Lavorare da casa: vestirsi comode e curate

In questo periodo e con questo caldo, per chi lavora da casa, la sfida del look è davvero alta. I bambini sono a casa, la voglia di vacanza è tanta, la necessità di scoprirsi fisiologica.

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E così, ammettiamolo, la tentazione di stare al computer in mutande o di trascinarsi al parchetto con i bimbi in ciabatte è tantissima.

Così capita che, quando arriva quella skype call imprevista, ci si affanni a indossare la prima maglia che abbiamo sotto tiro – che tanto si vede solo quella, nel monitor.

Dimenticando che, durante la chiamata, noi sapremo di essere in mutande o con i pantaloncini corti slabbrati, magari mentre parliamo di conti e pagamenti: lo sapremo e ci sentiremo inconsciamente meno credibili e le nostre parole saranno gioco forza meno efficaci.

Oppure succederà di dover portare i bambini fuori a giocare, per poi scapicollarci ad un evento di lavoro, magari una cena, e saremo costrette a presentarci con l’abito con cui eravamo in giro con i pargoli.

La coerenza della propria immagine con il messaggio che si intende proporre al mondo e il racconto che si vuole fare di noi (sul lavoro e fuori) è fondamentale da mantenere sempre, anche quando è più sfidante.

Ricordiamo: non si sa mai chi si potrebbe incontrare al parchetto o mentre ti trascini fuori di casa per andare a fare la spesa.

Ecco quindi come creare outfit comodi ma curati. Due, le parole chiave per chi lavora da casa: comodità e accuratezza. Due parole che non cozzano tra di loro come si potrebbe pensare.

Comoda nei movimenti non significa sciatta. Accurata non significa impettita e poco adatta alla vita quotidiana.

La comodità è di moda

Birkenstock, scarpe da ginnastica, tuta, persino la salopette uscita direttamente dagli anni 90: tutti questi capi comodi sono ormai di moda e sfoggiati da tutte le fashion blogger.

Come rendere un look che preveda questi elementi raffinato? Curare i dettagli e gli abbinamenti di colore e inserire qualche elemento originale che parli di noi.

L’abitino è il nostro migliore amico

Facile da mettere, è un pezzo unico che risolve ogni look, da scegliere di un colore che dona e di una forma che faccia sentire a proprio agio (il personal brand passa sempre dalla sicurezza con cui porti i tuoi vestiti) e con qualche accessorio il risultato sarà assicurato.

Se hai poco seno, un vestito morbido e fluido, con spalline sottili, è semplicemente perfetto.

Se hai i fianchi larghi, sottolinea il punto vita e distrai l’attenzione con un abitino delizioso, arricchito da qualche tocco animalier: non è semplicemente adorabile?

Se hai un po’ di pancetta, guarda che idea meravigliosa: puoi distrarre l’attenzione con un piccolo nodo vezzoso, che lascia l’abito ampio, ma non informe.

La gonna stampata sta bene a tutte

Altrettanto facile, comoda e duttile la full skirt stampata, pezzo forte del look: basterà girarci intorno con gli accessori e con il top, giocando con i colori della gonna.

 

Sneaker, scarpa bassa, sandalo vertiginoso, sta bene con ogni scarpa e si adatta a quasi tutti i tipi di fisico (se si ha un po’ di pancetta è da evitare solo il modello con la vita alta e adottare una maglia più morbida o strutturata).

Anche gli shorts sono concessi

Se il fisico lo permette, per chi lavora da casa anche gli shorts sono concessi.

L’importante è saperli portare e farne l’elemento dominante del look, come in questo caso.

Stesso look per due occasioni

Per quelle sempre di corsa che, quando non lavorano da casa, passano da un evento all’altro, serve un look che si possa convertire facilmente ad ogni situazione e che non faccia stonare – dalla piscina con il baby all’aperitivo mondano.

 

Perfetti in questo caso i pantaloni comodi (a palazzo o cropped) e la gonna lunga.

 

Non sgualciscono e consentono un cambio di tono anche solo con un cambio di scarpe.

Nel dubbio… abbina il bambino

I bambini sono a casa da scuola e sono sempre con noi. Proviamo un look mini-me?

Abbiniamoci tutti con look coordinati: l’effetto sarà divertente e accuratissimo (e così saranno loro stessi divertiti dal gioco da impedirci di uscire senza aver controllato prima il nostro look).

E voi che vestito indossate quando lavorate da casa?

Commenti

  1. Il giorno stesso in cui ho deciso di lavorare da casa, mi sono promessa che non starei mai stata davanti al pc in pigiama (in inverno) e in pantaloncini (d’estate). Ci sono riuscita. Il mio è un abbigliamento comodo che, però, mi consente di non andare nel panico se arriva il corriere o una skype call imprevista. Un abbigliamento che non mi costringe a cambiarmi se devo uscire per andare a prendere i bambini, a fare la spesa o altre commissioni. Oggi, per esempio, indosso un pantalone capri di cotone, una T-shirt basica ma carina e un paio di sandali flat. Uno dei miei must di quest’estate è una jumpsuit molto simile a quella del tuo primo outfit. Quello che ancora non riesco a fare è truccarmi. Da quando non lavoro in ufficio non lo faccio quasi più.

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