23 responses

  1. Marta
    14 luglio 2014

    Ahahah!Come anche il mese scorso,questo post capita proprio al momento giusto del mese 😉
    I giorni di pre ciclo sono anche per me abbastanza nervosi,anche se fortunatamente non ho mai particolari fastidi fisici.Nei giorni di ciclo scelgo sempre un abbiggliamento comodo,che non sia particolarmente aderente o “segnante”,e molto spesso scelgo dei sotto strategicamente scuri,onde evitare incidenti

    Rispondi

    • Caia
      21 luglio 2014

      allineate 🙂

      Rispondi

  2. Silvia
    14 luglio 2014

    Ma davvero tutto questo stravolgimento una volta al mese? Addirittura un abbigliamento apposito?
    Io da quando uso la coppetta mestruale neanche mi accorgo del ciclo. D’estate costume, spiaggia, bagno, senza pensarci. Cambiare tipo di abbigliamento poi! Non mi è mai venuto in mente. Neanche penso a mettere colori scuri

    Rispondi

    • Caia
      21 luglio 2014

      ci sono donne più sensibili ai mutamenti ormonali e donne meno, mia madre ha sempre vissuto tutto in maniera molto spiccia. non sa cosa siano i dolori mestruali e non ha mai imputato al ciclo dei turbamenti emotivi che magari aveva ma teneva a bada.
      però esistono per molte donne!

      Rispondi

  3. la Giulia
    14 luglio 2014

    beh, dato che nei giorni prima mi sento gonfia come una zampogna, abiti più larghi e comodi…si

    e poi scuri e pantaloni, perchè “in quei giorni” mi è capitato di svenire più volte (anche al lavoro, o peggio da un cliente) e finire a zampe all’aria con la gonna proprio no

    😀

    Rispondi

    • Ilaria
      14 luglio 2014

      Invece io metto sempre vestiti o gonne, pensa 😀 Perché i pantaloni stringono la pancia, e in quei giorni non li sopporto.
      Poi, porto sempre con me un foulard che in caso di incidenti possa essere adattato a sopragonnella per coprire il lato b finché non arrivo a casa a cambiarmi (lo so, sembra una cosa d’altri tempi. Hanno fatto gli assorbenti, le coppette, eppure…).

      Rispondi

      • Caia
        21 luglio 2014

        però io trovo questi accorgimenti molto femminili e anche parte di un linguaggio intimo e attento con se stesse. forse dovremmo un po’ tornare a certe sottigliezze d’altri tempi, male non farebbe.

        Rispondi

    • Caia
      21 luglio 2014

      oddio :O

      Rispondi

  4. claudia
    14 luglio 2014

    colori scuri comunque, perchè tanto dei chiari (sotto) non ne ho 😉 , anch’io però cose non troppo attillate perchè ho proprio la pancia prominente….ma su di me la cosa che mi disturba di più è l’emicrania, e quindi piccola razione di carboidrati a portata di mano (per tamponare il moment che a stomaco vuoto proprio non è il caso)….
    la coppetta non l’ho mai provata, ma a 47 anni ormai…o la sfrutterei ancora molto?

    Rispondi

    • Caia
      21 luglio 2014

      io ancora non l’ho provata e sinceramente non ho ancora capito, a parte la questione praticità e possibilità di archiviare gli assorbenti e i problemi di fuoriuscite, in che maniera può influire su tutto l’aspetto ormonale, umorale e ‘lunare’. devo studiare ehhe

      Rispondi

  5. Grazia
    14 luglio 2014

    Piu’ che di abbigliamento parlerei di cioccolato. Siiiii quello mi salva la vita o, sarebbe meglio dire, la salva ai miei famigliari.

    🙂

    Per l’abbigliamento ci sono mesi in cui vado di follia acuta: niente e dico niente mi va, mi fa tutto schifo quello che indosso, mi parte la furia iconoclasta che vorrei buttare via tutto ( compresa me stessa) e di solito il dramma finisce indossando le cose piu’ sdrucite che ho.

    Il tutto sotto lo sguardo sbigottito di mio marito che non se ne fa una ragione e che pensa a quando a far ste scene in casa saremo due… Pero’ almeno ha imparato che dare suggerimenti in questi momenti e’altamente pericoloso!

    🙂

    Rispondi

    • Caia
      21 luglio 2014

      hahahah poverino 😛

      Rispondi

  6. Donna Bianca
    14 luglio 2014

    Anche se non ho problemi di pancia gonfia o simili, istintivamente metto solo pantaloni: se non altro per avere le tasche dove infilare il cambio quando sono in ufficio, evitando la sfilata in corridoio con beauty o borsa che equivalgono a mettersi in testa un cartello con scritto “ehi, ho il ciclo!”. Che insomma, va bene disinvolti, ma non esageriamo 😉

    Rispondi

    • Caia
      21 luglio 2014

      è vero, non ci avevo pensato!

      Rispondi

  7. Marina – La mia vita semplice
    14 luglio 2014

    @Silvia, anche io uso la coppetta e il problema è risolto. Magari preferisco capi non troppo stretti, questo sì.

    Rispondi

  8. Khadija
    15 luglio 2014

    Da quando uso la coppetta mestruale la mia vita è cambiata.. sono più libera nell’abbigliamento. Per quanto riguarda la questione emotiva ogni donna la vive differentemente, io faccio percordi di coppia in tal senso. Consiglio Luna Rossa di Miranda Gray.

    Rispondi

    • Caia
      21 luglio 2014

      lo cercherò sicuramente, grazie del consiglio!

      Rispondi

  9. Zu
    15 luglio 2014

    Abiti morbidi giù, confortevoli sulla pancia gonfia, e una maglia scollata (solitamente non porto scollature) per ricordarmi che la natura ci regala anche un bel seno, non solo fastidi.
    Più che ai vestiti sto attenta all’intimo:solo cotone, senza cuciture, morbidissimo.

    Leggerò il libro consigliato.

    Per il resto non ho provato la coppetta, un po’ mi inquieta. :S

    Rispondi

    • Mammafelice
      16 luglio 2014

      Io non l’ho provata e non la proverò mai: sono l’estremo baluardo dell’opposizione ahhaa 😀

      Rispondi

      • bietolina
        16 luglio 2014

        sorella rimaniamo unite 😛

        Rispondi

      • Mammafelice
        17 luglio 2014

        sempre!!!

        Rispondi

    • Caia
      21 luglio 2014

      hai ragione! almeno goderselo in quei giorni visto che a me dopo due allattamenti lunghissimi non è rimasto più niente 🙁

      Rispondi

  10. Fidèl
    9 agosto 2014

    Bè sinceramente mi è capitato mille volte di sporcarmi 😀 Quindi metto jeans o qualcosa di scuro e comodo perchè soffro molto il mal di tutto anche con l’antidolorifico, solo la borsa dell’acqua calda e i cuscini mi aiutano un po’. Che poi poverino ogni volta il mio ragazzo deve farmi l’assistenza XD I primi due giorni sto morta proprio, poi divento nervosa facilmente e anche a me viene da piangere. Poi per il resto ho notato che mi piace attillarmi dopo… che roba!

    Rispondi

Leave a Reply

 

 

 

Back to top
mobile desktop