Idee e ispirazioni per l’Autunno: indossare il giallo

Come vestire a Ottobre? Soprattutto per chi abita in posti con clima mite, ecco consigli e idee di abbinamenti per un Autunno bellissimo, anche in giallo. 

come-abbinare-colore-giallo

Ottobre, per me che abito a Roma (e probabilmente per chi abita da Roma in giù), è un mese strano e difficile. E’ il mese più bello se volete visitare la capitale (le famose ottobrate romane): meno confusione di turisti, una luce calda e speciale che si trova da poche parti del mondo e che mi fa fare la pace con questa città difficile, giornate ancora belle.

Fa ancora caldo, tanto che si riesce a rubare qualche domenica al mare, a pranzare all’aperto, sul terrazzo e anche a farci colazione se l’esposizione è quella giusta, senza più quell’afa umida e soffocante dell’estate.

Si indossano i primi giacchetti leggeri, si infila una sciarpa nella borsa casomai dovesse servire; si mettono via i sandali, ma non è ancora tempo di scarpe pesanti e anche le prime fastidiose piogge difficilmente abbassano così tanto la temperatura. Insomma, è proprio un bel mese!

Ma… Come mi vesto a Ottobre? Io soprattutto che esco la mattina presto con il motorino quando ci sono 16-18 gradi e mi ritrovo all’ora di pranzo con 27 gradi?

Se a Settembre si possono ancora usare i vestiti leggeri dell’estate per l’ultimo giro prima della lavatrice finale, a ottobre lino e cotone leggero sono ormai archiviati a favore di trame più consistenti.

E quale palette di colore scegliere? Perché scusate, ma io ancora non me la sento di incupirmi di nero e colori scuri! Il sole splende ancora, fa ancora caldo, posso ingrigirmi prima del tempo? Anche se fosse un Ottobre freddo e piovoso, perché dovrei rattristarlo ancora di più? Un po’ di colore va bene anche ora che stiamo andando verso l’inverno, anzi direi che un po’ di vitamine sono essenziali! 🙂

Dunque, Signore, prendete nota: comprate qualche cosa di giallo 😉

Non fate grandi investimenti costosi: bastano un accessorio, un foulard, una sciarpa, o anche delle scarpe (con molta attenzione però…) o una borsa rigorosamente low cost (non comprerei la Borsa Della Vostra Vita gialla, o meglio, per LA BORSA andrei su un colore più… trasversale 😉 ), ma compratevi una cosa gialla (non fluo, giallo).

Vedrete che, se sceglierete l’oggetto giusto della giusta tonalità, lo userete tantissimo e nelle occasioni più inaspettate, saprà dare il twist giusto anche all’outfit più spento e banale e almeno le prossime due stagioni vi accompagnerà con allegria.

Io due anni fa in primavera presi questa giacca Zara giallo canarino acceso (non è fluo, ma vi assicuro che… si vede). Il prezzo era assolutamente adeguato per la mia voglia irrazionale di colore mentre le giornate si allungavano. Non è certo uno dei capi universali ed eterni, nè uno di quelli che metto più spesso (quando la indosso si nota e, se avessi un euro per ogni commento sulla mia giacca gialla, oggi sarei ricca 😀 ), tuttavia dice la sua e l’ho usata molto più di quanto immaginassi.

Il mio outfit tipico con giacca gialla è con camicetta bianca e pantaloni blu; rifuggo un po’ l’abbinamento giallo-nero perché trovo che invecchi un po’ tutte, mentre mi piace moltissimo con il bianco al quale trovo aggiunga una luce particolare che valorizza anche gli incarnati più spenti (chi ha detto che il giallo è un colore solo per le brune? 🙂 ); infine poi provate anche a ravvivare un look grigio con una spolverata di giallo.

come-abbinare-colore-giallo-ispirazioni-autunno

Comunque questa è la mia combinazione preferita e ancora non so decidere se in questa configurazione:

  1. la giacca gialla ravviva un outfit tutto sommato semplice, oppure
  2. l’outfit semplice sdrammatizza la giacca gialla

quindi, poiché nessun aspetto prevale sull’altro, posso definire l’insieme armonico e il risultato soddisfacente.

