Come tingere i capelli con l’hennè

L’hennè è conosciuta da secoli come la polvere tintoria per eccellenza. L’hennè, ricavata dalla frantumazione delle pianta Lawsonia inermis, viene utilizzata come tintura per capelli visto che le sue molecole coloranti avvolgono la struttura dei capelli legandosi alla cheratina presente in essi.

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Il risultato di una colorazione fatta con hennè non sarà solo capelli di un bel colore rosso vivo, ma anche fusti molto più corposi, resistenti, rinforzati e lucenti.
Il colore che potrete ottenere con una applicazione di hennè, dipende tantissimo dal colore di partenza dei vostri capelli: più i capelli sono chiari, più evidente sarà la colorazione, al contrario sui capelli scuri, si noteranno solo dei riflessi leggeri.

Una maggiore intensità di colore si può ottenere con più applicazioni ravvicinate di hennè. Non ci sono controindicazioni all’uso frequente di questa polvere tintoria, anzi, ne potrete solo trarre beneficio!

Preparazione:

  1. L’hennè, per espletare al meglio la sua capacità colorante, ha bisogno di un periodo di ossidazione in modo da rilasciare facilmente il pigmento di colore (lawsone); per fare ciò bisogna unire la polvere con del liquido acido, come succo di limone o aceto, se volete ottenere un rosso freddo, solo con acqua tiepida, se invece volete un colore più caldo e intenso. Lasciate ossidare per tutta la notte.
  2. La quantità di polvere da utilizzare dipende dalla lunghezza dei vostri capelli ma, in generale, 100gr di polvere possono andare bene per chi ha capelli medio-lunghi, da ossidare con circa 250ml di liquido.
  3. La consistenza della pappetta preparata deve essere simile a quella dello yogurt, né troppo densa, altrimenti rischiamo di dover spalmare sui capelli pezzi interi di composto, né troppo liquida, che altrimenti scivolerebbe via dai capelli colando dappertutto durante la posa.
  4. Dopo il tempo di ossidazione andate a controllare la consistenza del composto e se risulta troppo secco, aggiungete poca acqua alla volta.

Applicazione:

  1. Lavate i capelli con uno shampoo neutro senza siliconi (queste sostanze rivestono il capello impedendo all’hennè di legarsi al fusto), pettinateli al meglio e tamponate per eliminare l’eccesso di acqua.
  2. Cospargete un po’ di olio o burro sulla fronte, dietro alle orecchie e sotto la nuca per evitare che l’hennè vi colori la pelle.
  3. Indossate dei guanti e applicate l’hennè su tutti i capelli, ciocca per ciocca, dalle radici alle punte; una volta trattate tutte le ciocche, massaggiate con cura in modo da distribuire il composto su tutta la testa.
  4. Alzate i capelli sulla testa e avvolgete con pellicola trasparente, fate attenzione a non lasciare zone scoperte perché altrimenti si asciugheranno in fretta e acquisiranno un colore diverso dal resto della capigliatura.
  5. Lasciare agire dalle 2 alle 4 ore, ma anche di più se avete il tempo e la pazienza di resistere!
  6. Passato il tempo di posa, risciacquate accuratamente i capelli fino a quando, sotto le mani, non sentirete più granelli e pezzetti di polvere.
  7. Se i capelli risultano troppo duri e stopposi (l’hennè funziona come un vero e proprio trattamento a base di proteine quindi rinforza e irrobustisce) applicate un balsamo o una maschera nutriente.

Il colore tenderà a modificarsi e ad aggrapparsi meglio ai capelli, nei successivi 2-3 giorni, quindi è preferibile attendere questo tempo prima di rilavarli.

Potrete ottenere sfumature e colorazioni differenti, miscelando l’hennè con altre polveri tintorie come l’Indigo per capelli castani e neri o Curcuma e Cassia per capelli chiari e biondi.

Sperimentate e provate!

Commenti

  1. mi faccio l’hennè da circa un anno e sono entusiasta dei risultati. Avevo i capelli secchi, sfibrati e con doppie punte causate da uno shatush sconsiderato. Ora ho dei capelli forti, morbidissimi e lucenti. Il colore mi piace tantissimo, dal lato economico…io spendo circa 5 euro al mese…perciò direi tutto di guadagnato.
    La mia ricetta per la “pappa” è: 200 gr. di henne, 2 cucchiai pieni di miele, un vasetto di yogurt e acqua fino a raggiungere la consistenza della crema.
    lo lascio ossidare almeno 24 ore, me lo spalmo alla sera, mi copro per bene e poi me lo tengo su tutta la notte. Quello che avanza della pappa lo congelo in 4 sacchettini separati ed una volta alla settimana faccio un altro trattamento: mescolo la rimanenza dell’henne con molto balsamo (senza siliconi) e mi faccio una maschera nei capelli per circa 2/3 ore (anche di più se sto in casa). Questa maschera non colora come un’applicazione vera e propria ma rende i capelli lucidissimi ed intensifica il riflesso rosso.
    I procedimenti sono in effetti impegnativi…ma devo dire che dopo un po’ diventa una routine normale e non pesa più di tanto. Tutto il resto sono pregi

    • Paola Mencaroni

      Congelare l’hennè, mi sembra davvero un ottimo consiglio!
      in questo modo avrei sempre a disposizione un trattamento super ristrutturante per capelli, ci devo provare! Grazie.

  2. Da ex bionda con riflessi rame naturale, l’hennè mi attira da parecchio tempo. La laboriosità del procedimento però mi scoraggia…
    Inoltre non mi è chiaro se l’hennè si può usare anche su capelli con meches rosso-rame, fatte con colorazioni chimiche. Non vorrei combinare un guaio…
    Grazie a chi vorrà rispondermi!

    • Paola Mencaroni

      Ciao Elinor, la questione capelli tinti chimicamente e hennè crea un pò di paura a tutti perchè si sentiva dire che l’hennè poteva rendere verdi i capelli trattati con coloranti chimici! Di vero secondo me c’è ben poco però, onde evitare spiacevoli sorprese, ti consiglio di fare una prova su una ciocca di capelli nascosti (quelli vicino al collo) o meglio sui capelli che riesci a raccogliere dalla spazzola: crea un piccolo mazzetto di capelli, applica il composto, lascia agire il tempo necessario e risciacqua. Se il risultato ti soddisfa, allora puoi procedere con l’applicazione su tutti i capelli!

    • ciao Elinor, per quanto ogni capello si comporta in maniera diversa con l’henne, ti porto la mia esperienza. Io avevo uno shatush (biondo su castano chiaro) e l’unico effetto, molto bello, è che ora ho i capelli di sfumature diverse.
      Bisogna comunque avere l’accortezza di scegliere sempre l’hennè puro, senza l’aggiunta di picramato, così se domani ti stanchi del rosso e decidi di fare un’altra tinta anche chimica, non ti trovi con i capeli verdi!

  3. Consigli molto utili, grazie! Non sapevo la storia del picramato. Quindi in caso dovrei essere sicura di comprare hennè puro. Medito…

  4. Niente più articoli nuovi da tempo. ????

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