Come vestirsi per una vacanza a New York

State ancora cercando una meta per le vostre vacanze? Non siete tipi da spiaggia, ma non volete comunque rinunciare al divertimento e ad un’abbronzatura dorata? New York è quello che fa per voi.

Il mondo in una manciata di miglia quadrate; storie, culture, arte, divertimento, sport sono a portata di mano nei cinque distretti che compongono la Grande Mela. Mentre voi correte a prenotare il volo io penso a darvi qualche consiglio sui look giusti da indossare in ogni borough.

Staten Island. Isola a sud di Manhattan, caratterizzata da una spiccata vocazione residenziale, è nota per le sue case stile Tudor e i suoi parchi. Per visitarla indossate un look alla Jessica Alba: maxi abito floreale, gilet di jeans e sciarpone di lino in tinta per proteggersi dall’aria condizionata e dalla brezza serale.

Queens. Il distretto più popoloso è situato a ovest, vi sono concentrati i più grandi impianti sportivi della città, nonché l’aeroporto JFK. Vestitevi sportive, magari acquistando sul posto la maglia della squadra locale che più vi piace e abbinandola a gonnelline frou frou e scarpe da ginnastica Stan Smith con calzini da tennista.

Bronx. Fino a qualche anno fa era considerato pericolosissimo; in realtà negli ultimi anni è diventato molto più tranquillo. Fra graffiti e cultura di strada il consiglio è di sfoggiare look dalla vocazione urbana: jeans strappati e crop top da abbinare a capi iconici della tradizione americana, la camicia a quadri e gli scarponcini color miele.

Brooklyn. La patria dei loft e delle gallerie d’arte, ma anche dei locali alla moda e della spiaggia dei newyorkesi. Seguiamo l’ispirazione della modella Freja Beha Erichsen, che sfoggia stivaletti bassi, shorts strappati anni ’80 e t shirt di ispirazione militare. Non dimenticate di mettere sotto il costume da bagno, nel caso vi venisse voglia di andare a sdraiarvi per qualche ora sulla spiaggia di Coney Island.

Manhattan. L’ombelico del mondo, il crocevia di tutte le tendenze e novità, la città di Sex and the City e di tutte le trendsetter americane; qui bisogna essere trendy, ma dando l’impressione di noncuranza. Fate come la blogger Aimee Song, che mischia con disinvoltura diverse fantasie floreali, sulla tuta, il blazer e addirittura le scarpe.

Che altro mi rimane da dire? Niente, se non augurarvi buon viaggio!

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