Proprio perché le giornate qui sono ancora luminose, ho scelto degli accessori che profumano ancora di estate: una collana importante (senza marca) senape e tortora, un bracciale componibile di gomma giallo con una sfera che penzola allegra come un sole (e che – come vedete – ha attirato subito l’attenzione di qualcuno… 😉 ), creazione di un’azienda italiana dell’isola d’Elba (Dampai, il cui catalogo vi consiglio caldamente di andare a sbirciare), orologio Locman Change con cinturino arancione e scarpe in suede giallo senape de La Bottega Gentile.

Proprio per non sbilanciare il tutto, la borsa è un semplice bauletto blu (potevo anche abbinare la Mulberry arancio che conoscete, ma sarebbe stata eccessiva; forse in piena estate poteva andare, non a Ottobre), ma anche una borsa color cuoio sarebbe stata bene.

Per un outfit del genere il pericolo di strafare è altissimo e si devono quindi calibrare e dosare bene gli accessori, come gli ingredienti di una torta.

abbinamenti-colore-giallo

Per finire, un tocco da signora per benino, ma leggero come piace a me, proprio a bilanciare il tutto: un carrè chiaro a base bianca, con qualche spruzzata di giallo, che si chiama “Les Confessions”.

Ispirato all’opera di Jean Jacques Rousseau, questo disegno fu il vincitore di un concorso del 2013 per realizzare un carrè a tema “la flânerie”, termine che non saprei bene come rendere in italiano (significa “passeggiare senza meta o scopo particolare”, forse potremmo renderlo con “ciondolare”, ma in italiano ha una connotazione negativa… mentre la flânerie è quell’andarsene in giro allegro e meditabondo allo stesso tempo, un po’ un “ire sanza meta“, per citare Brancaleone e abbassare il livello della conversazione 😉 )

La flânerie è una delle mie attività preferite: il passeggiare senza direzione, pensando ai casi propri; una sorta di meditazione attiva, che accende il cervello e ispira le idee migliori.

Sul carrè, fra i disegni, questa citazione di Rousseau

J’aime à m’occuper de faire des riens, à commencer cent choses et n’en achever aucune, à aller et venir comme la tête me chante, à changer à chaque instant de projet, à suivre une mouche dans toutes ses allures, à vouloir déraciner un rocher pour voir ce qui est en dessous (*)

un inno alla leggerezza e alla curiosità creativa e forse la miglior spiegazione del termine flânerie.

(*) Mi piace dedicarmi a cose da niente, cominciare cento cose e non concluderne una, andare e venire come mi passa per la testa, cambiare progetto ogni momento, seguire una mosca in ogni sua evoluzione, svellere una roccia per vedere cosa c’è sotto…”

Che cosa ne pensate? Può andare bene come atteggiamento per affrontare la stagione fredda?

E voi? Siete già in total black invernale oppure vi portate dietro ancora un po’ di sole?

Per questo outfit
(tutti i capi sono delle collezioni passate, ma facilmente riproducibili):

  • Blazer: Zara (di alcune collezioni fa, ma esiste quest’anno anche in senape se non ve la sentite di osare il giallo canarino)
  • Top: Intimissimi
  • Pantaloni blu: Class (parte di un completo che avrà dieci anni…)
  • Scarpe: La Bottega Gentile
  • Carrè: Hermès “Les Confessions”
  • Borsa: Miu Miu
  • Accessori: bracciale Dampai – orologio Locman – Collana: no brand

Commenti

  1. Ahi ahi… Giulia, che mi combini?
    Bellissimi giacca gialla e outfit, che te lo dico a fare, ma non è quello che voglio commentare, bensì…
    QUEL CARRE’!!!
    L’ho puntato da un po’ anche io, in azzurro, ma fino ad ora avevo resistito. Se dopo questo post corro da Hermes a fare un follia, considerati corresponsabile! ; D

    • … e fortuna che su yoox la tracollina di coccinelle del tuo post precedente è andata sold out!

    • eh eh eh
      io lo presi che ero andata a fare tutt’altro… ho iniziato a guardarli tutti e mi sono innamorata di Lui

      ne volevo uno chiaro, con del giallo e, dopo averne visti tantissimi, tornavo sempre lì…

      fammi sapere allora se arriva il suo fratellino
      🙂

  2. devo dirti che è un prodotto trasversale, che fanno sempre e che quindi….

    ops

  3. bellissimo il carrè, bellissime le scarpe, la borsa, ma SOPRATTUTTO quel musino curioso!!!!

Parla alla tua mente

*