Borse di paglia: un mito senza tempo

Ceste, sporte, contenitori intrecciati di varie fogge, realizzati con maestria da artigiani di ogni angolo del mondo; dalla semplice quanto fondamentale esigenza di trasportare e contenere oggetti è nata la borsa di paglia. Diventata poi un accessorio di moda che ha attraversato il tempo, ha subito evoluzioni e involuzioni, arrivando addirittura a diventare il materiale principale di borse ormai iconiche come la Miss Sicily di Dolce e Gabbana o la Kelly di Hermes.

Negli anni ’70 la fascinosissima Jane Birkin andava in giro per le strade di Parigi insieme a Serge Gainsbourg, con al braccio un cestino di paglia, uno di quei cesti che si usano per raccogliere i funghi o le fragole. Pare lo trovasse così comodo da non volersene liberare, ma poi Hermes disegnò per lei l’immortale Birkin…

Che siano di rafia, vimini, midollino, rattan, le sporte di paglia ricordano immediatamente l’estate: sono leggere e si prestano ad essere colorate e personalizzate con applicazioni di ogni tipo, dalle passamanerie ai merletti, dagli specchietti ai pom pom.

 

Lo sanno bene gli stilisti che hanno attinto a piene mani dalla creatività di molti degli artigiani del bacino del Mediterraneo, che nel tempo hanno saputo creare nelle nostre località di villeggiatura dei veri e propri filoni di “moda parallela”.

Io stessa ho acquistato una borsa di paglia vintage realizzata a Positano e la uso non solo in spiaggia, ma anche in città, spesso in abbinamento con una pochette colorata, che infilo dentro e lascio vezzosamente intravedere.

Dal canto loro le icone di stile non si sono mai lasciate sfuggire l’occasione di mostrarsi in giro con capienti shopper di paglia.

Amo il modo in cui Olivia Palermo e Ines de la Fressange abbinano la paglia al bianco totale: occhiali da sole, cotone e scarpe rasoterra, la quintessenza della semplicità; è un’idea che vi suggerisco di copiare, sia perché è piuttosto facile da replicare (tutte noi abbiamo nell’armadio una camicia bianca, una blusa di lino, un abito di cotone o sangallo), sia perché è chic ma non impegna.

Focalizzandomi invece sulle novità della moda, vorrei portare alla vostra attenzione le divertenti borsette di vimini di Kate Spade, che sembrano appena uscite dalle favole: chiocciole, granchietti, ranocchi, ma anche forme più tradizionali, sono perfette per chi ama i look eccentrici, o solo straordinariamente romantici.

Ultima considerazione, la più importante: le borse di paglia sono ecologiche ed economiche, quindi molto democratiche. Tutte possiamo permettercele, sta poi al senso dello stile di ognuna farle diventare un accessorio iconico, proprio come fece Jane Birkin col suo celebre cestino.

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