Estate in città, come vestirsi

State progettando una vacanza estiva in una città d’arte? Beh, con molta probabilità vi attendono lunghissime camminate e file chilometriche sotto il sole per l’ingresso a musei e monumenti.

Non riempite la valigia di roba inutile, le cose che servono davvero per una vacanza in città sono poche, ma irrinunciabili.

Ecco di cosa non potete davvero fare a meno.

Un paio di sandali comodi. Anche se qualcuno già storce il naso all’idea di indossare calzature dalla pianta larga e con la suola ergonomica, sappiate che un paio di sandali del genere potrebbero davvero salvarvi la vita. Immaginatevi alla fine di una giornata trascorsa a camminare, con i piedi gonfi e sudati, pieni di vesciche; rivaluterete il sandalo ciabatta, credetemi.

Le culottes. Si, certo, se avete vent’anni e gambe asciutte e chilometriche, di sicuro preferite gli shorts, ma riflettete sul fatto che la gonna pantalone è ugualmente fresca e comoda, ma infinitamente più pratica. Avete presente le code all’ingresso dei luoghi di culto famosi? Ecco, per la maggior parte sono contrattazioni sulla lunghezza dei pantaloncini che possono essere ammessi alla visita.

Indossate le culottes con un crop top non troppo corto e infradito minimal, vi distinguerete per stile!

Lo zainetto. Le borse da spalla sono capienti e facili da aprire, quelle a tracolla lasciano le mani libere, ma sono piccole. Il giusto compromesso è lo zainetto, in tela o pelle, colorato o a stampa (io amo quelle floreali); ma mi raccomando, non riempitelo troppo!

Il peso di ciò che non vi serve graverebbe tutto il giorno sulle vostre spalle.

I Pantaloni pigiama. Ovvero la quintessenza della comodità, da giorno e da sera. Sceglieteli in viscosa, seta o lino, con stampe allegre, geometriche o floreali.

Si indossano con t shirt semplici di giorno e camicia di sera, scarpe da ginnastica e sandali col tacco; sono perfetti per andare in bicicletta e per ballare tutta la notte.

Un cappello di paglia. Sarà banale, ma quando il sole picchia a mezzogiorno, avere o no un cappello in testa fa la differenza. Per non sembrare turiste in gita sceglietelo con cura rispettando la forma del vostro volto.

Evitate tese larghe da diva se non siete al mare, preferite la paglia naturale (non nylon) e l’artigianalità e orientatevi su colori chiari, come bianco e beige.
E se avete ancora dubbi ricordate che col modello Borsalino non si sbaglia mai!

Parla alla tua mente

*