Come vestirsi per insegnare a scuola

Tempo di ritorno a scuola. Quando ho consigliato agli studenti come vestirsi in occasione degli esami finali, alcune di voi hanno commentato: quale è invece lo stile giusto per me che a scuola ci insegno? Ecco il momento giusto per parlarne.

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Quello dell’insegnante è un mestiere bellissimo e difficilissimo insieme. Pieno di studio, di confronto, di passione e anche di tante ore in piedi.

Ragionare sulla propria immagine e sul proprio stile è un compito molto difficile da svolgere per l’insegnante.

Innanzitutto ha bisogno di comodità, per camminare e muoversi agevolmente in aula e, se insegna a dei bambini, anche per gestire fisicamente i giovani studenti.

Ha un ruolo da ricoprire e quindi non può certo pensare di vestirsi come i suoi studenti, cosa valida in particolar modo se si tratta di ragazzi un po’ più grandi.

L’immagine dell’insegnante deve incutere un certo rispetto.

L’insegnante, infatti, ha un ruolo ben preciso che deve essere comunicato dalla sua immagine non appena entra in aula. Dall’altra parte però, per il buon svolgimento della sua professione, è necessario il mantenimento di una relazione con il suo studente. L’immagine perfetta racconta una posizione netta senza eccessivo distacco.

Bocciata la tuta e tutto quello che è sinonimo di sciatteria e trasandatezza. L’insegnamento e l’apprendimento richiedono cura; e questa cura deve trasparire anche dall’immagine dell’insegnante. È vero l’interlocutore della vostra immagine sono dei bambini o ragazzi, ma questo non significa lasciarsi andare.
Una immagine bella da vedere, armoniosa e colorata mette di buon umore e nella giusta propensione, anche per l’ascolto o lo studio.

Infine ‘cura’ significa anche evitare tutto quello che è esagerato e fuori luogo (come una scollatura profonda o autoreggenti in vista). Questo non deve assolutamente farvi pensare alla maestra vecchio stile in tailleur e decolletè a punta, magari provvista anche di chignon fermato sulla testa proprio da una penna e da una matita.

Parlo, come sempre, di cura del dettaglio, dell’abbinamento, del colore. Ricordate: maestre o professoresse che voi siate, per esempio, che i colori come il blu e il verde rasserenano. Non lesinate ad usarli per mettere i vostri studenti in uno stato propedeutico all’ascolto.

Evitate i colori come il rosso e moderate il giallo: più eccitanti. A meno che non dobbiate proporre una attività creativa che preveda movimento e in cui i giovani virgulti debbano essere belli svegli.

E non dimenticate che il vostro è un esempio tout court per le giovani menti con cui ogni giorno avete a che fare e che questo esempio parte dal vostro racconto per immagini.

Volete un po’ di esempi concreti?

Approvatissimi i jeans da usare così:

 

O il pantalone morbido:

La gonna vi piace molto come capo, ma siete restie ad indossarla in aula perché, appena sedute, temete sempre che qualche ragazzo faccia una battuta ai suoi compagni?

Optate per la gonna lunga. Vi renderà adatte alla situazione ma sarete anche comode e originali.

Accessorio da usare in comune con gli studenti è lo zaino, capiente per portare i loro compiti e i libri di testo

Pronte per educare anche con la vostra immagine?

Parla alla tua mente

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