Come mi vesto in Autunno

Felice Novembre a tutte! Come state trascorrendo questo autunno magico e rigenerante?

come-mi-vesto-in-autunno-poncho
Per quanto mi riguarda credo che questo autunno resterà nella mia memoria a lungo. L’aria freddina del mattino mi disintossica, mi tonifica i pensieri, mi dà la calma per procedere in un cambiamento molto profondo e so che si stanno formando le basi di un futuro in cui sentirmi più aderente a me stessa. 

Come vi avevo anticipato, sto cercando di indugiare il meno possibile sulle tinte scure e i total black. Non rinnego niente, ma ho voglia di cambiamento e sappiamo bene che il guardaroba ha sempre il suo ruolo fondamentale in questo tipo di percorsi interiori 😉

come-mi-vesto-in-autunno-pantaloni

#dailyoutfit @caiacoconi

Il color zucca in questa versione dei primi giorni d’autunno mi ha conquistata, era un sacco di tempo che non mettevo colori così sgargianti. Mi sembra mi illumini molto e lo adoro con i blu, gli azzurri e in particolare gli accessori color pavone.

come-mi-vesto-in-autunno-maculato

#dailyoutfit @caiacoconi

Il maculato è sempre una mia passione, non è una novità e mi piace abbinarlo con tocchi di colori fluo. In questo caso con una collana fatta da me a righe verdi.
So già cosa starete pensando: che sono abbigliamenti troppo leggeri. Avete ragione, ma non sono certo estivi e per me fanno parte degli inizi dell’autunno, quando basta mettere sopra camicie e maglie uno strato di lana all’occorrenza. Ma adesso vi accontento anche con abbinamenti più pesanti e replicabili dove il freddo si fa già sentire.

come-mi-vesto-in-autunno-layering

#dailyoutfit @caiacoconi

Quando anche qui a Roma la temperatura si è un po’ abbassata ho tirato fuori due maglioncini di Midali in cotone e bambù, uno giallo e uno violetto: sono stati praticamente il perno attorno a cui hanno ruotato i miei outfit in queste ultime settimane.

come-mi-vesto-in-autunno-giallo

#dailyoutfit @caiacoconi

Li ho sfruttati tanto, considerato anche che mi sono accorta di non avere molto nel mio guardaroba di colorato e quindi non potendo rimpinzarlo d’emblée, dovevo fare di necessità virtù.

come-mi-vesto-autunno-giallo-blu

#dailyoutfit @caiacoconi

Quello giallo l’ho abbinato soprattutto a grigio e blu, mentre mi sono divertita molto di più con quello violetto, abbinato a verde e rosso…

come-mi-vesto-in-autunno

#dailyoutfit @caiacoconi

…ma anche ai tipici colori bruciati e intensi dell’autunno: il bordeaux, l’arancio e il vinaccia.

come-mi-vesto-in-autunno-poncho

#dailyoutfit @caiacoconi

In quest’ultima foto indosso anche un poncho di lana che assieme a quello tortora e a quello nero è stato il mio capospalla della mattina e dell’imbrunire.

come-mi-vesto-in-autunno-collana

#knittingcaia @caiacoconi

In questa fase di cambiamento che investe tutte le sfere della mia vita vorrei porre più attenzione a quello che ho, non soltanto per quanto riguarda legami, amore, stima, relazioni intense, creatività e così via, ma anche brutalmente alle cose materiali. Sviluppare un attaccamento maggiore e più proficuo con quello che mi appartiene, lasciando andare ciò che non riesce a rivelarsi così forte, così da acquistare o procurarmi cose nuove solo quando veramente necessarie e solo se riescono a far scoccare immediatamente un colpo di fulmine. Il processo inverso non mi riesce fino in fondo: liberarmi del superfluo è un qualcosa che cozza con la me più vera. Non sono una donna essenziale, non sono neppure parca, né morigerata. Devo farmene una ragione. Quindi forse prima di liberarmi del superfluo posso cominciare a sfruttare all’osso quello che ho, rendendomi conto dell’inutilità e dell’inutilizzo di alcuni oggetti e capi in mio possesso. Sta funzionando.

In molti libri e siti di guru del riordino e del minimalismo vige la domanda: mi serve davvero?

