Facciamo i colori!

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C’è rosso geranio e rosso verde geranio. Non è una svista, ma una piccola magia: il rosso si estrae direttamente dai petali del fiore, il verde si ottiene con l’aggiunta di un ingrediente “segreto”. Magie da alchimista? No, giochi da artisti… in erba. Letteralmente, perché il libro Facciamo i colori!, di Helena Arendt, edito da Terre di mezzo, insegna ai bambini (e non solo) a creare tinte naturali a partire da fiori, foglie e frutti facili da trovare in giardino, nell’orto o durante una gita.

Sabbia e foglie di ortica, cavolo rosso e papaveri, dalie, barbabietole, spinaci, bacche di sambuco, terra, noci, bucce di cipolla gialla e tanti altri materiali possono inventare una tavolozza ricchissima per dipingere un po’ di tutto, dalla carta alle guance alle uova di Pasqua, e trasformarsi in colori a olio, colori a dita, trucchi o gessetti con l’aggiunta di prodotti che tutti abbiamo in dispensa (tra cui la colla degli orsetti di gomma: sapevate che possono essere sciolti e usati per pitturare?). Ogni stagione ha la sua palette cromatica e – sorpresa! – anche in inverno le tinte sono più numerose di quelle che potremmo immaginare  così su due piedi.

Per fare i colori  serve un’attrezzatura semplice: pentolini, colino, mortaio e poco altro. Le “ricette” del libro, illustrate con tantissime foto, guidano i giovanissimi artisti in ogni passaggio, suggerendo loro quando è meglio chiedere una mano a un adulto e quali precauzioni sono necessarie per maneggiare alcune piante… o per fare esperimenti di pittura a spruzzo evitando di sporcare tutti i muri di casa.

Il libro-laboratorio, di grande formato e ovviamente coloratissimo, propone anche progetti di scultura, scrittura con l’inchiostro simpatico (vegetale) e autocostruzione dei pennelli con piume e foglie e decorazione fai-da-te per la cameretta. E le applicazioni dei colori naturali non si fermano alle arti figurative: l’autrice suggerisce come utilizzarli nella vita quotidiana (per esempio per farsi un bagno floreale colorato: non è rilassantissima già solo l’idea?) e porta i colori vegetali persino all’attenzione delle papille gustative, con qualche ricetta per utilizzare alcune tinte naturali anche in cucina.

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Facciamo i colori! Ricette e idee per dipingere e giocare con la natura (160 pagine, 15 euro) è in libreria dal 12 settembre e se ne può sfogliare qualche pagina anche online.

Qui qualche estratto da scaricare:
Il colore rosa, dalle barbabietole rosse;
Il colore blu, dal cavolo;
Il colore giallo, dalla cipolla.

Helena Arendt, l’autrice, è artista, pedagogista e insegnante d’arte. Ha scoperto i colori vegetali da piccola e oggi dedica la sua ricerca artistica ad esplorare la ricchezza e le potenzialità delle tinte naturali.

Commenti

  1. che curioso! La mia nonna utilizzava piante e verdure varie per tingere le uova di Pasqua…mi sa che rispolvero quei ricordi e li mescolo a queste idee… 😉

  2. Ciao !! Anche noi quest’estate abbiamo fatto i nostri esperimenti scrivendo e colorando con i petali dei fiori: papaveri, fiordalisi e margherite !!! Un’esperienza stupenda e indimenticabile http://podereargo.wordpress.com/2013/06/24/scrivere-e-disegnare-con-i-fiori/

    • grazie della segnalazione 🙂

      • Gli orsetti di gomma commerciali sono fatti con la colla di pesce, come tutte le gelatine a base non vegetale… La colla di pesce si fa con ossa e cartilagini ” di scarto” di tutti gli animali uccisi a uso umano… Io trovo grottesco farle mangiare e maneggiare ai bambini, quindi posso ottenere lo stesso effetto con l’agar agar che è un’alga reperibile in erboristeria e shop di alimenti naturali! 🙂 si possono facilmente fare gelatine vegetali golose e buone anche da mangiare con i nostri nanerottoli!

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