Come vestirsi per le feste se si è curvy

Feste e vacanze sono il momento perfetto per ritrovarsi con amici e parenti, ma spesso per noi ragazze curvy si trasformano in un piccolo incubo. Io, ad esempio, vivo nell’attesa che qualcuno, di solito persone che non vedo da un po’ di tempo, se ne esca con la fatidica osservazione: “Ti trovo  ingrassata, o mi sbaglio?”.

 

Una cosa del genere è potenzialmente in grado di rovinarmi l’intera serata. Ma poiché sono una donna sicura di sé, che cerca di migliorarsi ogni giorno senza dipendere dal giudizio altrui, non accetto assolutamente di diventare ostaggio di amiche iene e zie impertinenti. E sapete che faccio? Mi sistemo in modo che guardandomi allo specchio prima di uscire, la convinzione di essere affascinante e perfetta sia così profonda da non poter essere scalfita da alcun commento malevolo.

Per una festa con i colleghi dell’ufficio punterei sul nero e blu. Sceglierei un blazer e un paio di pantaloni che mi stiano a pennello, un paio di décolleté dal tacco molto alto e una blusa di seta color blu notte. Niente di aderente o troppo scollato, solo una vestibilità perfetta e capace di valorizzare la figura. Per essere al top punterei su uno sguardo intenso, creato ad arte con un trucco smokey nei toni del blu e nero.

Per una serata a base di musica e divertimento invece punterei sulle paillettes, ma senza strafare. Può bastare un top, oppure una gonna a tubino a dar luce a un outfit che per il resto deve rimanere ultra sobrio. Se si abbinano le paillettes al nero, secondo me non si sbaglia mai. Ricordate: se andate in discoteca sono necessari una borsetta da indossare a tracolla e delle scarpe col tacco non troppo sottile, almeno per evitare che il divertimento non si trasformi in tortura.

Alla cena con i parenti bisogna arrivare scintillanti e sicure di sé, cosa che, tradotta in colore significa solo una cosa: rosso. Mi immagino con indosso un vestito con maniche a tre quarti e gonna ampia, capelli con bombatura anni ’60, sugli occhi una riga di eyeliner tracciata con sicurezza, unghie laccate e ai piedi sandali oro. Chi oserebbe chiedermi se sono ingrassata?

La festa esclusiva invece si affronta con minimalismo sensuale. Io punterei su una tuta, nera ed essenziale, da valorizzare con capelli raccolti e preziosi sandali gioiello. Un buon profumo e un portamento da star faranno la differenza.

In generale un buon profumo e un atteggiamento sicuro fanno la differenza in tutte le situazioni; gli abiti che indossiamo, invece, sono “giusti” solo se ci fanno sentire belle, se non risvegliano insicurezze e preoccupazioni.

Personalmente tendo a non indossare vestiti che mi costringono a trattenere il fiato invece che sorridere, scarpe che mi costringono a passare tutto il tempo seduta, gonne da tirar giù ad ogni passo. Parto dall’assunto che se non mi diverto di solito finisco per essere brutta; al contrario, quando mi diverto, alla domanda retorica della zia che mi chiede se sono ingrassata, sono in grado con quel sorriso smagliante che le farà venire il dubbio che sì, forse si è davvero sbagliata.

Il segreto è trovare i capi che si adattino perfettamente al corpo, ma anche all’occasione d’uso.

Commenti

  1. Se a Torino la mia fredda città arrivassi con sandali ai piedi, si che zie e amiche avrebbero di che criticare!

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