Io ho capito che il più delle volte, quando ho un desiderio impellente la risposta è sì, mi serve tremendamente, mi è vitale avere un’ennesima collana o un nuovo cardigan. Ne ho bisogno come l’aria per vedermi diversa, per trovarmi nuova.

E allora siccome non sono né figlia né moglie di Rockfeller, la mia domanda prima di acquistare è: posso farlo da me? Il più delle volte è sì, allora ci provo. Ho creato diverse collane, dei colli, dei turbanti per l’inverno, dei foulard e degli scialli, tutti accessori che assecondano la mia voglia di colore e di nuovo. Fare con le mani mi dà la possibilità di risparmiare, creare cose uniche, dare un senso alle cose  che indosso e soprattutto avere il vantaggio di rilassarmi e divertirmi anche in fase di creazione.

come-mi-vesto-in-autunno-foulard

#knittingcaia @caiacoconi

Sto trovando molto giovamento in questo nuovo approccio, ma vi farò sapere come va sul lungo periodo.
Intanto vado sempre in giro con la mia sacchetta di tessuto e almeno un paio di lavori avviati… è diventata una droga. E oltre a due coperte per i letti dei bambini, sto iniziando il grande progetto di un mega cardigan super avvolgente per l’inverno — mi auguro l’inverno 2016.
Ambiziosa? Certo!

E voi come state vivendo il vostro autunno? Progetti, spazi nuovi fisici o mentali, amori?

Commenti

  1. felice novembre anche a te! come comincia? bene, a partire dal fatto che guardando la prima foto ho pensato “dai, si è fatta una foto nell’oblò della lavatrice!”………….OK HO BISOGNO DI TANTO CAFFE’!!!! o forse di cambiare occhiali?
    per il resto, bellissimi abbinamenti davvero! mi hai dato un paio di idee che mi sa che sfrutterò, perchè invece per pigrizia io sono partita con un sacco di nero e grigio, ma mi sto già stufando!
    e bellissime le tue produzioni hand made, wow davvero!
    adoro tanto anche il poncho, ma i miei capelli non sono d’accordo, quando me lo levo, i tre in croce si alzano elettrizzati più che mai con risultati orridi…..dovrei studiarne uno (ma non so knittare ) che si allacci su una spalla o cose così….

    • Claudia, in rete si trovano tutoria di tutti i tipi, non è difficile cominciare con cose facili e dritte. oltretutto io non amo modelli particolarmente elaborati quindi mi accontento di quello che riesco a fare con le due tre cose che so.
      il poncho è semplicissimo: fai un rettangolo, lo pieghi a metà dividendo i lati lunghi e cuci i lati lunghi lasciando il buco per la testa. in alternativa invece di cucire metti dei bottoni (l’asola non è necessaria, usi i fori naturali della maglia e via!

  2. Il mio autunno è iniziato con una grande stanchezza….ho cambiato scuola, ora insegno in un altro paese ed esco di casa prestissimo. Quindi per organizzare i due piccoli , per l’asilo e la scuola elementare vado via trafelata e stanca. Il tempo mi appare ogni giorno più ridotto…o sono io incapace di gestirlo.
    Mi vedo brutta, con un armadio colmo di cose che mi mortificano…..dove è finita la Me radiosa e sempre curata?

    • Mannaggia Luisa, mi dispiace tanto.
      Benché io ami l’autunno e stia seguendo questa terapia del colore, sento un malessere sotterraneo e diffuso e capisco quello che provi. A livello pratico però ti consiglio di affrontare il guardaroba da un punto di vista razionale: creati tre o quattro divise: sono le tue ancora di salvezza, dedica una mezza giornata del weekend e metti insieme tre o quattro outfit che ti piacciono e ti rispecchiano nella tua radiosità. Era il mio escamotage nei periodi bui della maternità e adesso ogni tanto lo riutilizzo come strategia per affrontare la fatica.
      Emotivamente posso abbracciarti, certa che verranno tempi migliori <3

    • Ti abbraccio: non è per niente facile prendersi cura di sé senza averne il tempo 🙁

  3. Io ho riscoperto il basic dopo aver eliminato dall’armadio vestiti che non mettevo più perché non sapevo come combinare, e avendo due bimbi piccoli ho poco tempo per scegliere la mattina!

Parla alla tua mente

*