Rinnovare il guardaroba con il cambio di stagione

Ammettiamolo: siamo brave! Grazie a Trashic abbiamo costruito solide basi per il nostro guardaroba, sappiamo (quasi) sempre cosa indossare e non abbiamo (quasi) mai il panico da “cosa mi metto?”. Poi arriva la Primavera.

Quei due quasi non sono capitati lì per caso. Ci sono delle eccezioni e si chiamano voglie di stagione, si chiamano vezzi e frivolezze. Si chiamano puri piaceri essenziali quanto evanescenti.
Del resto siamo donne, ci disegnano così.

Come rinnovare il nostro stile senza perdere il vantaggio di un guardaroba solido e funzionale e senza mandare all’aria i risultati ottenuti con i passati cambi di stagione?

Tanto per cominciare passiamo in rassegna il nostro armadio.

Facendo il cambio di stagione, mettendo via le cose invernali e aprendo le scatole di tutti i nostri capi leggeri, riprendiamo in mano, uno per uno, i nostri averi e interroghiamoci sempre sul piacere che ne deriva: ci piace ancora quella gonna a tubino? Siamo felici di poter rindossare quei capri blu?
Se la risposta è no, mettiamo da parte e disponiamo nel nostro armadio, in ordine, solo ciò che non vediamo l’ora di mettere addosso.

Un consiglio che mi sento di darvi perché da qualche stagione è diventata la mia prassi con ottimi risvolti pratici e psicologici è quello di fare il cambio stagione quattro volte all’anno e non solo due. Può sembrare un lavoro immane, ma se davvero avete ridotto la mole dei vostri vestiti, tenendo solo ciò che indossate con piacere, il lavoro si riduce enormemente e i vantaggi sono molteplici:

  • impiegherete meno tempo. Prima il cambio di stagione mi richiedeva un intero weekend e nella maggior parte dei casi scatole e varie stazionavano in camera da letto per giorni settimane. Adesso ogni sessione dura al massimo mezza giornata;
  • avrete meno cose nell’armadio e le scelte quotidiane saranno più facili e immediate, sarà più semplice farsi stupire da nuove possibilità di abbinamento e sarà più agevole la manutenzione dei capi;
  • per ogni stagione avrete i vostri capi preferiti, ma sarà più difficile che troppe cose cadano nel dimenticatoio: le utilizzerete più spesso e magari a ritroverete per esse l’amore iniziale;
  • farete ruotare maggiormente i vostri abiti e vi sembrerà di possederne di più e avere un look più vario;
  • spenderete meno, perché avrete contezza di ciò che possedete in maniera molto più precisa; inoltre, il prendervi cura più spesso del vostro guardaroba vi galvanizzerà e godrete della sensazione positiva che un armadio più essenziale regala.

Andiamo avanti.
Avendo chiara la situazione dei vostri possedimenti, valutate l’eventuale presenza di buchi e zavorre. Per buchi non intendo quelli nei tessuti, mi auguro che abbiate già provveduto senza il mio intervento! Parlo di buchi ai vari reparti del guardaroba, mancanze e necessità reali. Con zavorre invece voglio raggruppare i capi che restano inutilizzati di anno in anno non per assenza di trasporto, ma per incapacità di abbinamento con ciò che possediamo.

Io quest’anno mi ero accorta di avere un buco nel reparto pantaloni casual per tutti i giorni. Avevo bisogno di qualcosa di leggero e versatile, qualcosa di simpatico, ma facilmente abbinabile, qualcosa da mettere per le faccende quotidiane, ma che avesse un quid interessante. Non un pantalone basic, insomma. Ne avevo molto bisogno e infatti me l’ero segnato nella lista di fine stagione… perché la fate tutti la lista in occasione del cambio di stagione, no?

rinnovare il guardaroba in primavera

#101look @caiacoconi

Nell’acquisto del nuovo capo cercate di prestare attenzione alla sua capacità di abbinarsi a ciò che già possedete. Se poi riuscite addirittura a farne il ponte per riportare a spasso un capo zavorra che amate ma utilizzate poco, come la mia giacchina qui sopra, be’, avete fatto bingo.

Se a questo punto la voglia di nuovo non si è placata, il mio consiglio è sempre quello di studiare, attraverso tutti i canali utili, da Trashic con le idee di primavera, alle riviste, a Pinterest e alla strada. Facciamoci ispirare, ma poi esercitiamoci a sintetizzare ciò che ci piace in uno, due, al massimo tre capi o accessori. 
Io avevo stabilito che fra le mie varie ispirazioni di stagione, più di tutto avevo bisogno di colore e mix’n’match e così ho deciso di prendere quel pantalone che aveva la doppia funzione di colmare una lacuna, salvare una zavorra e impormi abbinamenti in mix’n’match.

Mentre per il colore ho fatto una di quelle cose un po’ sceme che si fanno solo da H&M. Ho preso una jumpsuit verde smeraldo.

