Come lavare il vestito da sposa a casa

L’abito da sposa è il vestito più candido e puro che ci sia ma, ahimè, anche lui si macchia e deve essere pulito.
Il vino ci ha lasciato un piccolo ricordo, la panna ha deciso di baciare il nostro vestito e lo strascico ha raccolto tutto quello che c’era sulla strada, sporco e fango compresi! Ok, capisco che detta così la situazione sembra abbastanza tragica, ma non abbiate paura, a tutto c’è una soluzione!

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Per il lavaggio tutto dipende dal tessuto specifico del nostro abito, in molti casi possiamo tranquillamente lavarlo a casa adottando qualche piccolo accorgimento.

Primo passaggio: trattare le macchie.
Tutte le macchie devono essere rimosse il prima possibile altrimenti i residui di zucchero, vino o fango lasceranno sul nostro vestito delle macchie indelebili, impossibili da eliminare dopo tanto tempo.
Preparate uno spruzzino con acqua e detersivo liquido per capi delicati e utilizzate la miscela direttamente sulle macchie, inumidite il tessuto con dell’acqua tiepida e aiutatevi con uno spazzolino per massaggiare delicatamente la zona sporca.
Risciacquate la parte di tessuto trattata e non dimenticata di fare lo stesso nella zona sotto alle ascelle per evitare aloni gialli; fate molta attenzione allo strascico che si comporta da vero e proprio straccio raccogli sporcizia!
Se le macchie erano poche e se pensate che il vestito non abbia bisogno di ulteriori lavaggi, potete decidere di fermarvi qui e andare direttamente al terzo passaggio, altrimenti proseguite con la seconda cosa da fare!

Secondo passaggio: lavare.
Una volta trattate le macchie possiamo immergere il nostro vestito in acqua tiepida e detersivo e lasciarlo a bagno per un paio d’ore. Vi consiglio di fare questo lavoro nella vasca da bagno, abbastanza capiente da permettere di non accartocciare troppo il vestito.
Trascorso il tempo di ammollo, scaricate l’acqua e riempite nuovamente la vasca; se notate ancora schiuma, ripetete questo passaggio fino a quando l’acqua non sarà limpida e priva di sapone.
Durante il lavaggio non strizzate il vestito, scuotetelo e basta.

Terzo passaggio: asciugare.
Quando avrete terminato la fase di lavaggio, prendete il vestito e adagiatelo su uno stendibiancheria aperto, in modo che tutto il vestito sia appoggiato sulla base orizzontalmente e non ci siano parti cadenti che altrimenti potrebbero deformarsi.
Non appendete il vestito ad una gruccia durante questa fase, rischiereste di danneggiarlo e ritrovarlo allungato e sformato!
Per non rischiare danneggiamenti, potete appoggiare un lenzuolo pulito sullo stendibiancheria e successivamente adagiare sopra il vostro abito.
Il vestito gocciolerà abbondantemente quindi potete mettere il vostro stendino direttamente nella vasca da bagno o stendere asciugamani e tappeti assorbenti sotto allo stendibiancheria.

Dopo diverse ore, quando il vestito avrà perso la maggior parte dell’acqua, possiamo appenderlo e farlo finire di asciugare in questa posizione, aprendo e distendendo eventuali parti in tulle, fodere e pieghe.

Quarto passaggio: stirare.
Stirate solo le parti che realmente lo necessitano. Adagiate sempre sul vestito un panno in cotone, non appoggiate mai il ferro da stiro a diretto contatto con il vestito. Regolate il ferro ad una temperatura media e cercate di stirare, tutte le zone che lo permettono, dalla parte interna per evitare eventuali bruciature o arricciature del tessuto.

A questo punto il vostro abito è pronto per essere conservato!

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