli e non sarà casuale)
  • Borse: Importanti, ma mai brandizzate e troppo riconoscibili (le ho visto però una Bayswater nera 🙂 ). Anche qui il messaggio è piuttosto chiaro “ho cose belle, ma non devo ostentare“), adatte a una donna che lavora, nere o al massimo color cuoio. Occhio: quasi mai la stessa, perché la borsa per una donna come lei è comunque anche uno status. 😉
  • Scarpe: femminili, sempre con il tacco, decoltè semplici e nere.

Nell’insieme uno stile molto femminile, un’eleganza mai ostentata. In una parola, una donna di classe, che tratta tutti con la stessa fredda cortesia, dal Presidente degli Stati Uniti al barbone per la strada. Il suo stile rimane lo stesso in ogni occasione, dal lavoro, al tempo libero, alle serate di gala. Il suo guardaroba è molto coerente e giocato su poche sfumature di colore: Bianco – Nero – Grigio – Beige. Ricordo una scena nella quale deve scegliere un abito per un’occasione importante e ne passa in rassegna alcuni – grigi – che sembrano tutti uguali a prima vista. Ma il messaggio è proprio quello: io curo dei dettagli dei quali voi nemmeno vi rendete conto. “God is in details” diceva l’architetto Van Der Rohe (che è lo stesso del “less is more“). Qualcuno dice che il diavolo sia nei dettagli… a volte è difficile scorgere la differenza 😉 In parole povere il look di Claire è esattamente il contrario di quello che andiamo dicendo qui, ossia rendi “tuo” lo stile che scegli, aggiungi il dettaglio, il particolare che renda un outfit immediatamente riconoscibile come “il tuo proprio”. Claire invece (ma anche questa è la sua scelta di stile) con ogni capo vuole comunicare qualche cosa. Non sapremo mai chi è veramente Claire Underwood, che cosa pensa, che cosa le piace, che donna è, di che umore è. Ecco, a Claire manca quello che qui chiamiamo il “guardaroba sentimentale”. È uno stile che, ammetto, mi piace(rebbe) molto ma non potrò mai essere una perfetta Claire Underwood. Per prima cosa Claire ha i capelli corti, pratici, mentre i miei sono lunghi; posso provare a legarli raccolti con un semplice chignon, ma l’effetto non è lo stesso. Tenere i capelli lunghi è già prendere una posizione precisa. Poi è necessario un fisico androgino, mentre io ho forme mediterranee tendenti al morbido e poi sorrido decisamente troppo (anche Claire sorride, ma ogni suo sorriso è studiato). Io amo gli orpelli, soprattutto i bracciali, e ne ho sempre moltissimi addosso tutti insieme. Alcuni non li levo proprio mai e anche questo non va bene per essere una perfetta Claire. Io, come fanno per lo più le persone insicure, porto addosso cose che mi ricordano altre cose o altre persone. Claire, lo abbiamo detto, porta la fede perché deve ricordare a tutti che è sposata (e anche ricordare chi è il marito…) e l’orologio, perché le serve, ma non ha oggetti “emotivi”. Ma soprattutto mi manca il pelo sullo stomaco e la sua freddezza, il distacco emotivo da tutto. imitare-il-look-di-claire-underwood-come-house-of-cards Insomma, non sarò mai Claire. E poi, giudicate voi: vestita da Claire Underwood io sembro la direttrice della scuola o la professoressa di matematica o di latino e non una donna della stanza dei bottoni… 😀 Per questo outfit

  • Pull in cachemire: Falconeri
  • Gonna : Pennyblack
  • Scarpe : Nadia C
  • Borsa : Longchamps Roseau

Il “mio” stile alla Claire è più questo, ma lo vedete che la mia camicetta svolazzante e i miei capelli sciolti come incutono molto meno timore? Lo vedete che non riesco a non far trasparire chi sono? imitare-il-look-di-claire-underwood-come-house-of-cards E che dire della mia Mulberry arancione? Con buona pace dei colori tenui…. Inutile, così mi sento più a mio agio e vestirsi è sentirsi se stesse, quindi io questo stile non lo posso copiare. Per questo outfit

  • Giacca: Carla G
  • Camicia: Benetton
  • Gonna: Pennyblack
  • Scarpe: Mauro Leone
  • Borsa: Mulberry Bayswater

E voi? Quanto assomigliate a Claire?

Commenti

  1. post bellissimo
    come ho già scritto su Twitter adoro il suo stile ma qui siamo nella fantascienza per me medesima. io lei la trovo perfetta sotto tutti i punti di vista, algida, dura, insensibile e infatti questo si riflette nel suo stile anzi lo stile mette in evidenza il carattere. adoro come si muove, come cammina, adoro come muove le mani e le dita. mi piace la scelta neutra dei colori, insomma tutto. mi piace tutto tranne suo marito che è un mostro ma ci tieni inchiodati con le sue vicende.
    nei giorni scorsi ho anche letto una interessante intervista alla stylist che cura il look di Robin e dei protagonisti della serie. lo trovate qua nel blog di Garance Doré, l’ho letto in francese ma c’è anche la versione in inglese.
    http://www.garancedore.fr/2015/04/27/claire-underwood-style-story/

    ps OT Garance la leggo da anni ma solo di recente ho scoperto che il nome è tutto inventato, cioè sapevo che Doré era in omaggio all’incisore, ma anche il nome proprio non è il suo, lei si chiama Mariline Fiori. mi domando sempre cosa porti le persone a cambiarsi il nome.

  2. Claire è il vero cervello della famiglia…

    Anche io ho scoperto che garance dorè è un nome d’arte…eppure il suo vero nome è bello.
    Anche a me piace molto e la seguo da tempo. Ma ultimamente il suo blog sta diventando un po’ un guazzabuglio e mi diverte meno….
    Lei resta però adorabile

  3. Si, va beh, giusto una prof! A me sembri molto fascinosa, non Claire, ma molto “donna in carriera”, professionale, WOW. Insomma, una versione di Giulia, solo senza dettagli colorati, allegri, tintinnanti, che fanno trasparire il sole che hai dentro.
    Cosa ho in comune con Claire? Parte del nome ed il taglio di capelli appena uscita dal salone di R. Ah, e la fede, ma “dice” solo “sposata”, anche se non credo interessi a qualcuno oltre che a me e allo sposo. 😉

    • eh eh eh
      il personaggio di Claire è costruito benissimo. sembra sia solo l’ombra dell’ingombrante marito e invece a poco a poco si capisce bene che donna è, che cosa vuole e che cosa vale…
      e il suo stile rispecchia esattamente questo…

  4. Io preferisco il tuo di stile 😉

  5. Uhhhh, ma allora, conosco una Claire! (e sono d’accordo con fra)

  6. ?

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