Non volevo investire tanto, sono in austerity da un po’ e chissà per quanto e avevo sperperato tutto per i pantaloni a pois di Midali. Però mi sembrava un buon modo per inserire una ventata di novità nel mio guardaroba, dandogli una pennellata decisa di colore e dando una possibilità a un modello insolito per me, da portarmi anche in estate.
Ho già in mente un paio di abbinamenti carini con sovrapposizioni. Se smette di piovere, magari provo a indossarli.

Voi come siete messe con le strategie da cambio di stagione?
Nuovi acquisti compulsivi? Scatole sparpagliate per la stanza?

Commenti

  1. Il cambio di stagione ha per me sempre una duplice faccia, soprattutto quello estivo. Da un lato la voglia di ritrovare i capi leggeri o più in generale abbigliamento che per qualche mese è rimasto “nascosto” nell’armadio. Dall’altro la fatica di avere scatole e abiti in giro per giorni e lo sgomento nel ritrovare dei capi che amo profondomante e che le mie attuali e più rotonde forme non mi permettono di indossare.
    La reazione sarebbe quella di buttare via tutto e rinnovare completamente…poi rifletto e metto a freno la mia voglia di acquisti compulsivi, ma poi mi freno….Proverò comunque a seguire i tuoi preziosi consigli Caia:tongueout:

    • Ma si, calma.
      Io sono dell’idea di togliere di mezzo quello che non si presta alla tua figura ma continui ad amare, non buttarlo.
      Però nell’armadio che apri tutte le mattine devi avere solo, anche se pochi, i capi che riesci a indossare con soddisfazione, adesso con la tua forma fisica.
      In questa maniera riesci anche a capire come razionalizzare gli acquisti e invece di partire con l’idea oddiodevorifarmiilguardaroba magari ti accorgi che con un pantalone e una gonna riesci a far ruotare bene tutto quello che già possiedi è che adesso ti sembra disorganizzato.
      Calma e sangue freddo.
      Tienimi aggiornata ?

  2. caspita! io non amo particolarmente i pois, ma quei pantaloni sono uno spettacolo !!!!! nuovo mantra “nondevoandaredaMidalinondevoandaredaMidalinondevoandaredaMidali”……:angel::angel::angel:
    il cambio “primaverile” l’ho appena fatto, seguendo il metodo di provare tutto ma proprio tutto, toccare con mano, e devo dire che ha ben funzionato (17 maglie eliminate!)…il problema questa primavera sono le scarpe….mi sono beccata una tendinite alla caviglia destra e riesco a portare solo le tennis….ok per le bianche…ma me ne servono un paio nere e non trovo niente di utile e adatto….uffaaaaa :sadsmile::worried::crying:

    • Aspetta un attimo, perché nere?
      Fammi capire bene cosa ti serve.
      Ma tennis intendi tipo converse o superga, o proprio scarpe da ginnastica con suola ammortizzata?

      • eh eh nel frattempo le ho trovate!:devil::devil: (non avevo dubbi!)
        sono un paio di Dr.Scholl Wind Step Ultra Light Sneakers Black, morbidissime, leggere, insomma proprio ciò che cercavo, e dopo aver girato mezza provincia….naturalmente le ho trovate nella sanitaria sotto casa…..grrr…..partire sempre da km 0 sarebbe meglio!
        cmq per risponderti, nere perchè non mi piace mettere le tennis bianche sotto al nero, le vedo bene solo sotto al blu (perversione personale)!:dull:

  3. cambio di stagione eseguito con successo :crying:peccato che ci sia questo tempaccio e quindi ripiego in questi giorni ancora su jeans, felpe, magliette, trench e stivaletti leggeri…..
    Detto ciò ho messo da parte una serie di gonne lunghe in lino e non che non so ancora come abbinare, sono degli anni ’90, mi spiace darle via perché sono carine e fresche ma devo ragionare bene per iniziare ad indossarle…..(idee???) una è azzurra, una lilla e una in jeans leggero particolarissima con una cintura colorata in vita graziosissima…….:thinking:
    Poi ho scovato un bel tailleur, era appeso in un punto dell’armadio che raramente vado ad aprire (…in verità è un secondo armadio…..destinato a capi in disuso e a cappottoni e giacconi che ingombrano…..è zeppo, zeppo per tutta la famiglia….) ecco questo ha un’aria vintage con giacca un po’ anni ’60 e gonnellina corta sopra al ginocchio con due spacchetti laterali sul davanti…..insomma vorrei darle nuova vita..intanto lo porto a rinfrescare in tintoria e poi ci ragiono anche su questo…secondo me quella giacchina li sta benone anche su un bel paio di jeans, ma devo PROVARE, PROVARE,PROVARE e come al solito manca il tempo per far tutto:sweating: CAIA volevo farti i miei complimenti, ho scoperto da poco Trashic e quindi da poco TE mi piaci un sacco e andrò a cercare il tuo libro e quindi questo sarà già un mio nuovo acquisto :tongueout: e poi ho acquistato un paio di paperine blu, un paio di scarpine simil paperine ma con cinturino alla caviglia un po’ sberluccicose, comodissime, una bellissima GABS rossa (regalo scelto per il mio compleanno)…
    Oggi pomeriggio faccio una passeggiata in centro e darò buona, buona un’occhiata alle vetrine, Midali ?? NON CONOSCO…è grave???
    Scusate la lungaggine…sono una chiacchierona:giggle:

