Io sto con Angelina Jolie

TMZ dice che Angelina Jolie avrebbe chiesto il divorzio da Brad Pitt, per divergenze inconciliabili. Il gossip dice che Brad non è il bravo ragazzo che credevamo.

Angelina Jolie

CANNES, FRANCE – MAY 16: Angelina Jolie attends ‘The Tree Of Life’ Premiere during the 64th Cannes Film Festival on May 16, 2011 in Cannes, France.

Io sto con Angelina perché non credo nelle donne ‘rovina famiglia’. Non ho mai creduto che la responsabilità del divorzio con la adorabile Jennifer Aniston fosse di Angelina: tu sei sposato, la tua relazione è un tuo compito, sei tu a doverla mantenere intatta.

Se iniziamo a credere alle ‘rovina famiglie’, allora dobbiamo credere che gli uomini siano privi di cervello, e che basti una bella donna per farli vacillare, per ammaliarli.
Ma il tempo di Ulisse e le sirene è finito da un bel po’.

Quando sei sposato, la scelta della relazione di coppia è della coppia. Sei tu che permetti o non permetti le avance esterne, sei tu che permetti o non permetti il tradimento.
Chi non vuole tradire, non si mette nemmeno nelle condizioni di farlo: non manda messaggini equivoci, non fa allusioni, non ne va in cerca.

E anche in questo caso: non c’è nulla di male. Il matrimonio può finire e non c’è nulla di male. Ma finisce perché nella coppia qualcosa ha smesso di funzionare, non ‘per colpa’ di qualcuno che dall’esterno è venuto a turbarne una relazione perfetta. 

Ecco, Angelina per me è il simbolo di una donna forte e libera, che si è comportata in modo trasparente.
Perché gli uomini scelgono, non vengono rubati. Solo che spesso fa molto comodo pensare alle altre donne come ‘poco di buono’, perché così possiamo deresponsabilizzare i mariti e le mogli, dando la colpa a una donna ‘facile’.

Le donne facili non esistono. 

Esistono le donne libere, le donne che vogliono divertirsi, le donne che non devono dimostrare nulla a nessuno, e che hanno pieno diritto di sentirsi appagate sentimentalmente e anche sessualmente. Pensare che una donna non possa agire per provare piacere, perché ‘non sta bene’, è il primo passo per dire la famosa, assurda frase: Se l’è cercata.

Io sto con Angelina perché si fa un mazzo così. 
Da anni è ambasciatrice di buona volontà per l’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati (UNHCR), ha donato personalmente milioni di dollari  ai rifugiati e alle associazioni di cui fa parte. Insieme a Brad Pitt, si è sempre schierata a favore dei matrimoni omosessuali.

Io sto con Angelina perché parla di temi scomodi, come la violenza contro le donne e la povertà.
Nella terra del sangue e del miele (In the Land of Blood and Honey): film potentissimo che Angelina ha scritto e diretto, in cui parla dei campi di concentramento aperti durante la guerra in Bosnia ed Erzegovina – e se non l’avete visto, guardatelo, per scoprire quanto l’orrore sia stato sempre molto vicino a noi. E in tante altre pellicole o conferenze o missioni di pace.

Io sto con Angelina perché si è fatta testimone di un acceso dibattito sulla prevenzione dei tumori femminili, sui test genetici e sulla chirurgia preventiva.
Si è sottoposta a un intervento di duplice mastectomia e di ovariectomia per prevenire lo svilupparsi di un cancro al seno e all’utero che aveva già ucciso le altre donne della sua famiglia, e che con tutta probabilità sarebbe toccato anche a lei.
Avrebbe potuto viversi questo momento privatamente, ma lo ha messo in piazza per parlare di prevenzione alle donne, e salvare delle vite.

Io sto con Angelina Jolie perché trovo adorabile Jennifer Aniston e mi auguro fortemente che nessuno possa pensare che una donna, dopo 10 anni, possa volere di nuovo un uomo che l’ha lasciata. Le donne non dovrebbero mai stare in attesa che un uomo le riprenda indietro. Le donne on dipendono dall’amore di un uomo, ma dall’amore per se stesse.

Io sto con Angelina perché Maleficent è il più bel personaggio femminile nella storia del cinema per ragazzi. 
E credo che la forza di questo personaggio stia anche nella delicata sofferenza di Angelina, che è altera, fragile, bellissima, coraggiosa e potente.
Amo moltissimo l’idea che mia figlia possa riconoscersi in un personaggio potente e che sia stato sdoganato il conflitto interno che ognuno di noi ha tra il bene e il male: Maleficent può essere cattiva e buona, e la scelta finale spetta solo a lei.

All’interno dell’avambraccio Angelina Jolie si è fatta tatuare una citazione di Tennessee Williams che la rappresenta profondamente:

“A prayer for the wild at heart, kept in cages”
(Una preghiera per gli spiriti liberi, tenuti nelle gabbie).

Io sto con Angelina perché non ha paura di vivere come donna libera, e di dire alle altre donne che la nostra libertà non è un malcostume.

Io sto con Angelia Jolie perché si è sempre battuta contro il maschilismo, e secondo me ci è riuscita anche stavolta.
Good job, Angie. 

Vorrei dire #JeSuisAngelina, ma… ti piacerebbe. Quindi dico #TeamAngelina

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