    • Benvenuta Mary!!!
      Sono certa che se sei una chiacchierona troverai pane per i tuoi denti qui dentro ?
      Riguardo le gonne lunghe bisognerebbe capire tessuto, modello di ognuna per uno styling ad hoc, ma abbi fede, a breve arriva un post monografico su come abbinare le gonne lunghe!
      Così puoi prendere spunto e utilizzare le tue, nel frattempo Segui questo link http://trashic.com/tag/gonna-lunga/
      Ci sono molte idee

      Le gabs ultimamente mi stanno tentando moltissimo ❤️

      Su midali… È un mio grande amore, anche per quello basta seguire il tag
      http://trashic.com/tag/martino-midali/
      Dimmi che ne pensi
      Baci

      • attendo con ansia allora il post delle gonnellone (le mie sono lunghe in lino con spacco sul dietro semplicissime, nulla di che…..).
        Ahhh se prendi GABS metti post che voglio vedere

        Ho guardato sito Midali..non so…vedo tutto mooolto largotto…blusante….forse non è il mio stile…ho visto che a Torino c’è anche un punto vendita, magari andrò a ficcanasare :thinking:

        Grazie per la tua risposta!!!!
        Baci a te

  4. uno dei vantaggi della mia vita solitaria è….l’essermi appropriata di tutti gli armadi di casa.
    e, siccome ero stata previdente, gli armadi di casa sono davvero tanti
    🙂
    non vi sto a dire quante ante ho a disposizione, vi dico solo che da ora in poi nella mia vita non esisterà più il cambio di stagione. cambio semplicemente stanza
    🙂
    dopo aver imboccato il konmari tunnel poi chevelodicoafare la roba non sta più ammucchiata e introvabile, ma ondeggia felice nell’armadio..
    insomma, less is more 🙂
    detto questo ho scoperto (non lo avrei mai detto) di non avere pantaloni neri estivi da ufficio, quindi quelli un po’ elegantini.
    nero l’estate?
    beh si, non è una cosa che serve proprio ogni giorno, ma serve e io non ne ho…
    quindi questa è l’unica cosa della quale adesso ho bisogno e che comprerò

    quanto ai tuoi acquisti: i pantaloni cosi larghi io non ce la posso fare….belli su di te, bella la fantasia e tutto, ma io sembrerei un buffo personaggio…
    la tuta è favolosa (considerazioni sulla sua praticità a parte 😉 , ma l’estate si può fare)
    io già la vedo accessoriata in fucsia….o radiant orchid o come vi pare…
    ah, ma aspetta, c’era una mia amica che andava cercando una borsa di quel colore… 😛
    :devil:

  5. Io sono in quella fase “nonsocosamettermi”, non per mancanza di vestiti, ma perché è scoppiato il caldo e io non ho ancora tirato giù i vestiti più freschi perché prima devo finire di lavare quelli invernali in modo da prendere la scala una volta sola e fare un unico “trasloco”. Così mi barcameno con due magliette leggere e i pantaloni invernali in improbabili abbinamenti. Terribile, lo so.

    • Capisco il problema, comune a chi fa il cambio di stagione quando cambia il tempo, come è legittimo che sia.
      Io invece che mi becco le critiche di tutti comprese mia madre e mia sorella, faccio il cambio di stagione secondo calendario e faccio quello per la primavera tra il 21 marzo e i primi di aprile. Stop. Poi se il caldo non arriva gioco con gli strati, ma se è primavera non voglio neanche vedere lana e velluto.
      Però hermione fatti coraggio, vedrai che è più il pensiero che il reale lavoro, siamo tutte con te!

  6. La tuta è bella A me non starebbe bene, ma su di te è proprio carina.
    Io faccio oggi il cambio di stagione. Sento di avere una lacuna: vestiti da ufficio. Ho l’armadio pieno di vestiti di epoche passate, che non mi stanno più bene per motivi di linea o di età. Sarà ora che me ne faccia una ragione e li rimpiazzi con un paio di capi più adatti.
    Vi aggiorno più tardi 🙂

    • Proprio stamattina la mia voglia di “struttura da ufficio” mi ha fatto ritirare fuori il tailleur della laurea. Niente di formale, lo metto sempre con piacere!
      Facci sapere come procede ?

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